Libri
Linguistica
Eligio Ciabattoni
pagine: 182
Il linguaggio è stato l'elemento decisivo per lo sviluppo della civiltà umana; di tutti gli strumenti usati dall'uomo per comunicare, l'invenzione più prodigiosa della sua mente, quella che gli ha permesso di usare tutti gli altri strumenti sia di tipo corporeo sia extracorporeo, di progettarne altri, di riflettere sulla loro utilità, di perfezionarli, è stata certamente la lingua. Essa è lo strumento più potente di conoscenza, di lavoro, di rapporti umani, di relazioni sociali. La prima parte della presente ricerca linguistica ripercorre, dalle origini, il lungo cammino della lingua italiana prima di divenire quello straordinario strumento comunicativo attuale, valido a tutti i livelli espressivi della società odierna. Nella seconda parte vengono prese in esame molte parole "plurisignificative" (le omonimie, le parole polisemiche, le parole che dànno origine ad intere famiglie di parole). La terza parte è incentrata sull'ortoepia, la corretta pronuncia delle parole, scevra da inflessioni regionali, la cui conoscenza è indispensabile per alcune categorie professionali.
Violenza fatta in casa
Le storie vere di sette persone, più una
Gaddo de Anna
pagine: 276
Sono interviste effettuate a chi volontariamente ha accettato di narrare la propria esperienza, poi trasformate in racconti. Il tema, quello della violenza perpetrata fra le mura domestiche. Nascosta agli occhi dei più, troppo spesso classificata come “naturale che sia”, è la forma più vigliacca di sopraffazione, anche perché espressa nei confronti: di donne, bambini, anziani. Cioè verso chi di solito non ha la forza di reagire. La donna, perché cresciuta nella cultura dove è lei che deve ubbidire al marito, al padre o a chi altro. Perché la moglie è del marito; ma anche il marito è della moglie. E, che è pure peggio, i figli sono dei genitori. Ma nessuno appartiene a nessuno, se non lo vuole lui e fino a dove lo decide lui. Mio figlio è mio figlio, ma non è mio; mia moglie è mia moglie, ma non è mia. E’ di sé stessa; tuttalpiù, ma solo se lo vuole, può prestarsi in comodato. I bambini, poi, che si fidano degli adulti, uomini o donne non importa, perché da loro si aspettano gioco, affetto, protezione, rifugio, favole. E invece si ritrovano in casa il mostro che li abusa, li violenta, fa loro del male. Rischiando loro stessi di divenire, da adulti, mostri abusanti nei confronti di altri bambini. Sono storie di vittime reali di violenze brutali, psicologiche sessuali, non importa: di violenza. Ad ognuna di loro il nome di un fiore.
Il Faro del Mattino
Francesca Varagona
pagine: 36
Dall’unione delle parole scritte e dalle immagini nasce questo libretto pensato per gli amanti delle poesie e delle illustrazioni. Il libro propone un percorso artistico che rappresenta una novità assoluta nel mondo editoriale. Il raccordo tra l’espressione poetica e quella grafico-artistica appare armonioso ma anche semplice. Le poesie, infatti, seppure ermetiche, vengono interpretate e spiegate dal tratto grafico e dai colori, che ne colgono l’essenziale e le aprono alla conoscenza di chi vuole farsi trascinare dal ritmo, dalle cadenze, dalle assonanze ma allo stesso modo dalla vista. L’immagine, raffinata e colta, colpisce per la sua immediatezza e si fonde in un’unica espressione artistica con la parola. Fare poesia e illustrare, diventano insieme, semplicemente “fare arte”.
