Libri
Linea di Confine: Psicosi o Nevrosi?
Per chi è come me ma non vorrebbe esserlo
Chiara Umbrae
pagine: 150
Questo è un libro per chi è come me, ma non vorrebbe esserlo
Non è facile capire quando stai impazzendo. Succede lentamente, poi tutto insieme. Un giorno ti svegli e non sai più se sei tu a parlare… o qualcun altro dentro di te.
Questo testo è il tentativo lucido e disperato di afferrare un confine prima che scompaia del tutto.
Con una sincerità tagliente e priva di sconti, l’autore racconta esperienze e riflessioni, intrecciando ricordi, voci interiori e momenti di disconnessione. È un viaggio crudo tra realtà e allucinazione, tra ansia e bisogno di essere ascoltati. Nessuna diagnosi netta, nessuna facile consolazione. Solo il racconto autentico di chi conosce l’abisso e lo restituisce in parole.
Eppure, in mezzo a quel buio, c’è sempre una fessura da cui può filtrare la luce. Questo libro non promette guarigioni, ma dimostra che raccontarsi può essere già un primo atto di sopravvivenza.
Per chi si sente spezzato.
Per chi sa che dietro la tristezza può esserci qualcosa in più.
Notti di un Cielo Stellato
L'anima sotto il camice
Ciro Punzo
pagine: 432
Storia di un medico di famiglia che, tra ricordi personali e domande esistenziali senza risposte definitive, cerca Verità capaci di illuminare la sua vita, segnata dal contatto costante con il dolore. Incontra per caso Mario, uno psicologo mancato e musicista nell’anima: tra i due nasce un’amicizia profonda, quasi simbiotica. Attraverso il loro dialogo emergono riflessioni universali: Dio e il Diavolo, i limiti della società moderna, il rischio che il sentimento naufraghi sotto il peso dei tecnicismi comunicativi. La vita di Mario, segnata da lutti e relazioni difficili, resta avvolta nel mistero e affascina il dottor Simone, che da lui impara anche a suonare la chitarra, trasformandola in strumento terapeutico per il nipote Raffaele, gravemente malato. La musica — in particolare il brano Can’t Stop a River — diventa filo conduttore del romanzo. Mentre Mario scompare in un alone surreale, Simone affronta la propria malattia, sperimenta l’esperienza del “tunnel di luce” e accompagna il nipote nella sua lotta, sotto un cielo stellato che fa da cornice alle vicende e alle domande senza tempo dell’uomo.
Il cassetto dei ricordi
Alfredo Testoni
pagine: 192
Io vivo appassionatamente la mia vita.
Amo i suoi cambiamenti, il suo colore, i suoi movimenti.
Saper parlare, vedere, udire, camminare, avere la musica, avere la pittura… Tutto questo è davvero un miracolo.
Arthur Rubinstein
Montagne famose
Anna Gallo
pagine: 108
Il libro si compone propriamente di cinque parti, tutte attinenti al tema della montagna e, più precisamente, a montagne famose, in letteratura prima di tutto. La prima parte si occupa del monte Tabor, meglio conosciuto come colle dell’infinito leopardiano, famosissimo per l’idillio, cioè per il componimento poetico intitolato, appunto, L’infinito. La seconda parte è molto breve, perché contiene esempi di montagne diventate famose. La terza parte tratta della montagna del Purgatorio dantesco, con le sue caratteristiche strutturali e contenutistiche. La quarta parte fa riferimento al sistema montuoso della Costiera Amalfitana, con le sue caratteristiche e, soprattutto, con il sistema dei terrazzamenti, le coltivazioni, la flora, la fauna, racconti e leggende. La quinta parte fa riferimento ai monti del Cilento, con le loro caratteristiche e con riferimenti a flora, fauna, racconti, miti e leggende, che ancora si ricordano.
