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Libri

Il riflesso del grifone

Un dialogo lungo quarant’anni

Andrea Bertone

pagine: 464

La narrazione di tutti i fatti presenti nel testo, (tutti quanti realmente accaduti) viene proposta al lettore seguendo precisamente l’ordine cronologico/temporale del periodo storico d’accadimento degli stessi. Tutto iniziò da una casuale visita fatta da mio padre ad una bella mostra tematica inerente la storia della Guardia di Finanza, organizzata proprio dal Corpo, in occasione del 250° anno dalla sua fondazione, ed ospitata in un prestigioso e formale contesto Istituzionale. In quella precisa occasione, ha incontrato e conosciuto un giovane Finanziere, da poco arruolatosi, al quale ha in seguito informalmente raccontato svariati aneddoti legati alla propria lunga esperienza di servizio all’interno delle Fiamme Gialle… Da ciò ne è scaturita quindi, una lunga, precisa ed appassionata narrazione verbale, “un bel dialogo” appunto, intriso d’infiniti ed intimi accadimenti personali passati, la cui memoria ha percorso a ritroso la metaforica lunga “linea del tempo”, d’una intera vita trascorsa nel Corpo della Guardia di Finanza… ”Linea temporale” che ha attraversato veloce svariati lustri, descrivendo nel contempo, (forse anche indirettamente) molte condizioni e svariati episodi legati alla storia passata della nostra bell’Italia, che vanno dal periodo successivo alla ricostruzione post-bellica, sino agli indimenticabili anni del “boom economico”, passando poi, anche, dal triste e cupo periodo del terrorismo e dalle complicate vicende altoatesine; per giungere sino all’epoca del benessere economico e sociale, ed infine, alla contemporanea modernità… Questa lunga storia iniziò in un’anonima e “sconosciuta” frazione agricola, di un piccolo e remoto paesino rurale dell’Italia centrale, sulle montagne d’Abruzzo, nei lontani anni sessanta del novecento…
20,50 19,48

Il soggetto dell’amore

Diana Didoni

pagine: 86

La sua poesia prende spunto da elementi del mondo interno ed esterno e si sviluppa come partecipata osservazione ed elaborazione di stati psichici ed emozionali, mostrando come i paesaggi, le creature viventi o anche gli oggetti inanimati si rispecchino attraverso l’immaginazione negli stati d’animo e con questi interloquiscano in un dialogo reciprocamente illuminante. In questi versi si guarda infatti ad un universo animato da creature che condividono la stessa vita sebbene in forme diverse, ascoltandone il respiro e la testimonianza talora in direzione di una possibile apertura spirituale. Così anche l’esperienza dell’amore, con la gamma delle emozioni anche contraddittorie che l’accompagnano, sembra proporsi, in questa raccolta, come luogo e veicolo di una celebrazione della vita tutta e del suo mistero.
15,00 14,25

I love diskount

Facundo Cerone

pagine: 334

Il romanzo "I love diskount" è un'opera punk rabbiosa e poetica. Aiuta a tratti a capire le ideologie e bagaglio emozionale delle tribù urbane, categorie disprezzate ed odiate nel mondo occidentale, lì dove una società ipocrita ed apatica, organizzazione robotica e senza speranza si rivela per ciò che è veramente: un grumo "umano" senza coscienza sociale ne orizzonti, condannato ad una estinzione provocata da menefreghismo ed abuso verso il pianeta che ci ospita, il tutto a cavallo del più disumano capitalismo. Complici? Vittime? Carnefici? Troviamo in questo romanzo un codice etico e di giustizia molto particolare che coinvolgerà i personaggi in diverse situazioni tragiche e rocambolesche, che ci faranno amarli per la profonda dimensione dell'anima che possiedono questi cragnosi e maleducati punks. Sono reperibili anche "korde", una rivoluzione punkmetal sudamericana contro la corruzzione e la mafia immobiliare, ed è in cantiere "zone trash", sequel di questo volume che avete fra le mani e che speriamo, diventi uno dei vostri romanzi preferiti. Buona lettura!
21,00 19,95