Un amore impossibile
Mario Serena
pagine: 156
UN ROMANZO SURREALISTA. ECCO LA DEFINIZIONE PIU’ GIUSTA PER QUESTA NUOVA OPERA DI MARIO SERENA. E’ UNA TRAMA COINVOLGENTE ED AVVINCENTE, MA ANCHE TRASCINANTE ED INTIGRANTE. NONCHE’ COMPLESSA ED ENTUSIASMANTE. IN ESSA PREVALE UN QUADRO SOVENTE AVVERTITO COME UN LABIRINTO LETTERARIO. NON SOLO, MA ANCHE DOMINATO DA UNA COMPLESSA PERSONALITA’ DEI PROTAGONISTI. L’AUTORE, UOMO DI UNA CULTURA MOLTO VASTA, AMA SPAZIARE TRA LE TRAME DELLE VARIE CORRENTI LETTERARIE. IN POSSESSO DI DIVERSE ESPERIENZE CULTURALI E’ IN GRADO DI RIELABORARLE CON ABILITA’ COMPOSITIVA. L’OPERA DEL SERENA CON I SUOI DIALOGHI E LA SEGUENZA DEGLI EPISODI, IN ALCUNI MOMENTI SEMBRA ASSUMERE L’ASPETTO DI UN ROMANZO-SAGGIO. LA TRAMA MOLTO FANTASIOSA, MA CON RISULTATI EFFICACI, HA UN LINGUAGGIO COLORITO E PENETRANTE, TANTO DA ENTRARE SUBITO NELLA MENTE DEL LETTORE PER RESTARCI. IN ESSA PREVALE ANCHE UN CERTO INTERESSE VERSO UNA OSSERVAZIONE CONCRETA IL TUTTO INSERITO IN UN PODEROSO ED ENERGETICO NATURALISMO. NEL ROMANZO NON MANCANO NEANCHE SCORCI DI INTROSPEZIONE PSICOLOGICA. LO STILE E’ INDUBBIAMENTE REALISTICO, MA ANCHE SENTIMENTALE. LO SCRITTO E’ SCORREVOLE ED ACCATTIVANTE. UN’OPERA CHE RESTERA’
The Invaders Ships
Sandro Barucci
pagine: 46
Many Egyptian Predynastic desert sites show depictions of vessels wich are foreign to Egypt tradition. How was this possible in the fourth millennium BC? What was the level of commercial and cultural contacts with the East? This book tries to add a little step forward.
Il Tocco del Cielo
Ed Fraj
pagine: 294
Studentessa senza convinzione, svogliata e priva di connotazioni specifiche, Emma ritrova le sue radici, fino ad allora incolpevolmente ignorate, grazie ad un manoscritto rinvenuto casualmente, che riporta alla luce le vicissitudini della madre adolescente, ma anche vicende familiari sconosciute, sentimenti profondi, luoghi e persone di cui non ha memoria. Dal confronto con la mamma, unione familiare ed intenti si rafforzano, iniziando un percorso responsabile nobilitato da priorità estranee ai suoi consueti modelli di riferimento. Spunta una nuova Emma, alla quale il Destino pare avesse affidato, già anni prima, una missione - nel duplice ruolo di strumento ed artefice - che la cambierà per sempre. Con sorprendente vitalità e creatività, Emma dimostra di essere in grado di mettere ordine nella propria vita, assecondando la forza delle idee con tenacia e caparbietà e dando forma e consistenza ai sogni. Sullo sfondo, paesaggi mozzafiato e all’orizzonte, forse, un amore
Tra i boccoli della chioma
Catasterismo, meraviglie, libri e frammenti dell’antichità
Claudio Rossini
pagine: 80
Salvare il suo grande amore Tolomeo. Ecco cosa chiede la sovrana Berenice alla Dea Afrodite, offrendo in sacrificio la sua bella chioma. Dopo qualche tempo, l’astronomo di corte Conone riconosce la sua forma nel cielo, tra le altre stelle. È la CHIOMA di BERENICE. Eratostene di Cirene, ma chi era costui? Di cosa si occupava molto, molto tempo fa? E qual’ è il filo conduttore che lega Mausolo, antico satrapo di Caria, al Principe Antonio de Curtis, il nostro contemporaneo popolarissimo Totò? Ebbene seguendo quello stesso filo, che porta ad altro ancora…Ecco che si finisce per intraprendere un percorso non privo di sorprese, per poi tornare a quando tutto ebbe inizio, alla nascita della STORIA.
