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Libri

Ogni giorno è un nuovo sole

Carla Colombo

pagine: 146

In questa nuova e corposa silloge “Ogni giorno è un nuovo sole”, Carla Colombo raccoglie cinque anni di emozioni vissute o sognate; di malinconia, di nostalgia, di ricordi, di riflessioni raccontate sempre, come lei stessa ama definire il suo esprimere… “in punta di piedi”. Le Sue sono parole delicate come fossero sfumature di un arcobaleno, preludio sempre di un nuovo sole. Il volume è diviso in cinque parti; ognuna rappresenta uno spaccato di vissuto in un numero diversificato di poesie, pensieri, citazioni, opere pittoriche che la stessa Colombo ha scelto fra le tante che ha dipinto, arricchito inoltre da alcune letture e poesie di amici dedicate all’opera di copertina. L’augurio che Carla Colombo auspica ad ogni lettore che si avvicinerà alla lettura di questa Sua raccolta, è quello che ognuno possa trovare o ritrovarsi nelle emozioni raccontate con la carezza della scrittura adagiata sul cuore.
13,00 12,35

Eretici ed eresie

Le teorie eretiche: dalla nascita del Cristianesimo all’istituzione dell’Inquisizione

Antonio Pacifico, Carlo Pacifico, Linda Maria Pacifico

pagine: 274

In questo testo saranno analizzate le principali eresie che interessarono la Chiesa cattolica nella sua storia bimillenaria, analisi necessariamente succinta in quanto si rivolge a coloro che non hanno tempo sufficiente per dedicarsi alla lettura di testi approfonditi sull’argomento ma, al contempo, desiderano avere una conoscenza, seppur superficiale, sulle dottrine eretiche sviluppatesi fin dagli albori del Cristianesimo.Il periodo storico preso in considerazione è quello compreso tra la nascita del Cristianesimo e l’istituzione della Santa Inquisizione. Alcune eresie sono state approfondite più di altre, ma solo perché furono le più diffuse; le altre sono state solo accennate riportando il nome del fondatore e l’errore in cui caddero.
18,00

Chiesa in uscita (seguendo Papa Francesco)

Mario Scelzo

pagine: 240

24 novembre 2013, promulgazione della Evangelii Gaudium, prima esortazione apostolica di Papa Francesco, per la prima volta Bergoglio parla di Chiesa in Uscita.”E’ meglio una Chiesa incidentata, per uscire, per annunziare il Vangelo, che una Chiesa ammalata da chiusura. Dio esce sempre, perché è Padre, perché ama. La Chiesa deve fare lo stesso: sempre in uscita”.Zaino in spalla, ho girato l’Italia per visitare realtà, parrocchie ed associazioni che hanno preso sul serio l’invito del Papa a vivere la Chiesa in Uscita.Dopo una rapidissima introduzione, in cui cerco di “individuare gli strumenti” della Chiesa in Uscita (Giubileo della Misericordia – Festa dei Poveri – Festa della Parola), il libro si struttura con una serie di interviste/racconti.La Chiesa in carcere, i Circoli Laudato Sì, le parrocchie che accolgono i senza fissa dimora oppure i profughi ucraini, The Economy of Francesco ma anche uno sguardo all’evangelizzazione sul web. Da Palermo (seguendo l’eredità spirituale di Padre Pino Puglisi), passando per Scampia dove la Chiesa fa da argine alla Camorra, fino a Milano, parlando di migranti e di conversione ecologica.Emerge il racconto di una Chiesa viva, concreta, solidale, inclusiva, attenta alle ferite della gente, che guarda al futuro con speranza.
17,50

“Pensavo facesse il professore”

racconti di vita

Elio Rimoldi

pagine: 126

Una serie d’incontri in vari luoghi della nostra bella Italia si trasformano in “magici” con ingredienti quali la curiosità, la gioia e la felicità e in alcuni momenti duri ma sinceri. I luoghi descritti, da Gornate superiore, all’intera area del Seprio per poi passare da Stromboli, fanno da cornice a un racconto che molti di noi hanno effettuato, loro malgrado, alla ricerca di una migliore qualità della vita vessata da fenomeni di potere malavitoso che purtroppo sono ancora molto presenti nello strato sociale della nostra società odierna. E la nostalgia aiuta ad attivare ulteriormente questa voglia di condividere con altri questo nuovo percorso in cui non ha spazio l’indifferenza. Il rispetto e il riconoscimento delle ragioni dell’altro, scevro da ogni pregiudizio, completa la ricetta di un possibile ben-essere allargato. Star bene “dentro” è la condizione esistenziale che consente di superare tutte le difficoltà e di apprezzare ogni attimo della vita. Il territorio varesino, attraverso la descrizione di ottimi percorsi, si presta per escursioni da svolgere come gita fuori casa.
16,00

Quello sguardo dritto al cuore

Racconto di vita vissuta insieme ai miei collie's.

