Libri
Dieci piccoli pachistani
Dieci storie per dieci racconti
Gaddo de Anna
pagine: 176
Dieci racconti dieci, nati da dieci interviste dieci. Figli legittimi, quindi, di narrazioni di vita sofferta, subita proprio malgrado. Persone fuggite da una società, dalla quale sono state costrette a scappare per salvare la vita propria nonché, il più delle volte, della propria famiglia. Hanno lasciato la propria casa, gli affetti, le amicizie, il lavoro che avevano per giungere, in un modo o nell’altro, sin da noi. Corso rischi incredibili lungo viaggi ostili, affrontando situazioni che vanno aldilà dell’umano. Tutti i racconti terminano con l’arrivo al confine italiano. Quello che si è inteso, infatti, con questi racconti, è stato di illustrare il perché vi fossero giunti, al confine italiano. Chi li insulta, e sono molti, troppi, nulla sa di tutto questo e spara sciocchezze con la sicumera e l’arroganza di chi sa, perché crede di sapere. Era Socrate che affermava: ”Io so, perché so di non sapere” e non certo “Io so perché sono convinto di sapere”.
3 Giorni si piange il morto
Achille Signorile
pagine: 149
Una infelice storia d’amore è il mezzo attraverso cui, in un’originalissima e tutt’altro che scontata serie di vicende, il caso mette in contatto Giorgio con un uomo politico, del quale diventa il collaboratore più intimo. Nelle vicende di un paese del Sud, con tutti i suoi problemi, le sue usanze e tradizioni, le sue passioni e le sue miserie, che il romanzo svela e percorre con efficace dettaglio, l’uomo politico si avvale della intelligenza, della capacità soprattutto della lealtà di Giorgio per far carriera fino alle soglie del parlamento. Nel romanzo “Tre giorni si piange il morto” sono sviluppati tutti questi temi in un crescendo realistico che si conclude in modo imprevedibile e drammatico.
Cenerentola del XXI Secolo
storia di una badante romena
Rocco Marascia
pagine: 156
La Cenerentola del XXI secolo altra non è che Cenușăreasă badante rumena. In questo libro Rocco Marascia ne racconta la storia con passione e trasporto emotivo. La storia di Cenușăreasă è simile a quella di tante donne immigrate che vengono in Italia in cerca di lavoro, spinte dal bisogno, dalla povertà dei loro paesi d’origine, dal desiderio di voler sostenere i figli e la famiglia lontana, aiutarli a vivere dignitosamente, a studiare. L’autore conosce Cenușăreasă mentre la donna vive una pesante situazione di discriminazione. I due si frequentano e si innamorano. Da quel momento Rocco è come colpito da una illuminazione. Diventa consapevole della dura realtà di tante donne immigrate e studia il fenomeno, studia la normativa vigente. Aiutare Cenușăreasă per lui vuol dire aiutare nello stesso momento tante donne che vivono pesanti situazioni di umiliazione e discriminazione. L’autore ci coinvolge tutti in questa storia appassionante e, tra le righe, si indovina il suo vero obiettivo: educarci tutti all’accoglienza, al rispetto degli immigrati, al rispetto della dignità umana.
Maledetta nobiltà
Mario Gregu
pagine: 153
Ghjuanni Spalisatu è un giovane che non riesce ad accasarsi. Nessuna ragazza lo vuole sposare perchè è povero. Allora l'uomo decide di partire alla ricerca di un tesoro, in tanti si sono arricchiti rinvenendo uno dei numerosi bottini dei pirati, celati tra le rocce poco distanti dalle coste. Il suo tesoro, però, è un fortuito incontro che metterà sulla sua strada il brigante Bainghju Mandatagghiu che sta accompagnando un nobile rampollo ad imbarcarsi per l'America. Ghjuanni è un giovane intelligente e saprà volgere la situazione a proprio vantaggio, come nelle più classiche fiabe. L'imbattersi nel brigante sarà però l'occasione per far uscire allo scoperto alcune storie di maledetta nobiltà che, infine, spiegheranno perchè spesso un brigante sia in realtà più onesto della gente rispettabile. Con una cornice affascinante, dal sapore squisitamente gallurese, caratteristica dello scrittore Mario Gregu, in questo libro si raccontano sei storie nella storia, che dimostrano alla fine come Bainghju sia in realtà una vittima dei ricchi e non uno spietato assassino.
