Libri
Saccargia
Carlo Ippolito
pagine: 441
Tra i giorni nostri e il medioevo del XII° secolo si sviluppano le vicende avventurose della spedizione di un gruppo di monaci templari, tra Terra Santa e la destinazione finale in Europa, ignota a tutti tranne che a frate Alessio. Il monastero di Saccargia, al massimo del suo fulgore, il giovane frate Ignazio e l’Abate Gregorius, saranno testimoni di una storia piena di mistero e suspense. Ad Alghero, Chicca Masìa osserva incredula i documenti ritrovati nella sua casetta di Rebeccu, il loro contenuto è sconvolgente. Azione e avventura si susseguono con ritmo incalzante, la realtà cruda e drammatica presenterà il conto a ogni attore di questo thriller storico, dalla conclusione inattesa.
Rinnovare rappezzando, conservare rimandando!
Scritti brevi di diritto tributario
Enrico Pintaldi
pagine: 80
Rinnovare rappezzando, conservare rimandando è lo slogan che ha caratterizzato la politica fiscale italiana, fin dalle origini. Esigenze di profilo politico, comprese quelle di "far cassa", il frequente ricorso a provvedimenti urgenti e necessari, non consentono al legislatore fiscale di realizzare un sistema unitario. Non a caso, manca ancora un codice comune che agevolerebbe l'interpretazione. In presenza di una legislazione alluvionale e confusa, si assiste ad una sorta di "abdicazione" in favore degli interpreti e, in generale, della giurisprudenza. Non a caso, si parla di giudici tributari "creatori di diritti" o "costruttori di ordinamenti".
La Maschera Dipinta
Max Premoli
pagine: 336
Chi è la Maschera Dipinta? Quale tragico ricordo è custodito nella villa nascosta alla periferia di Cáceres?Perché uccide usando i travestimenti e le maschere? Che significato hanno i simboli che lascia dopo ogni crimine? Quale enigma dovranno decifrare l’ispettore Blanco, l’alcalde Don Gonzalo, il mercante Felipe Salvado e sua moglie Joelle? A quale drammatica vicenda è collegata la data del 7 Luglio 1947? Nella regione dell’Extremadura, a Sud della Spagna, dal gesto avventato di una ragazza madre iniziano le vicende che condurranno i personaggi in un viaggio fra luoghi misteriosi e pittoreschi, segnati da efferati delitti perpetrati da una mente scaltra e razionale. Come una partita a scacchi le mosse fra gli antagonisti si susseguono senza esclusioni di colpi in una corsa contro il tempo alla caccia di un personaggio intrigante dalle molteplici identità. La Maschera Dipinta è un thriller che mette alla prova il lettore, in una storia avvincente dove nulla è ciò che sembra.
Il Temolo Antico
tra poeti, santi e badesse
Giovanni Calabria
pagine: 150
Per diletto, l'autore esprime ancora la sua venerazione per il temolo (Thymallus thymallus), questa volta testimoniata da una ricerca nei testi antichi, cui si ispirano i tre racconti.
Maestro d’Egitto
Angelo Camerini
pagine: 172
“Maestro d'Egitto” è il racconto di un anno scolastico, il 1982/83 trascorso ad insegnare ai figli dei lavoratori italiani in un cantiere sperduto, lungo il Canale di Suez. L'ingaggio dalla "Scuola parificata San Francesco del Cairo" avviene in modo fortuito: ottenuta la licenza magistrale il protagonista, dopo aver inviato lettere a tutte le Scuole italiane nel mondo, riceve un telegramma che lo convoca al Cairo. Giunto lì scopre che la scuola è a duecento chilometri in una località in pieno deserto. Messo alle strette accetta e si ritrova catapultato in una realtà, quella di un campo con le famiglie degli espatriati, chiusa ed isolata ed un piccolo gruppo di bambini delle medie. A tirarlo fuori dalla solitudine l'incontro e l'amicizia con due professori della scuola italiana al Cairo raggiunti nei fine settimana. A Pasqua, poi c'è l'arrivo della sua ragazza per una settimana di vacanza nel Sinai, al monastero di Santa Caterina, e alle spiagge di Sharm El Sheik, all'epoca ancora incontaminata e "semioccupata" dagli israeliani. In mezzo alcuni flash back sulla sua infanzia e sulla scuola elementare frequentata a Roma.
