Libri
Il sorriso di Celeste
Salvatore Nogara
pagine: 390
Milano, novembre 2010. L'occidente, vittima della propria fragilità e del proprio autolesionismo, agonizza, è in piena decadenza. Lo spettro di un potere occulto, malvagio, dispotico, si stende come un'ombra diabolica su tutto il continente europeo, su ogni popolo, su ogni cosa; opprime, viola ogni diritto, ogni libertà, uccide ogni speranza. In questo contesto, come in una favola d'altri tempi, spunta all'improvviso un piccolo raggio di luce: Celeste, una bambina di 10 anni. Unico neo: l'inesplicabile assenza di un sorriso sul suo volto. Celeste fa parte di quell'esercito di bambini europei disdegnati, ripudiati dalla società, condannati a una morte orribile dispensata in tutta legalità nelle sale operatorie di stato, o partoriti e gettati via come spazzatura. Celeste sfugge per miracolo al suo triste destino, ma il suo cammino sarà tutt'altro che facile. A sostenerla ci saranno i suoi genitori adottivi, Lazzaro e Adelina Biancofiore, entrambi cinquantenni, che le offriranno tutto l'aiuto e l'amore di cui la bambina ha bisogno. Il piccolo nucleo familiare vive a Milano, in un condominio di quattro piani: una sorta di palcoscenico in cui ogni condomino, ciascuno con le proprie idee e la propria storia, diventerà parte integrante della vicenda. Celeste, crescendo, manifesterà sempre più una naturale propensione a coltivare una relazione filiale con quel Dio che l'ha salvata dalla morte e che lei ama più della sua stessa vita.
Lame
Mirko Fronk
pagine: 76
Ho cominciato a scrivere poesie per noia.
Ero ad Amsterdam e passai la mia notte in bianco.
Buttai giú di getto “Non ricercar certezze” e “L’orologio”.
É da allora che provo a ricreare quella stessa autentica magia.
Le nuove avventure di Giufà
Maria Leto Barone, Gaia Ragusi, Renato Ragusi
pagine: 74
I racconti sono ispirati al famoso, simpatico e semplicione, personaggio di nome Giufà. Il protagonista viene trasportato in un tempo recente. La narrazione diventa un proseguo delle tradizionali storielle già note. L’ambientazione di base è un immaginario paesino siciliano, non molto distante dalla costa tirrenica presso le isole Eolie. Le vicende si snodano durante il periodo corrispondente all’età adolescenziale di Giufà, secondo un percorso di crescita che abbraccia circa un biennio. Non manca qualche riferimento alle tradizionali storie preesistenti su Giufà, che rimane, comunque, un personaggio senza tempo. Sono presenti, inoltre, alcuni spunti autobiografici tratti da esperienze di viaggi realmente effettuati.
Lello. I Love You All
Raffaele Del Pesce
pagine: 422
In order not to confuse the various personal opinions, including human, religious, hypocritical, false or true political morals, I affirm that everything I tell is true, just as it is true that:
-The Count of Tusculum, it is said, was appointed Pope at the age of ten, elected with the sacred name of Benedict IX.
-Mozart wrote his first symphony in flat major at the age of eight.
-Lello, by his ability and will, at the age of nine, had complete sexual relations with adult women. This diary-novel demonstrates that Lello is an "out of class phenomenon", which confirms the rules: he is in fact a male Lolita.
She created a big scandal, but can you imagine what will happen when you read about Lello's emotional, instinctive, natural and erotic relationships with adult women?
One thing is certain: it will be very difficult to sell 50 million copies worldwide like Lolita did.
Qua e là lungo il fiume
(Parte Seconda)
Sara Cheval
pagine: 104
Qua e là lungo il fiume (parte seconda) è una raccolta di poesie successiva alla pubblicazione del primo libro dell'autrice Sara Cheval.
In quest'opera ritroviamo gli stessi valori e la profonda espressione delle proprie emozioni che caratterizzano la sua prima opera, mentre si intensifica la ricerca del significato profondo della vita e della morte.
Per Sara Cheval, infatti, lottare e affrontare battaglie di ogni tipo è il "leitmotiv" dell'intera esistenza.
Racconti Musicali
Aneddoti, racconti e biografie di musicisti per gli amanti della musica
Luciano Cennini
pagine: 244
Nella nostra professione si può essere dotati di grande talento e raggiungere l'assoluta maestria sul piano tecnico. Eppure, in ultima analisi, le cose che realmente contano sono le qualità umane. Perché la musica è creata dall'Uomo per l'Uomo. E se uno non riesce a vedervi niente al di là delle note, potrà risultare anche interessantissima, ma non servirà ad arricchirlo. Mentre dovrebbe esistere a uno scopo soltanto: arricchire l'Uomo e donargli qualcosa che sotto molti aspetti ha perduto.
