Libri
La Principessa di Bengodi
Stefania Nigro
pagine: 306
Questa storia tocca un tema purtroppo attuale: la violenza di genere nelle cattive relazioni sentimentali. Non le violenze fisiche che portano al femminicidio. Quelle più subdole e sottili ma altrettanto devastanti che si trasmettono attraverso la manipolazione e l'abuso psicologico. Sono le relazioni tossiche con un narcisista e le ferite laceranti, durature che possono provocare. Si tratta di una storia vera raccontata come una favola. L'ambiente è Bengodi, una specie di Macondo pieno di amore e semplicità. In apparenza. Come amabile e apparentemente perfetto è il protagonista maschile, il Sultano Sindaco. Entrambi riveleranno nel tempo tutto il veleno che nascondono.
Quadernetto di ricette
Roberta Cariulo
pagine: 108
State già mangiando o non sapete cosa preparare?Ebbene date una sfogliata a questo quadernetto di ricette, scritto quando avevo 27 anni (adesso ne ho 50 anni) raccogliendo diverse ricette prendendo spunto da un quaderno di ricette scritto da mia madre quando aveva 16 anni. Ho deciso di trascrivere su pdf quando era ancora vivo mio padre arcangelo, che avrebbe preferito m’impegnassi in altro. Alla sua morte avvenuta nel 2024 ho iniziato a cercare chi potesse pubblicare questo libriccino ed in età beta ho trovato disponibilità e spero si possa coinvolgere anche voi. La raccolta di ricette propone inserimenti di suggerimenti di piatti presi da giornali ma anche dalla televisione. Alcune sono semplici in altre dovete dar prova voi.Vi auguroBuon appetitoGenial Bo
Quando la mente cade dentro al cuore
Dialogo con l'Anima, un reale e rivoluzionario percorso di guarigione
Alicia Accorinti
pagine: 98
È un'autobiografia che nasce come esigenza di cura dell'autrice, ma alla fine è diventato un testo che può essere utilizzato come modello di guarigione da parte di tutti. E' riportato il percorso in cui l'autrice si è aperta e messa a nudo, durante il quale ha sostato negli eventi dolorosi della sua vita liberandoli, per uscirne alla fine trasformata. Le sue vicende personali sono solo strumento per poter illustrare le tappe di guarigione che ha vissuto, il focus infatti sono le modalità con cui è giunta ad avere uno sguardo differente rispetto al suo passato, dove non risulta più vittima, ma diventa l'eroe, la responsabile delle immagini che la sua Anima ha creato, per arrivare a comprendere che proprio la sua storia le ha permesso di essere quel che è ora.
Ha inserito anche la descrizione del contesto storico in cui ha vissuto, riportando atmosfere e regole sociali, in modo che il lettore comprenda meglio lo svolgimento dei fatti narrati.
E' un testo che fa bene, aiuta a guarire le ferite e permette di cambiare la narrazione dei propri vissuti attraverso un percorso guidato passo dopo passo e l'utilizzo di QR code che danno la possibilità di fare brevi meditazioni che consentono di realizzare un vero "cambiomente", riuscendo ad andare al di là del senso comune, oltre il pensiero unico.
Da zero a settanta
Maria Lance
pagine: 118
Sono morta dentro, quando sei venuta al mondo! - …..ed io con te - pensai, eppure tacqui: volevo conoscere la verità dall’unica persona che speravo potesse essere sincera e leale. Ma così non fu, e la confusione crebbe, si dilatò fino a trasformarsi in un labirinto insidioso di immagini suscitate dalla mia spasmodica necessità di ricordare, ma che nulla avevano a che fare con la verità vera. ….Quello che leggerete è la narrazione senza pretese ne ambagi della mia vita, vissuta tra sogni e fantasmi, desideri irrealizzati e paura di esistere. Una vita generata “incidentalmente” nella lussuosa stanza di un hotel caprese, da due ragazzi capricciosi ed ingenui, impertinenti ed a tratti insolenti, la cui unica consapevolezza era il sentimento che li legava. E’ la cronaca di un’infanzia segnata dall’assenza di amore, ritmata da severe regole, doppiezze inganni, violenza… e tanta banalità gratuita!
I ministeri battesimali
Cosa sono e a cosa servono
Giacinto Mancini
pagine: 64
Che cosa sono i ministeri battesimali?
Perché parlarne oggi?
Questo libro offre una guida chiara e documentata per comprendere la natura, l’evoluzione e il significato ecclesiale dei ministeri affidati ai laici nella Chiesa. A partire dal Motu Proprio Ministeria quaedam di Paolo VI fino all’attuale cammino sinodale, l’autore traccia un percorso che mostra come la ministerialità non sia un privilegio per pochi, ma una chiamata per tutti i battezzati. Un testo prezioso per chi desidera pensare una Chiesa più corresponsabile, inclusiva e missionaria. Perché oggi più che mai, non basta fare qualcosa in parrocchia: è tempo di essere Chiesa insieme.
