Libri
Cinquanta
Racconti
David Bianchi
pagine: 252
Un vecchio montanaro discute con una marmotta sboccata. Due amici di una vita si ritrovano al bar e parlano del tempo passato e di quello che verrà. Mucche che si interrogano sul destino. Un barista legge le anime in un caffè. Un ingegnere, abituato alla precisione, inciampa nell’imprevedibile geometria dell’anima. In questa raccolta di racconti, il surreale si insinua nella quotidianità con naturalezza, illuminando le crepe e le contraddizioni dell’esistenza contemporanea. Tra boschi silenziosi, stalle abbandonate, fabbriche e bar di provincia, uomini e animali si muovono sullo stesso piano fragile, cercando — spesso senza saperlo — una risposta alle piccole e grandi domande di sempre: cos’è il tempo? Cosa resta dell’amore? Come si sopravvive al quotidiano, ai ricordi, all’assurdo? Con uno stile lieve, mai superficiale, ironico e insieme profondamente umano, queste storie compongono un mosaico coerente e sorprendente, che celebra la resistenza, l'ironia e la fragile bellezza dell'esistere, anche – e soprattutto – quando tutto sembra perduto o senza senso.
In me
Roberta Effe
pagine: 148
Ci sono molti modi per pensarsi, per lavorare su di sé. Giulia lo fa correndo, nuotando, ascoltando, osservando gli altri. Si analizza, si racconta, cerca spiegazioni. Da qualche parte ci sarà qualcuno che, come lei, avrà piacere di ascoltare una storia semplice, che forse assomiglia alla storia di molti altri. È fatta di ricordi, di casualità, di accettazione, di segni del destino. «In Me» è un lavoro compiuto in due momenti distanti fra loro. Scaturisce da riflessioni interiori, sorte «prima», nel periodo del «Lockdown» e proseguite «durante» e «dopo», cinque anni più tardi. La «chiusura» diventa l’occasione ideale per aprire una finestra sul suo vissuto e restare ore ed ore a guardare quello che è accaduto.
La Banca Garibaldi
Enzo Ferrari
pagine: 300
A cento anni dal dissesto finanziario e a oltre ottantacinque dalla conclusione della procedura fallimentare riguardante la Banca M. Garibaldi & C. di Porto Maurizio (ora Imperia), ripercorriamo le vicende che hanno portato al disastro, leggiamo le conseguenze di comportamenti per nulla trasparenti, cogliamo la sostanziale attualità di una storia di mal costume economico e sociale. L’azienda di credito, oltre alla sede centrale di Porto Maurizio, era presente da Finalmarina (ora Finale Ligure) a Ventimiglia, passando per Loano, Albenga, Alassio, Oneglia, Taggia, Sanremo, Bordighera. Come sottolinea nella prefazione il prof. Andrea Zanini dell’Università di Genova, la Garibaldi “trasformatasi nel tempo da piccola azienda bancaria a protagonista del sistema creditizio regionale, rimane un caso emblematico di come un istituto di credito possa influenzare profondamente e patologicamente l’economia e la società”. Il lavoro, che si avvale di dati raccolti presso biblioteche, archivi privati e pubblici, di svariate testimonianze orali, è arricchito da molte immagini a colori e in bianco e nero, da notizie di cronaca, da pubblicità d’epoca.
Il Manipolatore
Un intrigo internazionale per l'ispettore Morel
Giampiero Momi
pagine: 330
Ludwig Sedelmeyer, un brillante professore universitario, viene brutalmente assassinato nella sua villetta di Chemin de la Providence a Tolone. Ancora una volta il flemmatico ispettore Morel e il suo brillante braccio destro Fabre si trovano di fronte a un delitto cruento ed efferato che sin dal primo momento si presenta di difficile soluzione. Chi è realmente Ludwig Sedelmeyer e quali segreti si nascondono dietro la vita apparentemente ordinata e riservata del professore? Ben presto, però, i due portano alla luce ombre e vizi di una personalità complessa, misteriosa, dall’ambiguo passato. Aspetti oscuri vengono alla luce nel corso delle indagini condotte dai due poliziotti attraverso serrati interrogatori di coloro che hanno avuto modo di conoscere più da vicino il professore: l’ossessione per le donne, soprattutto giovani studentesse, un passato ambiguo, intrighi internazionali e legami con servizi segreti. Ancora una volta Morel e Fabre dovranno mettere a dura prova le loro capacità di indagine e affidarsi alle loro brillanti intuizioni per venire a capo di questo misterioso caso per assicurare alla giustizia il colpevole.
Il tempo nascosto del corpo
Viaggio nel ciclo mestruale
Antonio Cesare Gerini
pagine: 168
“Il tempo nascosto del corpo. Viaggio nel ciclo mestruale” è un saggio che invita il lettore a superare la visione puramente biologica del ciclo femminile, per esplorarne i significati più profondi e universali. Attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia medicina, psicologia, filosofia, spiritualità e cultura, l’autore accompagna il lettore in un viaggio che tocca i temi della generatività, della creatività, della colpa, della vergogna e della maternità. Il ciclo mestruale viene qui interpretato come un evento centrale non solo nella vita della donna, ma nell’esperienza umana, simbolo di tensione costante tra natura e cultura, tra corpo e spirito, tra desiderio di vita e pensiero di morte. L’opera affronta anche problematiche cliniche e psicologiche legate alla sindrome premestruale, offrendo una lettura che va oltre la patologia per interrogarsi sul senso esistenziale della sofferenza e della trasformazione. Con uno stile denso e riflessivo, arricchito da riferimenti alla tradizione filosofica, religiosa e letteraria, il libro si rivolge a chi desidera comprendere la complessità della femminilità e della condizione umana, offrendo spunti di dialogo e di crescita personale. Un testo pensato per chi cerca risposte non scontate e vuole guardare “oltre” la superficie dei fenomeni, alla ricerca di un senso più autentico e profondo.
