Libri
Ascoltare la città. Comunicare a 360°. Nuotare nel sociale
Radio Torino Popolare. Una radio locale e i suoi sviluppi
Carlo Degiacomi, Manuele Degiacomi, Elio Dogliotti ...
pagine: 210
La ricostruzione dell’esperienza dell’emittente Radio Torino Popolare e dei suoi sviluppi con Ecofficina, dal 1983 ad oggi, parla anche al presente e al futuro. Descrive un lavoro continuo, sviluppato in forme diverse, di rete attento ad ascoltare la città, dal 1983 ad oggi, a Torino e dintorni, in Piemonte e in altre regioni, coinvolgendo direttamente nel lavoro di comunicazione a 360° centinaia di persone per arrivare a centinaia di migliaia di utilizzatori dei servizi culturali offerti. Guida i lettori lungo la storia dell’emittente e della cooperativa con il dettaglio delle tante attività promosse e poi proseguite con altre esperienze culturali come il Museo A come Ambiente; la storia di Ecofficina, ideazione e realizzazione di exhibit e allestimenti, eventi e educational. Un’avventura radicata e viva oggi nel terreno della comunicazione a 360°. Racconta e analizza, in particolare nelle schede, le caratteristiche e i tagli culturali originali dell’intera esperienza e di ogni attività, le voci di “maestri” e di esperti, di compagni di viaggio. Fa emergere il fermento e il clima in cui, la radio e il team successivo di Ecofficina, caratterizzati da impegno sociale e creatività, hanno “nuotato” in molti strati e strutture della società torinese, in un periodo difficile di reinvenzione della città, che ancora oggi è alla ricerca di una visione equilibrata del proprio futuro prossimo. Dedica il capitolo finale alle voci di tanti che hanno collaborato, fornito supporti, idee, attenzioni durante vari periodi e che si sono prestati cortesemente a “sporgere” la loro testimonianza.
La Strega Zuccona
Giulia Scartoni
pagine: 54
Oh no! Una strega un po' pasticciona ha combinato un disastro con le zucche di Halloween... E adesso? La festa è rovinata... O forse no, se si uniscono cuore, amicizia e un pizzico di magia!
Tre luoghi, tre mondi, un poliziotto
Tre indagini del commissario Belpensiero
Franco Fiorucci
pagine: 156
Il commissario Giulio Belpensiero è maremmano di mare ma rivierasco d'adozione, lavorando da anni alla Questura di Imperia. Gli capita però di occuparsi di crimini anche lontano dalla Liguria. Per esempio in Val Maira, dove è andato in convalescenza dopo un serio intervento chirurgico. O di essere temporaneamente trasferito a Novara per esigenze d'apparato. I periodi di lontananza però terminano sempre con il ritorno al mare della Riviera, alla sua Squadra e dalla sua Odina, avvocatessa d'appennino stregata dall'aria un po' d'antan di Sanremo, dove non mancano figure quasi surreali, come nobili stralunati e combriccole che pare abbiano fermato il tempo. Posti e ambienti differenti. A non cambiare è lui: Belpensiero che, ovunque sia, finisce con l'occuparsi di fattacci, magari in salsa sudamericana. Sempre con il suo intuito e la sua dolente indole indolente.
Angola
I popoli Bantu del profondo sud
Massimo Bocale, Piera Borghetti
pagine: 186
Questo libro racconta un viaggio ai confini del mondo. Si tratta di una narrazione semplice ma autorevole sulle società bantu dell'Angola meridionale e sulle meraviglie del deserto del Namib, definito dai geologi il più antico del pianeta. Confrontando lo stile di vita dei bantu descritto nei loro resoconti di viaggio da esploratori, avventurieri e missionari che avevano per strani capricci storici percorso quelle remote regioni alla fine del XIX secolo, con la realtà attuale, è sorprendente la continuità dei riti, delle cerimonie e della cura del proprio corpo. Queste pratiche sono ritenute ancora oggi indispensabili sia per gestire le relazioni umane che per rafforzare e convalidare la propria posizione in seno al gruppo.
I villaggi sorgono isolati e distanti dalla “civiltà” del consumismo. Sono realtà autonome che si reggono senza un vero governo e vengono gestiti senza una vera economia di mercato. Alla base dell'auto sufficienza vi è la stretta collaborazione e la tolleranza reciproca: in caso di bisogno ogni membro cura e aiuta l'altro.
Harien. Genesi di un regno
Massimiliano Floridia
pagine: 110
Un esorcismo straordinario, in una villa isolata, diventa la miccia di un’apocalisse sussurrata da secoli. Adrian, marchiato dall’ombra di Harien, un demone antico, è l’inconsapevole ponte tra l’uomo e l’abisso. Padre Agostino, un esorcista disilluso, e i Figli dell’Aurora, una confraternita di guerrieri spirituali, affrontano visioni, possessioni e rivelazioni che squarciano lo spazio e il tempo. Nel cuore delle visioni, compaiono Gabriel, l’Anticristo, e l’oscura progenie di demoni, artefici di un piano millenario. Dai sotterranei di templi sepolti alle rovine di civiltà prediluviane, la battaglia si fa rito: reliquie luciferine, evocazioni oscure, angeli in armi. Ma nel buio più fitto, la luce reclama i suoi martiri. Un viaggio mistico e gotico, dove storia, spiritualità e horror si intrecciano in un incubo reale. Un patto di sangue, una redenzione impossibile, una guerra senza tregua. Questo non è solo un esorcismo: è l’inizio della fine. E quando la verità risorge, non lascia superstiti.