La maestra di Trevelin

Nestor Consilvio

pagine: 70

Il racconto ci riporta agli anni '70 in Patagonia durante il periodo della dittatura dei generali e dei desaparecidos. Helena, un'insegnante di scuola elementare iscritta al partito comunista, lascia Buenos Aires per cercare rifugio in un angolo sperduto delle Ande dove mettersi al riparo dalle retate delle forze di sicurezza del regime. A Trevelin, un piccolo paese a ridosso dalle montagne, nella valle colonizzata dai gallesi, riprende ad insegnare ad una scolaresca formata dai figli dei coloni e dai bambini della comunità mapuche. La sua nuova vita trascorre in modo sereno e piacevole, s'innamora del figlio del pope della chiesa ortodossa vicina e trova la gioia nell'amicizia con la popolazione indigena, ma la sua vita viene minacciata dagli ex gerarchi nazisti arrivati nella zona nel dopoguerra e diventati i nuovi padroni, dopo avere creato uno stato parallelo. L'essere figlia di padre ebreo la rende una preda ambita e soltano attraverso uno scambio molto originale riuscirà a salvarsi.
15,00 14,25

La mia ombra

Matteo Basile

pagine: 68

Casualmente, alla ricerca delle sue opere artistiche, ci siamo imbattuti in un dattiloscritto, un vero e proprio romanzo, intimo e profondo che ripercorre probabilmente i ricordi della sua giovinezza, segnati da un’ombra misteriosa e ineffabile che lo ha accompagnato in ogni suo passo. Tra inquietudini adolescenziali, scelte di vita e momenti di grande passione emerge un racconto evocativo che invita il lettore ad esplorare i legami tra le tracce del passato e la ricerca incessante di se stessi. “La mia Ombra”, richiama la presenza costante di una figura visibile o invisibile che a tratti delinea se stessa altre volte ne produce una nuova ed originale infrangendosi su superfici sconnesse.
14,50 13,78

Il Castello di Anticoli

Dalle origini al XIX° secolo tra storia e leggenda

Felice D'Amico

pagine: 226

30,00 28,50

Carole e Maxime insieme per la Libertà

Enza Tassone

pagine: 334

“Carole, una giovane ragazza dell’800 forte e determinata e Maxime, ufficiale garibaldino al seguito di Garibaldi, insieme per la Libertà” porta alla luce uno dei momenti storici più importanti per la nostra Nazione che, dopo un lungo periodo di dominazione straniera, si appropia del proprio destino e rinasce. Il termine Risorgimento viene dato proprio in virtù di questo risveglio. Nel contesto del Risorgimento la parola “Libertà” è centrale e rappresenta la liberazione da oppressioni esterne ed interne; l’affermazione dei diritti civili e politici e la realizzazione di una Nazione Una, Libera ed Indipendente. Ancora oggi risuona l’eco delle celebrazioni dell’Unità e con più forza. Se volgiamo il nostro sguardo attento a cosa sta accadendo a livello mondiale e nella nostra più vicina Europa, ci accorgiamo che gli eventi storici, nel bene e nel male, si ripetono. Il mio libro vuole essere un appello alle nuove generazioni, nipoti lontani di quella straordinaria Gioventù Risorgimentale, per invitarli a riscoprire i valori di quegli ideali che l’ha spinta a lottare per una causa comune; un invito a riflettere sulla qualità nella fede che aveva verso la vita e sull’umanità che accomunava le loro azioni, i loro pensieri, la loro immaginazione. La conoscenza di quel periodo potrebbe aprire le menti ai giovani, aiutarli a riflettere profondamente sui valori e sugli ideali del passato, trovare i nessi con il presente per stimolare un dialogo costruttivo che possa far capire loro l’importanza della pace e della libertà di ogni popolo.
21,50 20,43

Giulia

La donna dal coraggio di ferro

Jolanda Anna Tirotta

pagine: 110

Una storia dura, drammatica, incredibile quella raccontata in questo romanzo. È la storia di Giulia, una donna che nonostante le avversità della vita e dopo la caduta, è riuscita a rialzarsi dimostrando carattere e una forte capacità di resistere a tutte le tragedie che la segneranno nel corso della sua esistenza. La storia di Giulia raccontata in questo romanzo sembra appartenere a un mondo ormai lontano, un mondo di miseria e nobili decaduti, un mondo di privazioni e umiliazioni, dove l’integrità famigliare è intaccata dalla tracotanza di un uomo senza di scrupoli e valori umani fuori da ogni contesto etico e morale. Giulia saprà affrancarsi dal giogo traviato di un uomo senza scrupoli e senza rispetto e per questo troverà la forza per rifiorire con compostezza e determinazione. Come un’amazzone Giulia ha voluto unire tutto il suo coraggio superando la sofferenza fino alla fine per lasciare a chi resta un messaggio d’amore e di speranza. «In vita ho lottato sempre e ho vinto sempre, la mia forza sarà la vostra forza, ora vado».
15,00 14,25

