Libri
I bambini del Diavolo
Andrea Valandro
pagine: 448
Un’operazione immobiliare milionaria. Un orfanotrofio destinato alla demolizione. Un male antico pronto a tornare. Una famiglia scelta come primo varco. Quando Diego Rinaldi, cinico e spregiudicato AD di una grande società immobiliare, rientra a casa, trova la moglie massacrata, il figlio in trance e la propria esistenza inghiottita da un incubo senza spiegazione. Ma ciò che si annida dietro quel delitto non appartiene al mondo della ragione: è una presenza feroce, affamata, capace di insinuarsi nei corpi e nelle coscienze, di parlare con voci innocenti e di lasciare dietro di sé solo sangue, follia e rovina. I bambini del Diavolo è un horror soprannaturale, oscuro e disturbante: un viaggio nel cuore del Male, dove l’innocenza si corrompe, la fede vacilla e le colpe riaffiorano prepotentemente nell’animo dei personaggi. Durante un’indagine difficile, l’ispettore Blasco Contrada e Padre Alan Weiland dovranno immergersi in una realtà in cui nessuno può dirsi davvero al sicuro. È il Diavolo a dirigere questa mostruosa orchestra di brutale crudeltà, o tutto ciò che di più tremendo accade è solo un’allucinante conseguenza delle scelte degli uomini?
Quei terribili quattro giorni
L'alluvione di Bivongi del 1951
Giorgio Metastasio
pagine: 102
Nel novembre del 1951 il territorio di Bivongi fu investito da un evento alluvionale di eccezionale gravità che lasciò segni profondi nella vita della comunità.
Per quattro giorni consecutivi la forza delle acque, le frane e il dissesto idrogeologico misero a dura prova il paese, provocando danni alle abitazioni, alle attività economiche e alle infrastrutture.
Questo volume raccoglie documenti, testimonianze, fotografie e ricostruzioni storiche che consentono di ripercorrere una delle pagine più significative della storia contemporanea bivongese. Un racconto corale che restituisce voce ai protagonisti di quei giorni drammatici e al grande spirito di solidarietà che caratterizzò la rinascita del paese.
Conservare la memoria di questi eventi significa comprendere il passato, valorizzare l'identità della comunità e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di una storia che appartiene a tutti
La teoria dei nervi cranici
Neurotest: esercizi pratici. Un viaggio condiviso tra neuroscienze e fisiologia del conflitto
Federica Peci, Samorindo Peci
pagine: 212
Il libro propone un radicale cambio di paradigma nella comprensione della malattia: essa non è vista comeun errore dell’organismo, ma come un programma biologico sensato. Si tratta di una risposta adattiva a conflitti percepiti come minacce alla sopravvivenza, dove i nervi cranici fungono da intermediari silenziositra l’ambiente esterno e il mondo interiore.
Il testo è organizzato in tre parti principali, integrate da appendici cliniche:
Parte Prima — Fondamenti del modello biologico: Introduce i concetti di bifasicità della malattia (fase attiva di stress o simpaticotonia e fase di riparazione o vagotonia) e la correlazione tra i quattro foglietti embrionali, le aree cerebrali e gli organi.
Parte Seconda — I dodici nervi cranici: Analizza singolarmente ogni nervo, trattandone l’anatomia, l’origine embrionale, i conflitti biologici associati (distinti per lateralità e foglietto) e i casi clinici esemplificativi.
Parte Terza — Applicazioni cliniche: Presenta strumenti pratici come il Neurotest, un protocollo per valutare lo stato del sistema nervoso autonomo del paziente attraverso parametri osservabili (sonno, appetito, temperatura delle mani, etc.) e l’nfluenza dei farmaci su tali equilibri.
Il Modello della “Dinamica Sincronica”
Una delle tesi più innovative del libro è il Modello a Cascata, che vede i 12 nervi cranici non come entità isolate, ma come un’unità funzionale per la gestione dello stress:
1. Fase di Interazione (Nervi I-VIII): Rappresentano l'interfaccia con il mondo esterno (vista, olfatto, udito). Quando gli stimoli superano la soglia di tolleranza, il sistema va in saturazione.
2. Valvola di Commutazione (Nervi IX e XII): La deglutizione funge da meccanismo di reset
neurologico, spostando il sovraccarico dai centri sensoriali superiori a quelli motori inferiori.
3. Fase di Scarico (Nervo XI): Il nervo accessorio scarica la tensione accumulata sulla muscolatura di
collo e spalle.
4. Il ruolo del Vago (X): Definito provocatoriamente come lo “spazzino” o manutentore, il nervo vago
non guida l’azione, ma gestisce le conseguenze biochimiche (omeostasi) del processo.