Due Draghi
Enrichetta Biacchi
pagine: 233
Andrea è uno Psicologo trentenne che svolge la sua attività presso una Fondazione per persone disabili e che porta tatuata nel braccio, l'immagine di due draghi contrapposti. Un paio di foto sul giornale e la telefonata di una ragazza conosciuta durante le vacanze estive, rompono la sua normale routine di lavoro e di incontri con nuovi e vecchi amici. Andrea è costretto a ripercorrere i drammatici avvenimenti che lo hanno privato, in tenera età, dei genitori naturali. Il protagonista affronterà il passato con determinazione e lealtà, costringendosi a riesaminare vecchie convinzioni, con conseguenze positive ed inaspettate per il suo futuro. La vicenda è ambientata tra Cesenatico e Cervia, sulla riviera romagnola. Andrea è vissuto sino all'adolescenza, nella zona tra spiaggia e pineta e lì trova rifugio, per rielaborare i ricordi e le emozioni suscitate da un luogo suggestivo, nonostante i cambiamenti dovuti allo sviluppo turistico e al naturale evolversi delle situazioni ambientali.
Lilion
La foresta di zucchero
Alessandro Taha Amer, Massimo Taha Amer
pagine: 92
Tre piccoli amici partono alla ricerca di un magico libro e incontreranno alcuni ostacoli. Riusciranno nell'impresa?
Frammenti emozionali
(poesia a più mani...a più cuori)
Carla Colombo
pagine: 140
La silloge di poesie “Frammenti emozionali (poesia a più mani …a più cuori)” nasce da un’idea-progetto di Carla Colombo proposta senza troppi pensamenti ad amiche ed amici del suo diario Facebook. Con la spontaneità che la contraddistingue e come ha fatto in passato in tante occasioni per quando riguarda soprattutto la pittura, Carla Colombo non esita a coinvolgere gli amici presenti sul social. All’insegna della condivisione di emozioni nascono in due settimane ben venti poesie nelle quali i trentadue autori partecipanti esprimono il loro sentire proponendo una sola frase pertinente al tema che man mano viene proposto e che vengono poi intersecate fra loro dalla stessa Colombo. Tutto questo con un’immediatezza sbalorditiva tanto che nasce da alcuni autori partecipanti il piacere di vedere pubblicati i vari testi che spaziano molto fra loro; dall’amore alla violenza sulle donne, dall’amico fedele per eccellenza alle stagioni, dai vari stati d’animo fino a toccare il tema dell’eutanasia sempre con la delicata “tastiera del cuore” come ama affermare Carla Colombo. La silloge prevede una seconda parte che raggruppa altre poesie a tema libero (due a testa) di alcuni dei vari autori partecipanti, un modo per rendere merito a tutti coloro che hanno partecipato e che penso siano d’accordo con Khalil Gibran nell’affermare, “la poesia è il salvagente/ cui mi aggrappo / quando tutto sembra svanire.
