Libri
Prigionieri del Tempo
Angela Idotta
pagine: 364
Elise Johnson, giovane e promettente scienziata di Los Angeles, dopo anni di ricerche, scopre una macchina del tempo e sogna di vincere il premio Nobel per la fisica. Ma, proprio il giorno della sua partenza per Seattle, il portale temporale si apre e, improvvisamente, si ritrova nel 1225. Si trova a Birmingham, dove incontra Sir William, un affascinante conte che la porta nel suo castello. Elise vive avventure che la fanno dubitare se davvero vuole tornare al futuro. Riuscirà il Conte a conquistare il suo cuore e farla desistere dai suoi propositi di tornare nella sua epoca?
My Cocoon. Il viaggio della metamorfosi
Dove il Dolore si Trasforma in Radici e le Stelle in Cammino
Elena Malisan
pagine: 288
Elena, un'infermiera di cinquant'anni stanca di una vita scandita dal dovere e dai pesi del passato, decide di intraprendere un viaggio di rinascita a Playa del Carmen, in Messico. Insieme alla guida spirituale Anna e al marito Marco, trasforma la sua crisi esistenziale nel progetto "MY COCOON": non un semplice centro benessere, ma una residenza olistica dedicata alla metamorfosi profonda dell'anima. Attraverso il metodo della Bioesistenza Vocativa e l'incontro con maestri e curanderi, Elena impara a non vedere più il sintomo fisico o il dolore come nemici, ma come messaggi del destino (il Daimon) che indicano la via per il futuro. Mentre Marco guarisce dalle proprie ansie croniche aprendo la sua focacceria, Elena aiuta i primi ospiti della struttura a liberarsi dai traumi transgenerazionali. Il libro culmina nella nascita di una comunità che abbraccia la filosofia dell'Uomo Lemuriano, dove la sofferenza viene alchemizzata in radici e le stelle in cammino, dimostrando che non è mai troppo tardi per smettere di tradire se stessi e fiorire nella propria autentica missione di vita.
Jazz Power. Elegia in blue
Francesco Meli
pagine: 152
Il jazz è un genere musicale ibrido che si è sempre posto come coscienza critica che ha saputo affermare “verità” che non potevano essere dette in altro modo. Jazz Power è un tributo a Miles Davis e John Coltrane di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Due giganti del jazz con sonorità diverse. Quella di Davis è penetrante, intensa e profondamente lirica. Quella di Coltrane è grintosa, carica di un’energia, quasi di una “ferocia” emotiva che trascende qualunque stile precedente. Il loro influsso continua ad essere avvertibile sulla scena jazzistica a distanza di molti decenni dalla loro scomparsa. Si tratta di musicisti che sono stati eroi culturali, inimmaginabili oggi. Il presupposto di questo lavoro è tenerne vivo il ricordo e l’apprezzamento.
Quando l’anima parla
Jolanda Anna Tirotta
pagine: 166
Questo libro è nato come nasce un fiore selvatico, senza chiedere permesso, spingendo dal profondo della mia anima.
Da un battito, da un tremore che non ha saputo trattenere. Nasce da un’esigenza profonda, dare voce a ciò che spesso resta nascosto, sussurrato, ignorato. Qui vibra la voce delle donne che hanno scelto di non tacere più. Donne che hanno spezzato muri invisibili, che hanno trasformato dolore in libertà.
La gestione dell'aggressività nei contesti sanitari
Franco Posa
pagine: 216
La gestione dell'aggressività nei contesti sanitari affronta una delle emergenze più sottovalutate della sanità contemporanea in Italia: la violenza contro chi ha il compito di curare. Frutto di vent'anni di esperienza clinica e di ricerca criminologica, il volume di Franco Posa propone un modello integrato che unisce medicina, criminologia clinica e neuroscienze forensi. L'aggressività viene letta nei suoi meccanismi neurobiologici e psicologici, ma anche nelle sue radici sociali e relazionali, nel progressivo deterioramento del rapporto medico-paziente e nelle trasformazioni che hanno reso l'ambiente sanitario sempre più esposto. La violenza non è fatalità: è processo prevedibile e, dunque, gestibile. Accanto all'analisi teorica, il libro offre strumenti operativi: tecniche di de-escalation, strategie di prevenzione ambientale e relazionale, elementi essenziali di difesa personale, riferimenti normativi aggiornati. Uno spazio specifico è dedicato alla tutela psicologica dell'operatore, ovvero la "seconda vittima" di un sistema che troppo spesso fatica a proteggerlo. Pensato per professionisti sanitari, dirigenti e decisori istituzionali, è una guida pratica per riconoscere, prevenire e affrontare l'aggressività nei luoghi di cura. Perché, come ricorda l'autore, non esiste cura senza sicurezza.