Finalità e Pubblico
Il testo è rivolto a professionisti della salute (medici, psicologi, osteopati, operatori del benessere) che cercano una chiave interpretativa unitaria che colleghi neuroscienze, embriologia e clinica. L’obiettivo finale è offrire una mappa operativa per riconoscere la fase del processo biologico in cui si trova il paziente e orientare la terapia nel rispetto della fisiologia
Sessualità nei conflitti biologici
Un viaggio condiviso tra neuroscienze e fisiologia del conflitto
Mauro Finetti, Federica Peci, Samorindo Peci
pagine: 196
Il libro “Sessualità e confini biologici” propone una visione della salute e del corpo umano non come un semplice meccanismo, ma come un archivio vivente di emozioni, relazioni e memorie. L’opera si fonda sul principio che ogni sintomo abbia un senso biologico e rappresenti una risposta adattiva dell’organismo a conflitti emotivi non risolti.
1. Il Linguaggio del Corpo e la Logica della Malattia
Il testo introduce la relazione tra psiche, cervello e organi attraverso la teoria dei quattro foglietti
embrionali (endoderma, mesoderma antico, mesoderma recente ed ectoderma). Questa mappa permette di comprendere quale tipo di conflitto colpisca un determinato tessuto:
Endoderma: conflitti di sopravvivenza e “boccone vitale” (apparato digerente, polmoni).
Mesoderma antico: conflitti di attacco all‘integrità e protezione (derma, pleura).
Mesoderma recente: conflitti di svalutazione e prestazione (ossa, muscoli).
Ectoderma: conflitti di separazione, territorio e identità (pelle, mucose, sistema nervoso).
Viene inoltre spiegata la bifasicità della malattia: una fase attiva di stress (simpaticotonia) seguita da una fase di riparazione (vagotonia). In quest’ ottica, sintomi come febbre, infiammazione e stanchezza sono riletti come segnali di guarigione in corso.
2. Sessualità e Forza Vitale
La sessualità è trattata come l’energia creativa fondamentale dell’essere umano. Il libro analizza i conflitti biologici specifici legati agli organi sessuali:
Ovaie e testicoli: legati a conflitti di perdita e senso di colpa.
Utero e prostata: relativi a conflitti di identità sessuale e ruolo nel “nido”
Vagina, pene e uretra: associati a conflitti di unione, territorio o invasione.
Un capitolo specifico è dedicato alla biologia dell’amore omosessuale, presentato come un adattamento neurologico e relazionale volto a garantire la sopravvivenza o l’equilibrio del gruppo sociale, senza alcun giudizio morale.
3. Ormoni e Cicli di Vita
Il sistema endocrino viene descritto come l’”alfabeto delle emozioni”. Gli ormoni traducono il vissuto interiore in biologia: ad esempio, il cortisolo riflette lo stress cronico, mentre l’ossitocina è legata al legame e alla fiducia. Il testo esplora le stagioni della vita, dalla memoria prenatale e l’impronta della nascita fino alla saggezza dell’anzianità, sottolineando come ogni tappa lasci una traccia biologica nel corpo.
4. Approccio Pratico e Conclusione
Il volume non è solo teorico: ogni capitolo offre strumenti concreti come esercizi di respirazione, dialoghi scritti con le parti del corpo, mappe emotive e meditazioni guidate. L’obiettivo finale è invitare il lettore a una “sessualità consapevole”e a una riconciliazione con la propria storia biologica per raggiungere un benessere integrale. In sintesi, il libro invita a considerare il corpo come un maestro da ascoltare, un diario vivente che, attraverso i sintomi, ci riconduce verso ciò che abbiamo smesso di sentire.
La "Commedia" del nuovo Millennio
Anna Maria Dreini
pagine: 104
Nel nuovo millennio, Dante è un uomo smarrito in una vita che gli scivola dalle mani. Una crisi interiore lo costringe a fermarsi, ed è allora che riappare l’uomo misterioso conosciuto da ragazzo: una guida silenziosa che sembra leggere le sue paure. Insieme attraversano i “cerchi” dell’inferno contemporaneo — solitudine, indifferenza, precarietà, memorie rimosse — fino a riportarlo a interrogarsi su sé stesso. Nel cammino Dante ritrova Bea, presenza imperfetta che gli ricorda la possibilità dell’amore. Alla fine non trova un Paradiso, ma una scelta: ricominciare.
Storia di un falegname che si scoprì profeta
Leopoldo Rebellato
pagine: 72
La vita e il pensiero di uno dei personaggi più importanti della storia, che da oltre duemila anni aiuta le persone ad esprimere il meglio di sé.
Un bambino, adolescente, giovane che piano piano scopre la sua identità e il suo ruolo nella società: annunciare un nuovo modello di umanità conviviale.