Dimagrire con la parte destra del cervello
Il racconto di uno che ce l'ha fatta
Raffaele Schneider
pagine: 60
Pensate a quando siete ingrassati. Se fate mente locale provate a chiedervi: siete ingrassati quando avete mangiato a dismisura o quando vi siete detti "Ora mi metto in forma"? E avete cominciato il calvario delle diete: diete a zona, dieta delle calorie, diete del minestrone ecc.? Provate a pensarci. Quando vi siete sentiti un pò fuori forma? Quanto pesavate 2-3 Kg in più e forse meno? Guardatevi oggi. Scommetto che non sarebbe male se calaste 15-20 Kg. Sbaglio? Ve lo dico io che sono passato da 87 Kg a 108 Kg in meno in dieci anni. Mi sono accorto che, raggiunto il peso massimo e smesso di fare diete e palestre, pur dandomi a stravizi, cene e bevute, non aumentavo di un grammo. Quasi che il mio cervello mi avesse detto: "ecco, questo è il tuo peso forma!". Da lì la domanda: "Chi è che decide del mio peso? Io o il mio cervello?"
Fotografie bugiarde
Barta Birnberg Susanna
pagine: 258
Vecchie fotografie sbiadite possono raccontare la vita di una famiglia? Come distinguere tra verità e finzione? Nel tentativo di riavvolgere il filo della storia, Hana e Miriam seguono diverse tracce: un faldone con l’autobiografia del padre, vecchi diari e qualche documento ingiallito. I ricordi faranno emergere una realtà complessa, piena di sfumature e contraddizioni. Il romanzo a quattro voci parte da Czernowitz, città della Bucovina, che dopo la dissoluzione dell’Impero austroungarico diventa rumena, poi sovietica e infine terra d’occupazione nazista. Edith e Hermann si salvano fortunosamente dalla deportazione e insieme a un gruppo di amici sopravvissuti alla Shoah, entrano nella Brigata Cecoslovacca per allontanarsi dal regime socialista. Nella nuova Patria, la Cecoslovacchia, si chiudono nel silenzio sul passato, rinunciando a comunicare alle figlie le loro origini. Hermann rinnega l’identità ebraica, ma l’assimilazione tanto ambita si rivelerà vana, il regime stalinista colpirà ancora la famiglia. Le bambine crescono nell’incertezza degli affetti a cui si aggiunge il senso di estraneità e di spaesamento. Molti anni dopo, in un nuovo esilio nella Germania dal recente passato nazista, Hana e Miriam tenteranno di superare il distacco da sé con la forza dell’immaginazione e la ricerca della propria memoria
Io, le mie curiosità, le mie passioni
Mario Villani
pagine: 272
Questo non è un libro tradizionale, ma l’insieme di tanti brevi racconti che rappresenta la mia vita attraverso la mia professione, le passioni, i sogni e le curiosità. Non voglio insegnare o raccontare nulla, tantomeno raccogliere consensi, ma solo dimostrare che la curiosità può portarvi ovunque sorprendendovi e meravigliandovi
I sussurri del crepuscolo
Pietro Branca
pagine: 252
Sprazzi di luce attraversano le foglie che danzano all'addio di un altro giorno, il momento perfetto, né giorno né notte, soltanto passato e presente, amore e odio che indifferenti s'allacciano, l'equilibrio finalmente stabile sulla bilancia della vita. È questa la sensazione che vogliono trasmettere i racconti che scorrono tra queste pagine, ricordi e considerazioni di una vita semplice vissuta nella meravigliosa campagna piemontese. Ricordi d'infanzia e di gioventù, di amicizia e d'amore che come un tatuaggio sul cuore sono indelebili, accompagnati dai profumi e dai colori che l'arcobaleno della vita ha profuso su questo cammino, il mio. Sono piccole storie senza eroi, ma nella loro semplicità importanti, rinchiusi in una scatola nascosta nella soffitta della memoria, il tempo poi regala quelle sfumature imperfette che hanno segnato per sempre il cuore. Saranno ancora le stagioni la bussola per indicare il cammino in questo viaggio, e passo dopo passo, su strade polverose o scrutando le gocce di pioggia che scivolando su di un viso paiono lacrime, condurranno al traguardo della vita ascoltando i sussurri del crepuscolo, parole che cadranno come petali di rosa, su pagine non più bianche che narrano la bellezza dell'esistenza.