Fondamenti di informatica e cultura digitale
Strumenti e modelli comunicativi della società interconnessa
Marco Guarracino
pagine: 228
L'informatica non è solo codici e calcolatori: è la grammatica invisibile del nostro tempo, il motore silenzioso che trasforma società, cultura e relazioni. Questo volume offre un'introduzione chiara e multidisciplinare alla materia, con un approccio insieme sistematico e riflessivo. Senza mai perdere di vista le implicazioni etiche, cognitive e relazionali del vivere digitale, il testo guida il lettore attraverso i grandi temi dell'informatica contemporanea: dalla storia del pensiero computazionale all'intelligenza artificiale, dai big data alla cittadinanza digitale. Un ponte tra sapere tecnico e riflessione umanistica, pensato per formare competenze e promuovere una cittadinanza digitale consapevole. Un'opera aperta a tutti coloro che desiderano comprendere il digitale con spirito critico e senso di responsabilità.
Le geometrie del desiderio. Volume 1: Il maestro e il fiore
Fleur Dumal
pagine: 670
Per un artista ogni corpo è tela. Per Fabio Lazelli, maturo professore e affermato artista, Fleur è capolavoro vietato. Diciotto anni, un fidanzato sicuro e un futuro scritto. Ma la sua anima ribelle sogna di creare e liberarsi. Quando incrocia Lazelli, lui vede la donna celata in lei. Un ritratto diventa ossessione, gioco di desiderio e arte. Scatti rubati e lezioni segrete si fanno confessioni. Ogni ombra cela un sussurro, ogni gesto brucia di segreti. Fleur è divisa tra amore sicuro e passione che divora. Scoprirà che l’arte non ritrae: pretende, brucia, trasforma. Quando l’obiettivo cade, resta il prezzo della verità. Cosa rimane di una musa spogliata di anima e immagine?
Rivoluzione. Ultimo atto
Bernardo Del Rio
pagine: 278
Viviamo in tempi di grande smarrimento.
...I movimenti di allarme, i segni, l'incedere degli eventi, tutto ci porta a pensare che lo scenario nel quale il mondo si muove oggi non abbia precedenti nella storia.
... Bernardo del Rio è andato in ricerca di coloro che hanno indagato cause e motivi di questa crisi, li ha raccolti in un'assise ideale (quella che può essere un libro) e li ha fatti sfogare. La tesi di fondo è quella che vi è in atto, nella storia dell'umanità, il conflitto tra il modo di agire ordinato e retto e quello sovversivo-distruttivo e che questo conflitto stia arrivando alle battute conclusive.
... La rivoluzione e la controrivoluzione oggi sono allo scontro decisivo. Di qui il titolo: “ultimo atto”. La sconfitta di Satana è già scritta, non solo testificata dalle parole di Lucia di Fatima al Cardinale Caffarra (pag. 10 del testo) ma soprattutto descritta nel capitolo 20 dell'Apocalisse (cfr. in particolare Ap 20,1-3) Noi siamo, saremo testimoni di questa sconfitta di Satana? Del Rio non lo sa, ma vede il cielo oscurato e prevede il temporale assai prossimo.
...Il testo si chiude con la speranza o, meglio, con la certezza.
Si tratta quindi di un libro positivo, luminoso. Dobbiamo guardare la realtà per quello che è, e agire di conseguenza. Ma se non sappiamo quello che viviamo, se ne ignoriamo le radici lontane, se pensiamo che tutto vada sempre bene, come potremo reagire adeguatamente?
... Dobbiamo ringraziare l'autore per la preziosa opera, che sconcerta e taglia, ferisce e risana, schiaffeggia e ripulisce. Opera necessarissima per i credenti di oggi, che devono reagire. Perché rimane sempre vero il monito del profeta Geremia: ‘Maledetto chi compie fiaccamente l'opera del Signore” (Ger 48,10).
L'eroismo della fede oggi deve forgiare uomini e donne capaci di rendere ragione della propria fede e viverla, nella carità, fino alla fine.