Il ragazzo della Crosèra
Storie trentine d'altri tempi. Quando la vita lascia il posto ai ricordi
Gianfranco Berti
pagine: 154
Il volo delle piralidi
Laura Campanini
pagine: 246
Ispirato alla vera storia della diffusione di una malattia, che, nelle campagne della bassa Lombardia, divenne vera piaga sociale tra fine '800 e prima metà del '900, il romanzo racconta, nell'intreccio di due diverse epoche storiche, come sopravvive il "marchio di disonore" che la malattia della pellagra - o male della rosa - porta ancora oggi con sé. L'odissea di una famiglia di contadini del mantovano che attraverso tre generazioni cerca di sopravvivere in un mondo rurale ove la manodopera è sfruttata e mal pagata ritrova quel senso di giustizia nella memoria caparbiamente recuperata dalla protagonista Ghita, che lottando contro il muro di omertà e i troppi silenzi del padre e dei congiunti, riuscirà a far emergere i ricordi della sua famiglia. Sullo sfondo campi di granoturco, tradizioni e canti popolari delle povere comunità contadine, ove si consumava la fatica del lavoro negli anni della ripresa economica dell'immediato dopoguerra, tra ignoranza e analfabetismo dei ceti più umili e indifferenza e prevaricazione della classe borghese.
L'artiglio del diavolo
Nemesio Giuliani
pagine: 284
Un thriller dalla trama avvincente, ricca di suspense, imprevisti, colpi di scena, sorprese e un pizzico di erotismo funzionale al racconto e mai volgare. I personaggi e i luoghi sono descritti con precisione e ricchezza di particolari. Il linguaggio usato è scientifico, reale e senza usi figurativi
Luisa. Erano in nove, lei era la settima
Federica Palese
pagine: 210
Luisa nasce negli anni cinquanta in un paese dell’entroterra siciliano. Vive serena fino a quando, all’età di sei anni, ingannata dai genitori, si ritrova rinchiusa in un collegio, dove subisce percosse e umiliazioni dalle suore. Dopo quasi tre anni, tornata in famiglia, è costretta ad abbandonare la scuola per fare la pastorella. A dodici anni disperata fugge di casa, dorme fuori una notte. Pentita, fa ritorno il giorno dopo, ma in paese la gente la addita come una “svergognata”, facendola sentire, per tanti anni, sporca e indegna. Grazie alla amata sorella Angelica e, paradossalmente, alla compassione di una suora, trova la forza di risalire la china e a diplomarsi. Si sposa ancora giovane e diventa madre. Tra stenti e sacrifici, determinata a cambiare il proprio destino, riesce a riscattare il suo passato, ottenendo il rispetto anche di chi, un tempo, l’aveva umiliata ed emarginata.
Il libro è un monito per i genitori e, al tempo stesso, una denuncia delle sofferenze fisiche ed emotive, spesso invisibili, che molti bambini ancora oggi subiscono, non solo negli istituti, ma anche all’interno delle loro stesse famiglie. L’inganno produce nel bambino una ferita emozionale profonda; la violenza fisica scava nel suo cuore una voragine, condizionando il suo comportamento e le sue scelte future. Alcuni, come Luisa, troveranno riscatto nello studio e nel lavoro; altri cercheranno disperatamente quell’amore negato, rischiando di ripetere il ciclo della sofferenza. Il passato lascia cicatrici indelebili, ma ognuno ha dentro di sé la forza per trasformare il dolore in rinascita.
Alla Conquista della Vuelta
Il Racconto a tinte azzurre della Vuelta di Spagna
Filippo Manfredi
pagine: 138
Come un thriller di cui non si conosce l’esito fino all’ultima salita, all’ultimo chilometro, talora all’ultimo metro, il libro racconta la storia della corsa ciclistica spagnola, la “Vuelta a España”, dalla prima edizione del 1935 fino ad oggi, in attesa dell’edizione 2025 che partirà dal Piemonte.
Una narrazione che partendo da una fedele e meticolosa cronaca di taglio giornalistico, si allarga a raccontare aneddoti e personaggi, i corridori e le loro personalità. Dalla prima edizione del 1935, il racconto si sofferma sulle imprese dei ciclisti italiani, dedicando ampio spazio ai sei vincitori della corsa: il primo, Conterno nel 1956, poi Gimondi nel ’68, Battaglin nell’81, Giovannetti nel ’90 e in tempi più recenti Nibali nel 2010 e Fabio Aru nel 2015. Di ognuna di queste vittorie si racconta l’andamento della corsa, tappa dopo tappa, il profilo e in parte la carriera del protagonista.
Sono ricordate le vittorie dei grandi campioni stranieri come Anquetil, Merckx, Ocaña, Hinault, senza perdere mai il focus sui corridori italiani di cui non vengono dimenticate neppure le sconfitte e le delusioni. Per concludere si presenta la partenza dell’edizione 2025 con le tre tappe (e mezza) che saranno corse in Piemonte e in appendice è riportata una sintesi di informazioni statistiche sulle 79 edizioni fin qui disputate.
All'ombra del bonsai
Piccoli pretesi per forse inquietare la mente spesso indolente
Carmine Canoci
pagine: 176
"to be or not to be?"... ...essere o on essere? ESSERE! SEMPRE!