seconda vita
Nicoleta Dabija
pagine: 134
Il dolore di Nicoleta è una stanza dove nessuno può entrare, il dolore di Nicoleta ha una chiave che solo Nicoleta possiede, perchè solo lei ha corso sui prati con Mariana, solo dentro di lei c’è l’eco delle risate nei cortili della loro infanzia. Quindi posso fare soltanto lo spettatore scemo che guarda dalla finestra, guardo la vita di queste sorelle, che da tre si sono trovate in due, guardo il piccolo Alex che gira nelle cose con un cartellino con scritto “mamma” e lo appiccica a quello che trova, guardo i corpi stanchi di chi è rimasto, corpi trascinati a espletare le faccende legate alla sepoltura del caro, il dolore deve aspettare, bisogna lavare Mariana, ci sono le pratiche da svolgere, bisogna avvisare i parenti, cucinare per loro, il dolore può aspettare, bisogna andare in banca, al cimitero, il dolore deve aspettare.
Il riflusso dell’onda
Lilia D’Amico
pagine: 208
… Helga e Vanni appartengono a due mondi completamente diversi, ma sono legati, per un gioco del destino, da un invisibile filo di cui non vedono né inizio né fine. Helga vive a Monaco di Baviera, sta per laurearsi in giurisprudenza, ma coltiva una forte passione per il giornalismo. Vanni è un giovane uomo ebreo di 35 anni, vive a Milazzo, in Sicilia e opera nel mercato ittico. Miracolosamente tornato da Auschwitz assieme alla madre, non ricorda niente del lager perché troppo piccolo, ma non è in grado di distaccarsi dal continuo senso di colpa di essere un sopravvissuto. Quando Helga deciderà di andare a trascorrere le vacanze estive a Milazzo, spinta dalla curiosità di indagare sulle cause di una strana telefonata, le sorti dei due giovani s’incrociano. Il riflusso dell’onda è un romanzo giallo dal tocco insolito.Il dramma dei due giovani si sviluppa, in successione crescente fino alla toccante conclusione, attraverso una scrittura avvincente e stilisticamente compiuta. La scrittrice affronta temi di crudo realismo con speculazioni introspettive e ricchezza di simboli onirici, senza venir meno alla delicatezza e sensibilità psicologica che caratterizzano la sua prosa.
Morte e rinascita del pianeta terra
Umberto Salmeri
pagine: 72
Il disagio esistenziale nel quale sta vivendo l’ultimo uomo, residuato psico-fisico di un’epoca storica terminale, tra le più’ oscure che siano mai esistite, pone in essere il problema e la necessità di una reazione, avvertita da un’esigua minoranza, che ancora possiede il senso della dignità e del valore di un superiore ordine spirituale. A ciò però si aggiunge la consapevolezza nata da una profonda onestà intellettuale che la rimozione ed il superamento della condizione di “schiavitù” materiale e spirituale, non sia possibile ad opera dell’azione umana, in quanto impotente da sola a fronteggiare un sistema demonico di così rara potenza come l’attuale. Per contro però, va anche riconosciuto che, secondo le antiche tradizioni che ci parlano dei cicli storici, storicamente e metastoricamente ci si trova nella famosa quarta Età, quella della dissoluzione finale e per tale motivo si può quasi paradossalmente considerare “normale” quella che è una situazione patologica. L’Autore mosso da una visione del mondo antiprogressista ed antimodernista si spinge ad immaginare ma sostanzialmente a desiderare un intervento liberatorio dall’Alto, da entità non-umane, celesti, divine, siderali e nel contempo la creazione nel prossimo futuro di una comunità di uomini speciali pronti alla sacra accoglienza.
Destini "per caso”
Elisabetta Gonnella
pagine: 118
Il romanzo criminale è ambientato in una città sul mare nei giorni d’oggi. La comunità viene letteralmente sconvolta da una serie di femminicidi che coinvolgono giovani ragazze. Individuare l’assassino non sarà facile e Sante, il commissario capo titolare dell’indagine, chiederà l’aiuto agli esperti comportamentali. Al suo fianco si ritroverà anche Greta, giornalista locale e amica datata, che lo aiuterà a leggere i casi. Il “riprendere” quest’amicizia che, in qualche modo, era stata sospesa ma mai annullata dai percorsi della vita, rappresenterà un toccasana che permetterà ad entrambi di affrontare al meglio le conseguenze, psicologicamente devastanti, di una vicenda segnata da troppo sangue e dolore.