Un giovane adulto che predica un messaggio nuovo: il senso della vita di ciascuno prende forma dalla condivisione con gli altri.
Una persona che propone una spiritualità appagante e concretizzabile ogni giorno da chiunque, di qualsiasi età, tempo e luogo.
Vertiginosa Assenza
Emiliano Albani
pagine: 114
Vertiginosa Assenza è un attraversamento.
Non racconta una storia, ma una condizione: quella di chi continua a sentire anche quando ciò che ama non è più visibile.
L'assenza, in queste pagine, non è vuoto ma presenza trasformata. Una forza che scava, interroga, disgrega - e al tempo stesso ricompone.
Le poesie si muovono tra memoria e perdita, tra corpo e eco, tra luce e sottrazione.
Non cercano risposte, ma restano dentro una soglia: quella in cui l'amore continua a esistere, anche senza forma.
È una scrittura essenziale, a tratti rarefatta, che lascia spazio al non detto e affida al lettore il compito di abitare il silenzio.
Perché ciò che manca, forse, è proprio ciò che resta.
Educare nel Regime
L'Opera Nazionale Balilla. Pedagogia, propaganda e memoria della gioventù fascista
Attilio Grimaldi
pagine: 256
L'infanzia come laboratorio politico.
La gioventù come materia da plasmare.
Con l'Opera Nazionale Balilla, il regime fascista trasformò l'educazione in uno strumento di costruzione ideologica. Divise, rituali, sport, scuola, propaganda: ogni aspetto della crescita venne inserito in un progetto volto a forgiare l'"uomo nuovo".
Non stavo cercando Santiago
Vittorio Masala
pagine: 258
Non stavo cercando Santiago.
Stavo cercando spazio.
Questo libro è il racconto di un cammino che attraversa la geografia, ma soprattutto l’interiorità.
Migliaia di chilometri percorsi lungo il Cammino Portoghese, il Francese, il Nord — e l’orizzonte aperto della Via de la Plata — diventano un unico attraversamento fatto di silenzi, fatica, incontri essenziali e presenze che restano anche quando il corpo non può più camminare.
Tra pioggia, oceano, boschi antichi e cattedrali di pietra, l’autore racconta un’esperienza che non cerca imprese né rivelazioni, ma verità sobrie.
Il Cammino come gesto quotidiano, come ascolto, come forma di resistenza gentile.
Un viaggio che si intreccia con la perdita, con l’amicizia, con l’amore custodito, con il coraggio silenzioso di chi affronta il proprio cammino più difficile.
Queste pagine non offrono risposte, ma presenza.
Non insegnano come arrivare, ma come stare.
È un libro per chi ha camminato e per chi non potrà farlo.
Per chi conosce la fatica e per chi impara ad abitarla.
Per chi ha perso qualcuno e continua a sentire una guida silenziosa davanti a ogni freccia gialla.
Perché alcuni cammini non finiscono a Santiago.
Continuano nella vita.
Futura ed altre storie
Cettina Traina
pagine: 200
I tre racconti di Futura e altre storie, pur estremamente diversi fra di loro per personaggi, stile ed ambientazione, parlano di un unico argomento: la nascita - evento, per definizione, vitale e sofferto - articolata in tre componenti: la gravidanza, il parto, il neonato. Futura, in apertura alla trilogia, si interroga su cosa comporti il rilievo di una anomalia nell’iter diagnostico di una gravidanza da parte di genitori, medici, parenti; e cosa significhi, a livello di comunità, dare alla luce un bambino “normale”. Il bunker ci mostra invece, attraverso la gravidanza occasionale di una militare professionista, il processo di rinnovamento che trasforma una giovane donna in madre. Il bunker dove trova rifugio, e da dove è costretta a uscire per partorire, le offre il tempo e il luogo per fare i conti con se stessa, con la propria interiorità, il proprio vissuto. Nel terzo racconto, L’Atlante delle emozioni, la nascita è metaforica, ma non per questo meno reale. Non giovani coppie, né donne sole, ma un paziente alessitimico, privo cioè della capacità di identificare le emozioni. La sua è una ri-nascita, alla scoperta, come un neonato, di emozioni e sentimenti attraverso l’osservazione degli altri e delle loro azioni.
Intrighi amorosi in tempi di guerra
Mario Patti
pagine: 384
L'autore riesce a catturare con straordinaria intensità l'atmosfera sospesa e inquieta della Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale, periodo in cui ambienta la sua narrazione. [...] Lo stile di Patti è evocativo e ricco di dettagli sensoriali che rendono vivi i paesaggi, gli odori e le atmosfere del tempo. Ne risulta quindi un romanzo che affascina e coinvolge, perfetto per chi ama le storie intense, cariche di passione e segreti, in cui nulla è davvero come sembra.
Rodolfo Puglisi