La Fisica e i Fisici prima e dopo Orso Mario Corbino

Aneddoti e curiosità. Pagine di storia della fisica

Carmelo Gulino

pagine: 164

La fisica, nell’ambito delle scienze, ha subito un’evoluzione sorprendente per i continui progressi scientifici che si sono avvicendati nel tempo. Partiamo dalla meccanica classica di Newton e Galileo 1690 per inoltrarci verso un mondo percepito in modo più evanescente spiegato con la teoria elettromagnetica di Maxwell nel 1870. La rivoluzionaria idea di Einstein per spiegare certi fenomeni fisici risale al 1905 con la teoria della relatività, per approdare nel 1925 a quella incomprensibile e per certi versi inaccettabile meccanica quantistica di Planck.  In tutto ciò assume un ruolo importante la figura di Ernest Solvay che con i suoi Congressi, a cadenza triennale riunisce tutte le menti eccelse del gotha della fisica. Fino al 1927 nessun fisico italiano viene invitato ai Consigli Solvay che si svolgono al Leopold Park di Bruxelles. “L’Italia potrà competere a livello internazionale solo attraverso l’azione fondamentale svolta dallo scienziato/politico Orso Mario Corbino, definito IL PADRETERNO.
22,00 20,90

È la Gioia che crea la Bellezza

Ferruccio Donati

pagine: 78

È mia profonda convinzione – e questo è il tema del libro – che la gioia che è dentro di noi crea bellezza, tenerezza, gentilezza. Già sant’Agostino in un suo trattato scriveva: “non cercare fuori, rientra in te stesso: la verità dimora all’interno dell’uomo”. Gentilezza, viene dall’antica radice del “dare vita”, così sostiene Alessandro D’Avenia, scrittore e insegnante e giornalista del “Corriere della sera”. Concludo con alcune mie affermazioni e in sintonia con il tema della gentilezza, bellezza: gentilezza e bellezza non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione. La vera gentilezza e bellezza non si riconosce per ciò che chiede, ma per ciò che offre. Ancora, la gentilezza e la bellezza sono uno dei sentimenti più forti e più nobili dell’animo umano e quindi è il legame esemplare e importante che unisce tra loro le persone ed è alla base delle relazioni umane e quindi della società. La persona gentile non teme di morire perché viene sempre rigenerato, riceve sempre vita nuova. Sì, la gentilezza e la bellezza è promessa di felicità e salverà il mondo!
14,90 14,16

Il carpentiere della diga e altre storie

Renzo Corazza

pagine: 176

Un tardo meriggio di primavera, dopo una escursione, mi fermo in un osteria in riva al lago. Qui incontro il vecchio "Turi" che mi racconta la sua storia. Un ragazzo siciliano emigrato al Nord, tra i monti del Friuli, e lavora come carpentiere alla costituzione di una importante diga. Sono gli anni del dopoguerra e della ricostruzione. Scopre che la montagna è un modo di vivere la vita, crea una famiglia e mette radici in quelle terre alte. Il lavoro, nuovi amici, il matrimonio e la perdita del primo figlio, gli avvenimenti si rincorrono in quella valle tra i monti. Il ritrovamento di Palmino "Got" ancora in vita e l'incidente all'ingegnere, sono eventi che segnano la vita di Venturino "Turi" Garuso. Alla fine scopro come la croce scolpita nel legno del cirmolo dalla Forcella dell'Orso è arrivata nella chiesa di Pineto.
16,50 15,68

Ho visto uccidere Mussolini! I saw Mussolini killed!

Pierangelo Pavesi

pagine: 116

Pavesi è lo studioso che ha effettuato le ricerche più approfondite sugli ultimi giorni di Mussolini. In base a indagini personali, testimonianze di persone che c’erano, inedita documentazione scritta, dopo anni di ricerche, è riuscito a contattare l’unico testimone, non partigiano, presente il 28 aprile 1945, all’uccisione di Mussolini, a parlargli ed a farsi descrivere i fatti come si sono realmente svolti. Pavesi mette così la parola FINE alle innumerevoli fantasiose ipotesi e falsità, sulla morte di Mussolini. Pavesi is the scholar who has carried out the most in-depth research on Mussolini's last days. Based on personal investigations, testimonies of people who were there, unpublished written documentation, after years of research, he managed to contact the only witness, not a partisan, present on April 28, 1945, at the killing of Mussolini, to speak to him and have him describe the facts as they actually happened. Pavesi thus puts an END to the countless imaginative hypotheses and falsehoods, on Mussolini's death.
19,90 18,91

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