Bruno Mori

pagine: 144

15,00

L’albero della libertà

Il percorso che mi ha portato al Network Marketing senza farmi odiare da amici e parenti

Vincenzo Iervasi

pagine: 140

“Questo libro non è un trattato tecnico e non è nemmeno il resoconto completo della mia vita. Lo considero uno strumento per trasmettere l’importanza della mente e del corpo come base imprescindibile per avere successo nel Network Marketing così come in tutti i progetti della vita. Testimonio il mio cammino da quando non vedevo una via d’uscita con centotredici chili di peso e sessantamila euro di debiti sulle spalle a quando, dopo aver avuto la prima figlia, mi sono chiesto se la vita fosse un qualcosa di più del semplice compiere il proprio dovere”.
18,90

Una lettura aristotelica del “combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi

Ilenia Maria Passerini

pagine: 78

Scopo della Camerata de’Bardi famoso gruppo fiorentino di musicisti filosofi e scienziati era riportare alla luce la musica dell’antica Grecia così affascinante oltre che per i primi esempi di spettacolo teatrale nella storia dell’umanità e per il commovente tentativo dell’uomo di rappresentare sé stesso con i suoi pregi e i suoi difetti e di imparare dai propri errori, anche per i valori di civiltà educazione ed etica finalizzati alla formazione del buon cittadino attribuiti alla Musica. Questo è l’aspetto forse più affascinante della lontana cultura greca. Fin dal medioevo con la teoria modale, al rinascimento con le teorie neoplatoniche e al barocco con la monodia accompagnata tutta l’invenzione musicale trae spunto dalla speculazione musicale sul mondo greco. La pratica del recitar cantando e lo stile rappresentativo nascono infatti (per rimanere in un linguaggio metaforico) dall’energia propulsiva data dalla volontà di far rivivere la tragedia greca ad opera dei Bardi. Quasi cinquant’anni dopo l’attività di questo gruppo Claudio Monteverdi compositore che si dedicava principalmente all’imitazioni delle passioni dell’animo umano ( teoria degli affetti ), consapevole di quanto tutto ciò abbia influenzato la sua musica si imbarca in una difficile impresa : essendo secondo i maggiori filosofi le passioni più significative dell’animo umano Ira, Temperanza, Humiltà e Supplicazione, e non essendo ancora stato creato uno stilema per poter descrivere il sentimento bellicoso e guerresco, egli si pone proprio l’obbiettivo sia come musicista che come teorico del linguaggio musicale di creare una figura retorica per imitare appunto il sentimento dell’ira e di rappresentare in toto le sopracitate passioni contrarie. Dovrà quindi trovare un testo adatto che si presta a questo tipo di descrizione che offre il contesto giusto per un’invenzione di questo tipo facendo cadere la scelta sulle ottave riguardanti il duello fra i guerrieri Clorinda e Tancredi nella Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso: in questo testo oltre che nella porzione di ottave musicate da Monteverdi la parola Ira ricorre molte volte lungo tutto il corso del Poema e la struttura delle ottave si presta anche ad una certa rappresentatività non a caso il Tasso inoltre era un grande studioso della Poetica di Aristotele e cercava di seguire i suoi precetti. L’Ira è inoltre un sentimento citato molto chiaramente nella Retorica di Aristotele e nell’Etica Nicomachea troviamo la Temperanza. Essendo poi intuibile come nel Combattimento vi sia una presentazione di un narratore, personaggi che compiono azioni, peripezie e colpi di scena.
13,00

Non avere rimpianti

Morgana Rossi

pagine: 188

Antonio ha 40 anni, una vita all'apparenza perfetta. Ha un buon lavoro, una bella famiglia, una bella casa, soldi, una moglie che ama con tutto il suo cuore e l'amico migliore che si possa avere nella vita. Ma un giorno tutto cambia. La sua vita viene sconvolta dalle fondamenta. Tutto quello che credeva di avere si rivela una grande bugia. In seguito ad un brutto incidente, una donna misteriosa appare dal nulla. Tramite le lezioni imparate nel passato e grazie all'aiuto della donna misteriosa, il destino tornerà nelle sue mani in modo imprevedibile cambiando radicalmente la sua vita.
15,00

L’ultimo sciamano a Lhasa

(Viaggio nella civiltà tibetana)

Giuseppe Di Mauro

pagine: 216

Nel "L'ultimo sciamano a Lhasa" ho voluto sintetizzare le mie esperienze trascorse sull'Himalaya e in particolare sull'altopiano tibetano che comprende oltre al Tibet storico, occupato dalla Cina nel secolo scorso, la Provincia cinese del Qinghai, un tempo regione tibetana, dove tutt'oggi permangono i costumi di una volta. Mi sono soffermato a descrivere, da osservatore, i tanti momenti vissuti scrutando nella vita tradizionale della popolazione senza entrare nei più elementari pensieri riconducibili alla complessa e articolata religione che ha contraddistinto il Tibet, prerogativa questa, dello studioso. Tuttavia, per meglio inquadrare nel suo insieme la civiltà tibetana, ho ritenuto necessario esporre sinteticamente il processo attraverso il quale il pensiero filosofico buddhista in Tibet, entrato in sincretismo con credenze locali, è divenuto una religione prima, e assunto un potere teocratico dopo, più noto come lamaismo.
15,00

Fuga da un evidente e pericoloso disordine

Alberto Zibetti

pagine: 226

Giorgio è con le spalle al muro. Giorgio deve reagire. E lo farà con tutta la forza e l'astuzia di cui dispone. Ma una volta gettato il sasso nello stagno, nulla sarà più come prima. Un domino che si snoda fra Milano, Camogli, Venezia, Cortina e Dublino. Niente è come sembra, tutto è in divenire. L’unica certezza è la fuga. Scappare per non precipitare, fuggire per non sparire. Ed ingannare per non soccombere.

Senza aria

Corrado Mancini

pagine: 154

“Quando le forze ti abbandonano e pensi che tutto possa finire, succede l’inaspettato e tutto rinasce”.
15,00

Milleottocento giorni in collegio

Annamaria Parise

pagine: 166

“Noi bambini eravamo nati con la guerra; essa e le sue privazioni erano il nostro pane quotidiano, ogni innocente gioia era adombrata dalla penuria, dalla paura, dai lutti, dai bombardamenti, come quello che uccise il mio papà. Eravamo bimbi cui, forse, era stata promessa la felicità, ma che vivevano un presente di consapevole rassegnazione. Non versai una lacrima e forse anche mia nonna mi fu grata per questo.”
16,00

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