L’ultimo viaggio
Piero Montali
pagine: 172
Due Viaggi, il primo in India e il secondo in Perù, inducono l’autore ad analizzarsi nel profondo. Numerose coincidenze, per nulla casuali, divengono un’opportunità per scorgere il disegno divino e quindi fare autocritica mettendo a nudo i propri difetti. La conclusione è quella di immaginare anche la propria fine, accettandola come naturale conseguenza dello stesso disegno provvidenziale.
Vita di Cormac Re d’Irlanda
Beatha Chormaic
Enrico Brugnatelli
pagine: 104
Il protagonista di questo racconto, Cormac, fu il re semileggendario di Teamhair (Tara per i moderni anglofoni), luogo di alta importanza ideale nelle tradizioni irlandesi. Nei grandi cicli narrativi i protagonisti supremi sono due: uno è l’eroe Cú Chulainn, e l’altro è Fionn mac Cumhaill capo delle Fianna. Ma accanto a loro la figura di Cormac, presente in molte narrazioni, emerge anch’essa sulla folla degli altri re e guerrieri; in particolare egli appare come un simbolo del re giusto e legittimo. La storia di Cormac era sparsa in libri e periodici da eruditi, e l’autrice ha cercato di farne un unico racconto, il che ha comportato qualche scelta tra versioni diverse ed interventi di riordino e coordinamento. Il risultato, in una lingua moderna chiara e scorrevole, raggiunge un felice equilibrio tra le esigenze d’un lettore d’oggi e la fedeltà sostanziale agli eventi riferiti nei testi antichi.
Sotto Il Salice Piangente
Antonio Vitale
pagine: 116
Destino, fato, sorte, provvidenza; usate l’eufemismo che volete, io ho voluto raccontare una storia di vita. Situazioni che la vita ci impone tutti i giorni e che non sempre sono come noi vogliamo. Accadono. I sogni e i progetti spesso non si realizzano, è la vita stessa che non ce lo permette, e dopo un periodo di smarrimento arriva la rassegnazione. Rimangono gli interrogativi: come sarebbe stato, cosa avremmo fatto, la nostra vita che direzione avrebbe preso. I contesti cambiano anche per l’influenza delle persone che partecipano al nostro percorso e che impongono la propria volontà, sconvolgendo le aspirazioni che ognuno di noi persegue già fin dall’età della ragione. Gianni, Annalisa, Tony, da adolescenti ognuno sogna il proprio modo di vivere la propria vita. Con il passare degli anni loro crescono e tentano di far maturare le loro idee, attraverso il mutare delle situazioni, con la complicità delle persone che fanno parte del mondo in cui vivono e che con le loro decisioni influenzano i loro progetti costringendoli ad abbandonare i propositi giovanili. Un’aforisma recita: “la vita è una cosa meravigliosa“, bisogna viverla giorno per giorno. Il distino lo creiamo noi con le nostre decisioni e con il modo di viverla..
Destinazione Nessuna
Raoul Parlanti
pagine: 184
Due vite che scorrono, parallele, agli antipodi. Due nascite: un corpo bellissimo e un’anima forte che percorrono il paradiso di una natura meravigliosa e l’inferno della violenza cieca per incontrarsi e diventare una cosa sola nell’ambulatorio di psicoterapia per le vittime di tortura in un quartiere di Roma. Un’umanità negata ed anonima che percorre lo spazio ed il tempo per diventare persona e leader e messaggio, in una contaminazione costante tra romanzo, che è storia e realtà, e vita quotidiana, che sempre di più si conforma al romanzo. Orrore e tenerezza, amore e coraggio, avventura e riflessione perché il diavolo esiste ed alberga nella coscienza umana... Rapporti tra migranti e paesi accoglienti: una diversa strategia è possibile.