La bruma
Marco Soroldoni
pagine: 300
La bruma si appoggiava lenta e pigra sul grigiore della brughiera, ovattando ogni rumore attorno…
Camminavo lentamente, calpestando con cura e rispetto la terra e i ciottoli sotto di me…
Mi dirigevo verso un appuntamento, ma lo facevo lentamente, c’era ancora tempo…
Un cammino solitario in mezzo a uno scenario naturale costantemente avvolto dalla bruma, accompagnato dai ricordi di una vita, calata negli avvenimenti storici che ne hanno fatto da sfondo. Qualche pausa, qualche riflessione, poi di nuovo in viaggio verso la meta prestabilita.
Una vita sottovento
Francesco Curone
pagine: 126
Una vita sottovento racconta, tra ricordi e riflessioni, il legame tra uomo e mare, dove la vela diventa metafora di vita e strumento di crescita interiore. Utilizzando un percorso che intreccia esperienze reali e insegnamenti tecnici, dai primi approcci con una barca fino all’esperienza come istruttore di vela a Caprera, l’autore intreccia tecnica e filosofia. La narrazione si snoda attraverso l'analisi dei fondamentali della vela: il bordeggio diventa simbolo della costanza necessaria per raggiungere una meta; i nodi rappresentano la complessità dei legami umani; le virate e le strambate incarnano la capacità di cambiare rotta. Le navigazioni estreme, dall’Atlantico a Capo Horn, segnano un percorso di consapevolezza, in cui il mare diventa specchio dei propri limiti e insegna che la vera meta è comprendere sé stessi lungo il viaggio. Il mare si rivela così uno specchio onesto che insegna ad accettare i propri limiti, a rinunciare al controllo assoluto e a riconoscere che il senso ultimo della vita risiede nel percorso stesso, alla ricerca di una rotta coincidente, ma non sempre, con la propria identità.
Frammenti sparsi di filosofia
Pasquale Santoro
pagine: 868
“Frammenti sparsi di filosofia” è un'opera che esplora temi fondamentali del pensiero filosofico attraverso una serie di brevi saggi, riflessioni e aforismi. Nella prefazione, l'autore introduce il lettore al significato e all'importanza della filosofia nella vita quotidiana, sottolineando come essa possa offrire strumenti utili per comprendere meglio il mondo e il nostro posto in esso. Viene enfatizzato l'approccio frammentario dell'opera che riflette la molteplicità delle idee e delle correnti di pensiero, invitando il lettore a riflettere criticamente e a formare le proprie opinioni. La prefazione stabilisce così il tono per un viaggio intellettuale stimolante e aperto alla discussione.
La Mandze
Un luogo, quattro patroni, una comunità. Storia, riti e memoria.
Claudio Laissus
pagine: 120
Quest’opera nasce dal desiderio di recuperare e conservare la memoria e le tradizioni della Mandze, una piccola “manica” di tre frazioni delle montagne di Pré Saint Didier, con particolare attenzione alla cultura dei patroni e alle forme della devozione popolare. Non è un libro per credenti, e ancor meno un testo apologetico. L’autore affronta temi religiosi e tradizionali con lo sguardo del divulgatore: non per spiegare la fede, ma per ricostruire i nessi, le cause e le necessità che hanno dato origine alle devozioni popolari, a partire dalle dure condizioni di vita imposte dalla montagna. Un racconto locale che, attraverso la storia, la memoria e le tradizioni di una comunità alpina, parla in realtà di una ricerca universale: il bisogno umano di protezione, appartenenza e senso.
La scuola nel 2050
Un racconto, tra fantasia e realtà futura, per ragazzi e insegnanti
Nicola Antonio Cernusco
pagine: 120
Nel cuore del cambiamento tecnologico e sociale, l’istruzione si trasforma. Questo racconto, di una scuola che ancora non c’è, non è e non vuole essere solo una visione futuristica: è un invito a immaginare, progettare e desiderare una scuola che metta al centro la curiosità, la collaborazione e l’umanità. Attraverso scenari fantastici ed immaginari ma, a volte, anche reali, esploreremo come potrebbe evolversi il modo di apprendere, insegnare e vivere la scuola nel 2050.
L'immagine di una composizione futuristica con studenti, visori VR, natura aumentata e ologrammi racchiude la visione più audace e stimolante dell'educazione di domani, un vero e proprio ecosistema di apprendimento immersivo e multisensoriale. Questo scenario si discosta radicalmente dall'aula tradizionale, trasformandosi in un ambiente dinamico e illimitato. Gli studenti, non più relegati a banchi statici, sono figure attive e interconnesse, ognuno con il proprio visore VR (Virtual Reality) o AR (Augmented Reality). Questi dispositivi non sono semplici schermi, ma porte d'accesso a mondi didattici in cui l'astratto si fa concreto.
Le Calchére di Brenzone
(fornaci per cuocere le pietre calcaree). Gioielli da conservare
Carlo Gaioni Scolaro
pagine: 74
Il patrimonio storico di architettura rurale si dissolve, il mondo produttivo moderno non può perdere tempo e denaro per queste cose. Per salvare il ricordo della cultura materiale occorre un libro.
E poi occorre la compagnia di gente che crede nelle fiabe, perché per la mancanza di attenzione e di fondi adeguati da parte delle Istituzioni e dei proprietari, bisogna solo credere nelle fiabe per salvare i resti delle nostre calchére.