Libri
Il treno delle ombre
Daniele Piermarini
pagine: 116
Nel cuore della notte, il lussuoso treno Berlino-Roma parte con passeggeri molto diversi tra loro, ciascuno con i propri segreti. Mark, il capotreno, è un uomo attento e meticoloso, abituato alle dinamiche dei viaggi notturni, ma quella notte percepisce qualcosa di diverso: una tensione nell'aria, uno strano senso di inquietudine che lo spinge a osservare con attenzione ogni viaggiatore.
Tra i passeggeri ci sono Tammy e Romina, una coppia il cui matrimonio sembra incrinarsi sotto il peso di segreti non detti; Rechel, una donna dal passato misterioso che trasporta una borsa sospetta; e il Commissario Corvo, in viaggio per motivi personali ma sempre attento ai dettagli. Quando Tammy viene trovato morto nella sua cabina, pugnalato al petto, il treno si trasforma in una trappola claustrofobica. Nessuno Può scendere, nessuno può scappare.
L'assassino è a bordo.
Mentre Corvo conduce le indagini, emergono verità inquietanti: Mark scopre che il treno stesso è parte di un piano molto più grande, un complotto che coinvolge una misteriosa organizzazione chiamata L'Ombra. Le indagini rivelano che Tammy era solo un tassello di un intricato schema di corruzione, traffico di informazioni e manipolazione psicologica. Ogni passeggero nasconde qualcosa, e mentre il treno prosegue la sua corsa nell'oscurità, la tensione sale. Il viaggio si trasforma in una lotta contro il tempo: Corvo e Mark devono scoprire chi si cela dietro L'Ombra e fermare il treno prima che sia troppo tardi. Quando finalmente riescono a raggiungere il cuore del sistema di controllo, si rendono conto che il treno non è solo un mezzo di trasporto, ma una macchina perfettamente progettata per eseguire un piano mortale.
In un climax mozzafiato, tra inseguimenti sui vagoni e scontri ad alta tensione, la verità viene finalmente svelata. Ma fermare il treno potrebbe non essere sufficiente: l'organizzazione dietro tutto questo è ancora là fuori, e il vero pericolo potrebbe non essere ancora finito.
Miele e Fiele
Rosalia Guarino
pagine: 298
La raccolta di poesie segue un ordine tematico.
Si sviluppa in tre parti. Nella prima parte alcune poesie anticipano lo stato d' animo dell'autore, la motivazione delle scelte e del sentire, le finalità umane e morali. I temi delle poesie abbracciano diversi fenomeni sociali: la violenza sulle donne, la disoccupazione, emigrazione e immigrazione, i mutamenti ecologici di un mondo malato, la salute, la sicurezza, l’educazione, la corruzione, la passione politica ma anche temi tratti dai ricordi d'infanzia e familiari comuni all' umanità tutta quali: l'amore, il dolore, la gioia, la vita e la morte, valori umani trattati a volte con ironia, talvolta con dolcezza. Versi semplici per pensieri profondi Versi come immagini che arrivando al cuore possono trasformarsi in spinta positiva ad agire e proiettarci verso un mondo migliore.
Tao Te Ching
Il Canone della Via e della Virtù
Alessandro Niccolai
pagine: 186
Il Tao Te Ching è un'opera unica in grado di dare un indirizzo nuovo alla vita del lettore, di permettergli di vedere l'esistenza con occhi nuovi e di iniziare finalmente, e realmente, a viverla. Il messaggio di Lao Tzu, è semplice, ossia accettarsi, non giudicare, seguire la Natura, risvegliarsi ad una nuova consapevolezza e condurre un'esistenza serena, ma le sue parole, profonde e, al tempo stesso, ambigue ed oscure, risultano quasi intraducibili. Proprio questa è la ragione che ha spinto Niccolai, con la collaborazione di Li, ad impegnarsi nel cogliere e trasmettere il senso originale dell'opera, e, una volta terminate traduzione e cura del testo, a dedicarsi per più di un anno e mezzo alla meditazione sulle singole stanze, circa una settimana per ognuna di esse, con il fine di scrivere alcune brevi riflessioni che ne chiariscano il senso e di offrire un suggerimento su come poter applicare lo scritto del "vecchio maestro" alla nostra quotidianità.