Kui and the Mood Cookies
Lella Di Marino
pagine: 46
Kui has a dream: to make people happier, or at least a little less sad, but he doesn't know how to do it. He finds himself on a planet, 110 Bis, where he is run over by a boy with a strange name, One-Ten, who is riding his bicycle to deliver some cookies. Kui discovers that these are special cookies, which could help him make his dream come true. He manages to get the recipe, but one ingredient is missing!
Fanculo Cenerentola
Dalla periferia all'imprenditoria
Miss. S
pagine: 96
“Fanculo Cenerentola”. Un'autobiografia intima e indomita. Questa non è la storia di una principessa. È la storia di chi non ha mai avuto una scarpetta di cristallo da calzare, né una fata madrina a cui chiedere aiuto. In queste pagine, l'autrice si spoglia delle illusioni e racconta, senza filtri, un'infanzia segnata da silenzi ingombranti, ingiustizie taciute e sogni messi da parte troppo presto. Con una scrittura viscerale e onesta, Fanculo Cenerentola è un grido sommesso ma potente, una carezza ruvida sulle ferite di chi ha imparato a crescere senza fiabe. Un viaggio personale che diventa universale, perché chiunque, almeno una volta, si è sentito fuori posto nel proprio stesso racconto. È una storia di sopravvivenza, ma anche di scelta. Di chi ha deciso di scrivere il proprio finale, anche se non coincideva con “e vissero felici e contenti”.
La cucina del Balduk
Il saggio del bosco
Gianfranco Berti
pagine: 102
Il protagonista Balduk, personaggio misterioso, sfugge dalla realtà della sua vita, senza rendersi conto di trovarsi in situazioni gravose e inaspettate. Trova la sua stabilità in una cucina immaginaria, un luogo speciale che si trova nel cuore della Val di Peio, un nome reale che racchiude un mondo di sogni. Lì, Balduk ci narra storie realmente accadute, arricchite da note di fantasia, creando un mix magico tra realtà e immaginazione. Fra segreti nascosti e misteri avvolgenti, il bosco ci accompagna in un viaggio, portandoci da racconti di vita vera ad avventure fantastiche. E alla fine, tra sorprese e emozioni, ci attende un lieto fine impensato, che ci ricorda come anche le storie più misteriose possano concludersi con un sorriso inaspettato.
Stratificazioni di istanti di vita
Pino Alunno
pagine: 264
Nelle pieghe del silenzio. La voce dell'anima.
Pino Alunno scrive come si respira: con la necessità urgente di dare un nome al dolore, alla memoria, all'amore che non muore. Le sue poesie sono cammini interiori, viaggi tra le stelle cadenti di San Lorenzo, il pianto rosso della storia, la carezza di una donna che ama, e la voce spezzata di chi chiede perdono.
Ogni verso è un confine sottile tra ciò che è stato e ciò che ancora vive: il cavallo Sordatino che marcia nei ricordi, l'eco di Superga nel cuore del tempo, la coppa d'argento che trabocca di sentimenti veri.
Tra notti insonni e nuove albe, l'infinito si lascia intravedere, fragile e immenso, come un pensiero notturno.
Questo libro è un invito a sentirsi vivi. Anche quando fa male. Anche quando si spera ancora.
Le mie notti hanno la verità dell'anima, la coscienza dell'ammissione di aver sbagliato, la leggerezza del silenzio profondo
Elogio della tracotanza
Giuseppe Leonelli
pagine: 154
La sfida a Dio, al potere e alle convenzioni rappresenta il peccato per antonomasia fin dalla cultura classica: è la tracotanza che condanna Ulisse all'Inferno e che costa la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre. Totem e tabù sono mutati nel corso dei secoli, ma la marginalizzazione di coloro che tentano di abbatterli è una costante. Eppure è proprio questa tracotanza che permette di definire sé stessi, di scoprire il proprio Io, portandolo alla luce e rimuovendo le incrostazioni lasciate col tempo dai "non si può". Vale la pena, allora, iniziare un viaggio per rispondere alla domanda più antica e più difficile: chi sono? Quali confini definiscono la mia identità? Con l'obiettivo di prepararmi al cammino ho cercato aiuto in canzoni, citazioni, ingenui mosaici liceali, frasi che risuonano nella testa come ricordi sfumati, guardando in faccia i traumi e un passato che non esiste più. Perché è tempo di partire.
La ciliegia del rovo
Rocco Franco
pagine: 108
Anni ’60-’70. Il sud Italia vive l’onda lunga dell’emigrazione. Le campagne si svuotano, mentre le famiglie, grazie a un salario lontano, iniziano a sperare in un futuro diverso. Sulle pendici del Pollino, tra sentieri scoscesi e fonti millenarie, due amici cercatori di funghi s’imbattono in Silvia, una giovane misteriosa e bellissima, apparsa come una visione. Sta lavando i panni alla gebbia, in un silenzio che sa di attesa. Silvia ha perso il padre e con lui anche la possibilità di restare in città a studiare. È costretta a tornare in campagna, sotto il controllo severo del fratello Carmelo, un pastore che vive isolato dal mondo. Per lei inizia un tempo sospeso, fatto di rinunce e sottomissione, ma anche di domande, incontri e prove da affrontare. Tra usanze arcaiche, valori familiari, superstizioni e desideri repressi, si dipana la sua lotta per affermarsi. Corteggiata, sorvegliata, spesso ricattata, Silvia cammina sul filo sottile tra resistenza e resa. La ciliegia del rovo è il ritratto profondo di una giovane donna che, in un mondo ostile, cerca la propria voce — e forse, una via di salvezza.