(Herbet von Karajan)
Una casalinga tra le nuvole
Storia di una sfrenata Frequent Flyer compulsiva
Angela Aureggi
pagine: 374
Viola, casalinga quarantenne, è una frequent flyer compulsiva. Pur di accumulare miglia non esita a prendere l’aereo e andare a fare la spesa in un supermercato di Parigi o di New York. Nel suo dizionario, parole come Low Cost o Charter non esistono perché è solo volando con Italian Airways che può garantirsi l’appartenenza al prestigioso Club Ala Dorata. Per nulla al mondo rinuncerebbe ai privilegi che questo comporta: corsie privilegiate e accesso alle lounges (sale VIP). Proprio nella lounge dell’aeroporto di Parigi Viola ascolta una telefonata che cambierà la sua vita…La vulcanica personalità della protagonista sommata a un insieme di personaggi pittoreschi crea una serie di situazioni dalla comicità semplice e immediata.
Piano Fantastico
Corso di pianoforte creativo per bambini dai 6 ai 10 anni
Christine H. Barden, Rino Grice, Veruska Mandelli ...
pagine: 76
Dizionario delle arti marziali giapponesi
con approfondimenti
Calogero Passamonte, Elia Aristide Passamonte
pagine: 412
Questo dizionario delle arti marziali giapponesi è rivolto a praticanti e appassionati di arti marziali e alle persone interessate alla cultura e alle tradizioni del Giappone. Il dizionario soddisfa le curiosità sulle discipline marziali giapponesi e permette di comprendere i termini usati in palestra.
Gli approfondimenti riguardano la cultura tradizionale giapponese con riferimenti a personaggi di rilievo, fatti storici e mitici, grandi maestri, famosi fabbri, e leggendari guerrieri, non trascurando la figura femminile e il suo ruolo nella difesa della casa e delle tradizioni.
Fuori dal...Comune
Il laboratorio maieutico di Dolci e il living lab, esperienze di sussidiarietà orizzontale a confronto
Enrico Pintaldi
pagine: 456
Malgrado eminenti studiosi abbiano riconosciuto l’importanza del metodo maieutico, nessuno ha mai proposto il confronto con altre applicazioni del principio di sussidiarietà orizzontale. Eppure, basterebbe ripercorrere alcune delle tappe più significative dell’impegno civile di Danilo Dolci per ritrovare gli stessi tratti caratteristici delle iniziative promosse dai sostenitori del ruolo attivo della cittadinanza. La presentazione di alcune comunità, organizzate in laboratori viventi, consente di avviare la comparazione. Per affrancare dalla schiavitù delle deleghe, sono nati veri e propri hub che gettano ponti nell’universo monadistico imperante, producendo quella spinta gentile verso la visione pionieristica di ecotono urbano. Un terreno di transizione fra culture di diversa provenienza, dove applicare il modello del PDCA (plan-do-check-act) e lasciarsi sorprendere dall’imprevedibile. Di qui, l’idea di applicare una strategia operativa ad una pubblica amministrazione: uno spin-off fuori dal…Comune. L’ambiguità semantica, generata dal gioco di parole, esalta lo spirito visionario della proposta che, sebbene possa apparire utopistica, attende solo di essere attuata sul campo. Un luogo autonomo in cui un elemento, derivato dal corpo originario, ruoti letteralmente via. Una “costola” che, al di fuori del contesto tradizionale, generi un organismo nuovo e sia in grado di rinnovare. La meta finale è quella di sterilizzare la logica a silos, motivare il personale coinvolto nel processo di restyling e migliorare l’appeal dell’ente locale, rendendolo più attraente. Il saggio non ha alcuna pretesa accademica ed è rivolto sia agli operatori del settore che alla platea dei cittadini. In appendice, alcuni inediti “fuori tema” che evidenziano l’attitudine dell’autore alla scrittura emozionale nonché la scheda di valutazione della tesi di dottorato.
Io, il mio limite. Suono della dolcezza
Michele Carrabotta
pagine: 144
Far convivere in uno stesso ambiente tre tipologie di comunicazione è stato sin da subito un incentivo alla stesura del libro. Le poesie della prima parte sono la somma di esperienze, di preoccupazioni e di incontri vissuti negli anni. I versi che al loro interno covano segni d’amore sono stati destinati in realtà a fanciulle che mi hanno messo un alt secco davanti alla faccia, ma che in quel momento mi sembravano meravigliose. Soltanto “Ebbra serata” racconta di un successo, ma la beffa vuole che essendo stata quella serata ebbra, io non ricordi assolutamente niente di quel momento. Nella seconda parte offro in parte la mia biografia per dar vita ad una storia e ad un personaggio che mi aiutano a trasferire alcuni spunti di riflessione su tematiche a me care. Ambiente onirico, colori e suoni, titubanze e certezze, senso di libertà. Chiude il libro un book fotografico a cui mai avrei rinunciato in quanto presenza mirata nell’esprimere una parte di me che meglio ho potuto trasferire grazie alle immagini.