I bambini del Diavolo
Andrea Valandro
pagine: 448
Un’operazione immobiliare milionaria. Un orfanotrofio destinato alla demolizione. Un male antico pronto a tornare. Una famiglia scelta come primo varco. Quando Diego Rinaldi, cinico e spregiudicato AD di una grande società immobiliare, rientra a casa, trova la moglie massacrata, il figlio in trance e la propria esistenza inghiottita da un incubo senza spiegazione. Ma ciò che si annida dietro quel delitto non appartiene al mondo della ragione: è una presenza feroce, affamata, capace di insinuarsi nei corpi e nelle coscienze, di parlare con voci innocenti e di lasciare dietro di sé solo sangue, follia e rovina. I bambini del Diavolo è un horror soprannaturale, oscuro e disturbante: un viaggio nel cuore del Male, dove l’innocenza si corrompe, la fede vacilla e le colpe riaffiorano prepotentemente nell’animo dei personaggi. Durante un’indagine difficile, l’ispettore Blasco Contrada e Padre Alan Weiland dovranno immergersi in una realtà in cui nessuno può dirsi davvero al sicuro. È il Diavolo a dirigere questa mostruosa orchestra di brutale crudeltà, o tutto ciò che di più tremendo accade è solo un’allucinante conseguenza delle scelte degli uomini?
Quei terribili quattro giorni
L'alluvione di Bivongi del 1951
Giorgio Metastasio
pagine: 102
Nel novembre del 1951 il territorio di Bivongi fu investito da un evento alluvionale di eccezionale gravità che lasciò segni profondi nella vita della comunità.
Per quattro giorni consecutivi la forza delle acque, le frane e il dissesto idrogeologico misero a dura prova il paese, provocando danni alle abitazioni, alle attività economiche e alle infrastrutture.
Questo volume raccoglie documenti, testimonianze, fotografie e ricostruzioni storiche che consentono di ripercorrere una delle pagine più significative della storia contemporanea bivongese. Un racconto corale che restituisce voce ai protagonisti di quei giorni drammatici e al grande spirito di solidarietà che caratterizzò la rinascita del paese.
Conservare la memoria di questi eventi significa comprendere il passato, valorizzare l'identità della comunità e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di una storia che appartiene a tutti
La teoria dei nervi cranici
Neurotest: esercizi pratici. Un viaggio condiviso tra neuroscienze e fisiologia del conflitto
Federica Peci, Samorindo Peci
pagine: 212
Il libro propone un radicale cambio di paradigma nella comprensione della malattia: essa non è vista comeun errore dell’organismo, ma come un programma biologico sensato. Si tratta di una risposta adattiva a conflitti percepiti come minacce alla sopravvivenza, dove i nervi cranici fungono da intermediari silenziositra l’ambiente esterno e il mondo interiore.
Il testo è organizzato in tre parti principali, integrate da appendici cliniche:
Parte Prima — Fondamenti del modello biologico: Introduce i concetti di bifasicità della malattia (fase attiva di stress o simpaticotonia e fase di riparazione o vagotonia) e la correlazione tra i quattro foglietti embrionali, le aree cerebrali e gli organi.
Parte Seconda — I dodici nervi cranici: Analizza singolarmente ogni nervo, trattandone l’anatomia, l’origine embrionale, i conflitti biologici associati (distinti per lateralità e foglietto) e i casi clinici esemplificativi.
Parte Terza — Applicazioni cliniche: Presenta strumenti pratici come il Neurotest, un protocollo per valutare lo stato del sistema nervoso autonomo del paziente attraverso parametri osservabili (sonno, appetito, temperatura delle mani, etc.) e l’nfluenza dei farmaci su tali equilibri.
Il Modello della “Dinamica Sincronica”
Una delle tesi più innovative del libro è il Modello a Cascata, che vede i 12 nervi cranici non come entità isolate, ma come un’unità funzionale per la gestione dello stress:
1. Fase di Interazione (Nervi I-VIII): Rappresentano l'interfaccia con il mondo esterno (vista, olfatto, udito). Quando gli stimoli superano la soglia di tolleranza, il sistema va in saturazione.
2. Valvola di Commutazione (Nervi IX e XII): La deglutizione funge da meccanismo di reset
neurologico, spostando il sovraccarico dai centri sensoriali superiori a quelli motori inferiori.
3. Fase di Scarico (Nervo XI): Il nervo accessorio scarica la tensione accumulata sulla muscolatura di
collo e spalle.
4. Il ruolo del Vago (X): Definito provocatoriamente come lo “spazzino” o manutentore, il nervo vago
non guida l’azione, ma gestisce le conseguenze biochimiche (omeostasi) del processo.
Finalità e Pubblico
Il testo è rivolto a professionisti della salute (medici, psicologi, osteopati, operatori del benessere) che cercano una chiave interpretativa unitaria che colleghi neuroscienze, embriologia e clinica. L’obiettivo finale è offrire una mappa operativa per riconoscere la fase del processo biologico in cui si trova il paziente e orientare la terapia nel rispetto della fisiologia
Sessualità nei conflitti biologici
Un viaggio condiviso tra neuroscienze e fisiologia del conflitto
Mauro Finetti, Federica Peci, Samorindo Peci
pagine: 196
Il libro “Sessualità e confini biologici” propone una visione della salute e del corpo umano non come un semplice meccanismo, ma come un archivio vivente di emozioni, relazioni e memorie. L’opera si fonda sul principio che ogni sintomo abbia un senso biologico e rappresenti una risposta adattiva dell’organismo a conflitti emotivi non risolti.