Wu-Wei e Tzu-Jan nel Tao Te Ching
L'arte di vivere in armonia con la natura
Alessandro Niccolai
pagine: 76
Wu-wei, letteralmente traducibile come "non fare", più liberamente come "agire senza interferire", e Tzu-jan, "essere così come si è", "spontaneità", sono entrambi concetti legati all'idea di vivere senza forzare e di lasciarsi guidare da una spinta interiore, un impulso che niente ha a che vedere con le piccole verità umane e che non potrebbe, dunque, essere espresso attraverso concetti alti che tendono solitamente ad allontanare dalla vita reale: Wu-wei e Tzu-jan, al contrario, sono profondamente radicati nella quotidianità, ci rivelano il vero significato di noi stessi, degli altri e del mondo, e ci offrono l'opportunità di vivere la nostra esistenza più saggiamente. Grazie ad un'analisi di alcuni passaggi del Tao Te Ching, il testo più importante del pensiero taotista, e dell'opera di Chuang Tzu, è possibile farsi un'idea di quanto questi concetti non possano essere resi comprensibili attraverso argomentazioni logiche ma possano, invece, essere intuiti e fatti propri, semplicemente applicandoli alla propria vita: è così che si può ritrovare la nostra connessione con la Natura, intesa sia come l'ambiente in cui viviamo che come la nostra natura interiore. Ritrovare tale unione significa essere completamente nel momento presente e, dunque, agire senza sforzo e con la mente lucida come non mai. L'essere umano tende ad andare contro corrente o a resistere al corso delle cose senza neppure accorgersene. Pensa di essere nelle condizioni di poter controllare la propria vita quando quasi tutto, fuori e dentro di lui, istante dopo istante, accade senza che egli possa fare niente a riguardo. Lasciamo andare il passato. Lasciamo andare il futuro. Concentriamoci sull'adesso, e lasciamo andare anche la nostra mente così da poterci concedere la libertà dell'intuizione. Spesso, quando qualcosa ci sembra artificioso diciamo che è forzato: allora scegliamo di agire senza forzare. Noi abbiamo bisogno di sincerità, di spontaneità, del moto naturale del Tutto il quale non può essere spiegato a parole ma può essere colto soltanto attraverso l'atto del viverlo.
Ovunque tu sia, sii lì... naturalmente e semplicemente te stesso.
Diario Triste
Roberto Iacoella
pagine: 214
La raccolta di racconti "Diario triste", di Roberto Iacoella, intende mettere in rilievo diversi "movimenti" dei protagonisti più o meno intensi che il soggetto "disturbato" non accetta o intende senza cuore non rendendosi conto che raramente entra in relazione con altri in modo pieno e autosufficiente. Nella raccolta si parla di amore malato, della stranezza di un paio di jeans macchiati, del killer che entra in una libreria la notte per distruggere i testi da lui scritti e ritenuti una sozzura, il costume di Pamela, dove un gruppo di amici pensa che sia lecito fare uno scherzo volgare e villano, il prete, dove è difficile trovare una persona positiva che si impegni a proteggere i poveri e gli offesi. Il "movimento" del letterato che va alla ricerca di due personaggi storici della letteratura, il movimento della gelosia retrospettiva, che non ti lascia vivere in tranquillità un rapporto d'amore. Il "movimento che riesce a creare una maglietta di basket dal valore inenarrabile, all'interno di un istituto scolastico, Il "movimento" del racconto "Le imperfezioni", che riguarda, lo si voglia o no, tutti gli esseri umani.
Chi 6?
Alla ricerca dell’anima velata
Paolo Zanfi
pagine: 216
CHI 6? ALLA RICERCA DELL’ANIMA VELATA
Un romanzo che racconta l’incontro di tre over ‘50 al mitico Roxy bar di Bologna. Poi diventeranno amici e inizieranno a viaggiare insieme per scoprire nuovi mondi. Ognuno dei tre vive questa amicizia a modo suo, esprimendo la sua visione di un mondo sempre più difficile da capire. Le varie esperienze itineranti, tra cui Firenze, poi un viaggio in Provenza, offrono diverse situazioni inattese, culminando nel viaggio in Oriente, tra Malesia e Indonesia, dove sperimentano avventure particolari e rischiose, ma anche elevanti, capaci di ridare vigore ai tre, una nuova linfa attraverserà le loro vite. I tre ci raccontano le loro storie uniche, le loro scelte di vita, non tralasciando le loro vere emozioni, i sogni e le ispirazioni. Ne risulta un viaggio verso l'ignoto, il mistero, capace di svelare qualche frammento dell’anima e valorizzare l’importanza dell’amicizia, della solidarietà, della forza interiore, del coraggio, dell’amorevolezza.
Agi & Disagi s.r.l.
Aldo Sangalli
pagine: 110
“Un’analisi quasi spietata, sicuramente disincantata di avvenimenti, episodi, piccole realtà, che attraversano il quotidiano.
Una ricerca quasi dolorosa di una ragione per sorridere attraverso l’ironia, a volte la tristezza, molto spesso il tagliente giudizio di sé.
In queste pagine si riflette un sentire mondato da sovrastrutture, ridotto all’essenziale che diventa metro del vivere”
Quando la poesia ha un senso
Alfredo Francesco Cianci
pagine: 168
Le poesie che leggerete in questo libretto spesso sono state ispirate durante la pandemia e dagli eventi bellici attuali e non, che ancora affliggono l’umanità intera. L’autore le ha scritte in età avanzata e spesso sono quasi autobiografiche, perchè ha vissuto negli anni giovanili situazioni, quando l’Italia era ancora un paese, che usciva da un periodo poco pacifico e in attesa di cambiamento. Si trattava degli anni quaranta e oltre. “Quando la poesia ha un senso”, titolo del libro, scritto con la massima semplicità, vuol essere anche un invito, rivolto a tutti, a comprendere l’animo umano, che spesso si trova davanti a situazioni mutevoli e anche drammatiche. Con questo invito si spera, comunque, che il tempo della lettura apporti momenti di sana riflessione e anche di svago.