(dalla prefazione di p. Davide Venturi)
Massimo e Lucilla
Daniela Manetti
pagine: 96
La storia di Massimo Decimo Meridio e Augusta Lucilla, prima del film “Il gladiatore “, con le origini di Massimo, l’innamoramento dell’uomo per la figlia dell’Imperatore Marco Aurelio e la loro travolgente storia d’amore, contrastata da un padre che ha già deciso di farla sposare ad un uomo che lei non vuole, solo per motivi politici. Commodo e la sua personalità corrotta faranno si che i due saranno divisi. Massimo tornerà nelle sue terre in Spagna, rassegnato e troverà l’amore di una donna del luogo e con lei avrà una sua famiglia. Lucilla invece sarà costretta a sposarsi senza amore, con in grembo il figlio segreto di Decimo Meridio, all’oscuro di tutto.
Le vite di Massimo e Lucilla, a chilometri di distanza, scorreranno in parallelo, in situazioni molto diverse, ma i sentimenti non potranno essere scancellati nemmeno dagli eventi e dal destino avverso.
Solo tre gocce di noi
Stefano Bonacini
pagine: 386
Tre storie, legate da un filo sottile, che si snodano nell'arco di sessant'anni.
Le prime due sono pura cronaca di vita. Con mia figlia e con mia madre.
La terza, invece, gioca con i nostri ricordi e con le nostre paure e in quella stanza con quel signore anziano, ci può essere ognuno di noi.
Solo tre gocce di ricordi in un oceano di esistenze.
Non sempre siamo in grado di ascoltarle, anche se sappiamo che le gocce quando cadono nell'acqua tendono ad allargarsi e a fare molto rumore.
Un sognatore incompreso
Gaetano Zaccariello
pagine: 46
Matteo è un giovane uomo che si sente spesso fuori posto. Ama la musica, è sensibile, ma vive in un mondo che lo vuole diverso. Tra delusioni, sogni troppo grandi e un lavoro che non lo rappresenta, decide di inseguire ciò che ama davvero. Dall’Italia agli Stati Uniti, fino al ritorno a casa, il suo è un viaggio fatto di note, scelte difficili e piccoli atti di coraggio. Perché a volte bisogna perdersi del tutto per capire chi si è davvero. Un racconto sincero e profondo, per chi ha amato troppo, sognato in silenzio, e non ha mai smesso di credere che essere sé stessi, in fondo, sia la cosa più importante.
Ricordi di vita vissuta
Siamo la somma delle sperienze che ci hanno lasciato ed insegnato
Ferruccio Donati
pagine: 60
RICORDI DI VITA VISSUTA
Il primo libro, scritto e mai pubblicato, che ora estraggo dal cassetto dei ricordi della mia infanzia che attraversa il percorso della vita attraverso dubbi, certezze, crescita spirituale ed umana mi ha portato alla conoscenza della bellezza della vita nonostante le difficoltà che costruiscono il nostro percorso.
Tre voci per nutrire il cervello
Un viaggio condiviso tra neuroscienze e nutrizione
Massimo Caliendo, Federica Peci, Samorindo Peci
pagine: 250
Questo libro nasce dall’incontro di tre professionisti con una visione comune: il cervello non è un organo come gli altri. È il direttore d’orchestra che regola, armonizza e tiene insieme tutte le funzioni del corpo. In queste pagine raccontiamo il cervello per quello che è davvero: il centro che integra e governa ogni sistema vitale. Lo facciamo partendo da ciò che può minarne l’equilibrio — come l’infiammazione cronica, lo stress ossidativo, l’insulino-resistenza — per arrivare a fattori meno noti ma altrettanto cruciali, che scoprirete strada facendo. Il nostro approccio è scientifico ma accessibile. L’obiettivo è offrire strumenti utili e conoscenze aggiornate a chi lavora in ambito sanitario, ma anche a chi semplicemente vuole capire meglio come funziona il proprio corpo e come sostenere il cervello nel suo ruolo fondamentale. Tre voci per nutrire il cervello è un invito alla consapevolezza: perché il cervello sa fare il suo lavoro, se gli diamo le condizioni giuste per farlo.