1. Il Linguaggio del Corpo e la Logica della Malattia
Il testo introduce la relazione tra psiche, cervello e organi attraverso la teoria dei quattro foglietti
embrionali (endoderma, mesoderma antico, mesoderma recente ed ectoderma). Questa mappa permette di comprendere quale tipo di conflitto colpisca un determinato tessuto:
Endoderma: conflitti di sopravvivenza e “boccone vitale” (apparato digerente, polmoni).
Mesoderma antico: conflitti di attacco all‘integrità e protezione (derma, pleura).
Mesoderma recente: conflitti di svalutazione e prestazione (ossa, muscoli).
Ectoderma: conflitti di separazione, territorio e identità (pelle, mucose, sistema nervoso).
Viene inoltre spiegata la bifasicità della malattia: una fase attiva di stress (simpaticotonia) seguita da una fase di riparazione (vagotonia). In quest’ ottica, sintomi come febbre, infiammazione e stanchezza sono riletti come segnali di guarigione in corso.
2. Sessualità e Forza Vitale
La sessualità è trattata come l’energia creativa fondamentale dell’essere umano. Il libro analizza i conflitti biologici specifici legati agli organi sessuali:
Ovaie e testicoli: legati a conflitti di perdita e senso di colpa.
Utero e prostata: relativi a conflitti di identità sessuale e ruolo nel “nido”
Vagina, pene e uretra: associati a conflitti di unione, territorio o invasione.
Un capitolo specifico è dedicato alla biologia dell’amore omosessuale, presentato come un adattamento neurologico e relazionale volto a garantire la sopravvivenza o l’equilibrio del gruppo sociale, senza alcun giudizio morale.
3. Ormoni e Cicli di Vita
Il sistema endocrino viene descritto come l’”alfabeto delle emozioni”. Gli ormoni traducono il vissuto interiore in biologia: ad esempio, il cortisolo riflette lo stress cronico, mentre l’ossitocina è legata al legame e alla fiducia. Il testo esplora le stagioni della vita, dalla memoria prenatale e l’impronta della nascita fino alla saggezza dell’anzianità, sottolineando come ogni tappa lasci una traccia biologica nel corpo.
4. Approccio Pratico e Conclusione
Il volume non è solo teorico: ogni capitolo offre strumenti concreti come esercizi di respirazione, dialoghi scritti con le parti del corpo, mappe emotive e meditazioni guidate. L’obiettivo finale è invitare il lettore a una “sessualità consapevole”e a una riconciliazione con la propria storia biologica per raggiungere un benessere integrale. In sintesi, il libro invita a considerare il corpo come un maestro da ascoltare, un diario vivente che, attraverso i sintomi, ci riconduce verso ciò che abbiamo smesso di sentire.
La "Commedia" del nuovo Millennio
Anna Maria Dreini
pagine: 104
Nel nuovo millennio, Dante è un uomo smarrito in una vita che gli scivola dalle mani. Una crisi interiore lo costringe a fermarsi, ed è allora che riappare l’uomo misterioso conosciuto da ragazzo: una guida silenziosa che sembra leggere le sue paure. Insieme attraversano i “cerchi” dell’inferno contemporaneo — solitudine, indifferenza, precarietà, memorie rimosse — fino a riportarlo a interrogarsi su sé stesso. Nel cammino Dante ritrova Bea, presenza imperfetta che gli ricorda la possibilità dell’amore. Alla fine non trova un Paradiso, ma una scelta: ricominciare.
Storia di un falegname che si scoprì profeta
Leopoldo Rebellato
pagine: 72
La vita e il pensiero di uno dei personaggi più importanti della storia, che da oltre duemila anni aiuta le persone ad esprimere il meglio di sé.
Un bambino, adolescente, giovane che piano piano scopre la sua identità e il suo ruolo nella società: annunciare un nuovo modello di umanità conviviale.
Un giovane adulto che predica un messaggio nuovo: il senso della vita di ciascuno prende forma dalla condivisione con gli altri.
Una persona che propone una spiritualità appagante e concretizzabile ogni giorno da chiunque, di qualsiasi età, tempo e luogo.
Vertiginosa Assenza
Emiliano Albani
pagine: 114
Vertiginosa Assenza è un attraversamento.
Non racconta una storia, ma una condizione: quella di chi continua a sentire anche quando ciò che ama non è più visibile.
L'assenza, in queste pagine, non è vuoto ma presenza trasformata. Una forza che scava, interroga, disgrega - e al tempo stesso ricompone.
Le poesie si muovono tra memoria e perdita, tra corpo e eco, tra luce e sottrazione.
Non cercano risposte, ma restano dentro una soglia: quella in cui l'amore continua a esistere, anche senza forma.
È una scrittura essenziale, a tratti rarefatta, che lascia spazio al non detto e affida al lettore il compito di abitare il silenzio.
Perché ciò che manca, forse, è proprio ciò che resta.