Libri
Conoscendo il mondo
Una persona alla volta
Giannina Fara
pagine: 354
Giannina Fara, ha viaggiato molto per il mondo, spesso da sola, qualche volta in compagnia di un'altra persona, in viaggi sempre organizzati da se stessa. Ha visitato oltre 60 Paesi, per citarne alcuni Tibet, Birmania, India, Yemen, Belize, Bhutan, Ladakh. La sua curiosità la porta prevalentemente ad approfondire le culture lontane, antiche e misteriose. In ciò è facilitata dalla conoscenza delle lingue e dai suoi studi sulle Diversità Culturali, che le hanno dato la possibilità di vedere e percepire le varie sfaccettature delle persone incontrate. Sempre in punta di piedi e ascoltando i loro dolori e i loro sogni. Le foto sono delle istantanee della vita di tutti i giorni.
Parole e Pensieri
Ciro Caso
pagine: 132
Il testo di Ciro Caso, è una raccolta di poesie e di alcuni racconti. Il testo si presenta nella prima parte con delle poesie, dove vengono trattati argomenti vari. Si parla di droga, delle prime esperienze, delle feste, la pace. In alcuni punti la poesia assume toni di tristezza e altre volte presenta dei toni molto più pacati. È anche una poesia sarcastica, con la denuncia di alcune verità. Altre volte presenta un tono più volgare. Sono tutte comunque di grande effetto, e lasciano delle svariate sensazioni. Scorrendo nella lettura le poesie hanno un qualcosa di magnetico, che spingono il lettore alla lettura dei versi, si presentano essere nel loro insieme melodiose, trattando con una certa delicatezza argomenti di vario genere. Preme sottolineare, una cosa che bisogna tenere in considerazione è quel senso di dolcezza e pacatezza che viene trasmesso quando si parla della pace ponendosi la domanda è possibile vivere in un mondo senza guerra? E da qui partono una serie di riflessioni. Bisogna dire che è una poesia reale, in cui vengono trattate tematiche veritiere e invogliano il lettore a pensare.
Il velo rescisso
Giampiero Momi
pagine: 196
Il velo su un’esistenza trascorsa a dominare gli uomini mediante il sesso nasconde ad Elena l’essenza primaria della vita: l’amore. Spinta ed introdotta ad esercitare il mestiere più antico del mondo dalla madre Letizia, alla quale la vita aveva riservato in giovane età solo violenza ed abiezione, Elena trascorre la propria giovinezza ossessionata e ricattata moralmente dai moniti materni che la inducono a pensare che la vita ruoti unicamente intorno al potere e al denaro e che questi obiettivi possano essere raggiunti solo tramite l’esercizio dell’arte del sesso. Fino a quando non incontra Alberto, giovane e promettente scultore francese. Tra i due sboccia un immediato amore ed una ardente passione che spingerà Elena a rinnegare la sua esistenza di prostituta e a riscattare se stessa e sua madre attraverso il nobile sentimento che prova per Alberto. Elena riuscirà attraverso la sua purificazione spirituale a rescindere quel velo che le aveva fino a quel momento ottenebrato la mente e nascosto il vero ed unico senso della vita: l’amore.
La Banda del Luppolo
Paolo Marconi
pagine: 124
Tante storie in una. Storie di amicizie indistruttibili, di passioni brucianti, di destini incrociati e vite in transito. La Banda del Luppolo è un labirinto in cui è persino inutile interrogarsi su quale sia la via d’uscita; ogni apparenza di normalità nelle avventure (e soprattutto nelle disavventure) dei quattro personaggi principali di questo romanzo finisce per proiettare il lettore in una sorta di dimensione parallela dove la realtà è capovolta. Dove valgono altre logiche, che riusciamo solo ad intuire. Il tempo narrativo è stravolto, compie strane giravolte e subisce repentine distorsioni, mentre la ricchezza degli stimoli e delle esperienze sensoriali si dilata in una onnipresente atmosfera di magico e soprannaturale.
Prima erano capanne
Ricordi, riflessioni, aneddoti in versi sulla storia del villaggio delle “Falasche”
Enzo Toselli
pagine: 116
I racconti/poesia dipingono una realtà contadina fatta di solidarietà e serenità ma anche di fatica e grandi privazioni.