L’autore
la voce delle croci di legno
Carteggi dei Caduti della Grande Guerra della Valle Trompia
Giuseppe Antonio Bonomi
pagine: 552
Questo libro è una raccolta completa con relativa trascrizione delle lettere dei caduti della Grande Guerra di tutti i paesi della Val Trompia. È frutto di una mia ricerca di alcuni anni or sono presso l'archivio di Stato di Brescia, dove tali lettere sono custodite nell'apposito fondo. Ogni capitolo del libro riguarda uno specifico paese della Val Trompia e si apre con l'elenco dettagliato dei caduti di quel paese, segue poi la trascrizione precisa rigorose completa delle lettere e delle cartoline spedite dai soldati al fronte ai loro familiari a casa.
Si tratta di documenti storici, ma anche molto personali, scritti a mano con matite o inchiostro deperibile, che meritavano di essere trascritti al fine di salvaguardarli dal deperimento dovuto all'usura del tempo… alcuni di questi scritti infatti si trovavano già in uno stato di difficoltosa lettura, dovuta a quasi completo scolorimento dell'inchiostro usato dai soldati scriventi.
La lettura di queste lettere suscita profonda emozione anche ai lettori disincantati di oggi, proprio perché sono scritte da giovanissimi soldati poco più che maggiorenni, che poi sono caduti in battaglia o hanno riportato gravi ferite e non sono più tornati in seno alle loro famiglie.
È certo che queste lettere costituiscono un importante retaggio culturale e una perenne lezione morale, perché nella loro forza e potenza appaiono ricche di sollecitazioni: sono schegge luminose che balenano nel fragore del vuoto che ci circonda e nel silenzio assordante di troppe parole vuote e inutili in cui oggi siamo sommersi. Dalla voce di queste “croci di legno” deve nascere un insegnamento e soprattutto una speranza viva e condivisa, la speranza di una vera e duratura pacificazione nazionale ormai indilazionabile, urgente e necessaria, che sarebbe di enorme vantaggio per la nostra Italia.
Non basta una vita
Maurizio Palmieri
pagine: 208
Non basta una vita è il seguito di Cadere in piedi, una storia poetica impressionista. Di viaggi, quando i sensi sono allertati, e di felicità, quando appaghi l'appetito per le piccole cose, perché è un errore etico far prevalere il malumore se non subisci grandi sciagure.
Il peso invisibile del disagio giovanile
Teresa Iorio
pagine: 64
Il fenomeno del disagio giovanile, sempre più evidente nella società contemporanea, è al centro di questo libro, frutto di un progetto di ricerca collaborativo. Attraverso un’attenta analisi dei dati raccolti su scala nazionale, il volume offre una panoramica completa delle sfide che i giovani affrontano oggi, delineando un quadro ricco di implicazioni sociali, psicologiche ed educative. Con un approccio pratico e chiaro, offre strumenti utili per sostenere i ragazzi e riflessioni sulla resilienza e la speranza per il futuro. I temi trattati includono problemi come depressione e ansia, spesso causati da pressioni sociali e insicurezze personali. Si parla anche del bullismo, sia nella sua forma tradizionale che online. Un altro argomento importante è il problema delle dipendenze, che non riguardano solo droghe o alcol, ma anche l’uso eccessivo di tecnologia, social media e il gioco d’azzardo. Il libro invita a pensare alla resilienza e alla capacità dei giovani di superare le difficoltà, sottolineando l’importanza di mantenere speranza e ottimismo per il futuro. È una risorsa utile per chi vuole creare un ambiente migliore per le nuove generazioni, valorizzando il loro potenziale e favorendo il loro benessere.
La coordinazione genitoriale nel conflitto familiare
Giambattista De Giovanni
pagine: 80
Quando una separazione o un divorzio sfocia in un conflitto prolungato, i figli rischiano di trovarsi intrappolati in dinamiche dannose che compromettono il loro benessere emotivo e psicologico. Questo libro esplora il ruolo fondamentale della coordinazione genitoriale. Attraverso un approccio pratico e basato su esperienze reali, il libro fornisce strumenti concreti per gestire i conflitti, migliorare la collaborazione tra ex-partner e proteggere i figli dalle ripercussioni delle controversie familiari. Vengono analizzate le cause più comuni delle controversie genitoriali, le strategie per prevenirle e le tecniche per risolverle con l'aiuto di un testo indispensabile per genitori in difficoltà, operatori del settore e chiunque voglia comprendere come trasformare un conflitto distruttivo in una co-genitorialità più equilibrata.