Cosi nostri
Antonino Magrì
pagine: 140
Questo libro racchiude una infinitesima traccia di quelle che sono le nostre peculiarità derivanti da secoli di saggezza popolare e dall’ingegnosa arte di arrangiarsi dei nostri nonni. Esso presenta al lettore uno spaccato della nostra antica e saggia cultura popolare siciliana.
Lezioni d’amore
Alfio Nicosia
pagine: 224
Cos'hanno in comune una bambina che non riesce a dire le bugie, il sole e la luna, una piccola tartarughina, un bidello un po' mago e due amici inseparabili che volano con la fantasia? E ancora fiocchi di neve e goccioline d'acqua, piccoli moscerini e possenti leoni, cani, gatti, uccellini, formiche e millepiedi? In apparenza nulla, finchè l'amore di una maestra elementare per i suoi scolari non li rende protagonisti di dodici storie fantastiche. Dodici fiabe per dodici diverse lezioni d'amore che partono da un gesto semplice come allacciarsi le ?carpe e, raccontando di buoni sentimenti e buone qualità come la sincerità, l'altruismo, la gioia di vivere, la solidarietà e l'amicizia, arrivano alla parola più bella del mondo. Il tutto completato dal tenero ricordo di una persona cara e da una filastrocca che ha il potere di evocare bei momenti vissuti insieme a lei.
Troppe Volte
Anna Ventre
pagine: 296
Nicol ama la sua vita, la sua famiglia, ma più di tutto ama il suo lavoro. Questa cosa le reca non pochi problemi nella sua vita sociale, anche se per lei esiste un solo amico... Mattia! L'amore però, molto presto busserà alla porta di entrambi. Tra i mille ostacoli che incontreranno nel loro cammino, andranno avanti con le loro storie, peccato però, che solo uno dei due avrà il lieto fine...
Beethoven: genio e cuore nel Concerto per violino e orchestra Op.61
Antonio Nobile
pagine: 90
La sua data precisa di nascita è ignota. Si conosce solo quella del suo battesimo: il 17 dicembre del 1770, anche se lui sosteneva (ostinatamente ma a torto) di essere nato nel 1772. Notissimo è invece il suo luogo di nascita: Bonn, storica sede del vescovo elettore di Colonia. Il padre Johann, cantante di corte, fu il suo primo maestro di musica, straordinariamente severo, quasi rutale. I vicini raccontavano di sentire i suoi pianti a causa delle punizioni corporali del padre a ogni sua esitazione o errore. Forse fu per questo che Ludwig arrivò anche a rinnegarlo come padre. A 11 anni lascia la scuola e si consacra completamente alla musica. A 12 anni pubblica la sua prima composizione, “Nove variazioni per tastiera” su un tema di Ernst Christoph Dressler, e a nemmeno 14 anni diventa assistente dell’organista di corte per provvedere ai bisogni della famiglia. Lascia Bonn nel 1787 per completare la sua formazione musicale a Vienna ma ci resta solo pochi mesi per assistere la madre Maria Magdalena gravemente malata. La sua fama a Bonn cresce ma, quando la furia rivoluzionaria dalla vicina Francia lambisce le regioni renane, lascia Bonn per tornare a Vienna nel 1792. E’ qui che ha inizio la straordinaria parabola di Ludwig van Beethoven. Annoverato tra i più grandi geni della storia della musica, grazie alla sua biografia, agli aneddoti e alla sua peculiare personalità, la figura di Beethoven costituisce un vero e proprio “mito romantico”: egli è considerato il primo vero artista che crea secondo le sue esigenze espressive e non secondo commissioni, realizzando così uno stretto legame tra i suoi avvenimenti biografici e la propria produzione compositiva. “Bthvn” è la firma abbreviata utilizzata da Ludwig van Beethoven nelle lettere e partiture. BTHVN2020 è la sigla scelta per le iniziative finanziate da governo federale tedesco, stato federale del Nordreno-Vestfalia, distretto del Reno-Sieg e Comune di Bonn per coordinare e promuovere le iniziative messe in atto per celebrare il 250° anniversario della nascita del compositore fra lo scorso 16 dicembre e il prossimo 17 dicembre, data di battesimo del compositore. BTHVN vuole anche essere l’acronimo di Bonner Bürger, cittadino di Bonn, Tonkünstler, artista del suono, Humanist, umanista, Visionär, visionario, Naturfreund, amico della natura.