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Libri

Armando Martella ragazzo del 99

Quaderni di storia

Felice Martella

pagine: 86

La Grande Guerra è stato un momento difficile ma al tempo stesso sinonimo di rinascita nazionale. Avere un proprio Caro che ne abbia preso parte è motivo di grande orgoglio. Armando Martella è stato uno di Loro anzi è stato un Ragazzo del 99
13,00 12,35

Lame

Mirko Fronk

pagine: 76

Ho cominciato a scrivere poesie per noia. Ero ad Amsterdam e passai la mia notte in bianco. Buttai giú di getto “Non ricercar certezze” e “L’orologio”. É da allora che provo a ricreare quella stessa autentica magia.
16,00 15,20

Il ragazzo che sognò il suo futuro

Francesco Loria

pagine: 82

Un ragazzo di un piccolo paese del sud Italia. ogni giorno si reca nel bosco poco lontano dal suo paese dove all’ombra del solito albero si addormenta, e sogna la sua vita futura. Questa sua abitudine influisce nella sua vita quotidiana. Non va a scuola e i suoi genitori si preoccupano. Un pomeriggio, però, incontra una donna che lo convince a seguirlo. Era la sua donna fortuna che lo aiuta a realizzare i suoi progetti. Una storia fantasiosa ma che per certi aspetti accomuna tanti giovani che sognano il loro futuro.
19,00 18,05

Racconti Musicali

Aneddoti, racconti e biografie di musicisti per gli amanti della musica

Luciano Cennini

pagine: 244

Nella nostra professione si può essere dotati di grande talento e raggiungere l'assoluta maestria sul piano tecnico. Eppure, in ultima analisi, le cose che realmente contano sono le qualità umane. Perché la musica è creata dall'Uomo per l'Uomo. E se uno non riesce a vedervi niente al di là delle note, potrà risultare anche interessantissima, ma non servirà ad arricchirlo. Mentre dovrebbe esistere a uno scopo soltanto: arricchire l'Uomo e donargli qualcosa che sotto molti aspetti ha perduto. (Herbet von Karajan)
16,00 15,20

Il sorriso di Celeste

Salvatore Nogara

pagine: 390

Milano, novembre 2010. L'occidente, vittima della propria fragilità e del proprio autolesionismo, agonizza, è in piena decadenza. Lo spettro di un potere occulto, malvagio, dispotico, si stende come un'ombra diabolica su tutto il continente europeo, su ogni popolo, su ogni cosa; opprime, viola ogni diritto, ogni libertà, uccide ogni speranza. In questo contesto, come in una favola d'altri tempi, spunta all'improvviso un piccolo raggio di luce: Celeste, una bambina di 10 anni. Unico neo: l'inesplicabile assenza di un sorriso sul suo volto. Celeste fa parte di quell'esercito di bambini europei disdegnati, ripudiati dalla società, condannati a una morte orribile dispensata in tutta legalità nelle sale operatorie di stato, o partoriti e gettati via come spazzatura. Celeste sfugge per miracolo al suo triste destino, ma il suo cammino sarà tutt'altro che facile. A sostenerla ci saranno i suoi genitori adottivi, Lazzaro e Adelina Biancofiore, entrambi cinquantenni, che le offriranno tutto l'aiuto e l'amore di cui la bambina ha bisogno. Il piccolo nucleo familiare vive a Milano, in un condominio di quattro piani: una sorta di palcoscenico in cui ogni condomino, ciascuno con le proprie idee e la propria storia, diventerà parte integrante della vicenda. Celeste, crescendo, manifesterà sempre più una naturale propensione a coltivare una relazione filiale con quel Dio che l'ha salvata dalla morte e che lei ama più della sua stessa vita.
19,50 18,53

Piano Fantastico

Corso di pianoforte creativo per bambini dai 6 ai 10 anni

Christine H. Barden, Rino Grice, Veruska Mandelli ...

pagine: 76

22,50 21,38

33,90 32,21

Lungo il viale alberato

Davide Simonelli

pagine: 82

Quando lo scoprirò! (Come sanno le stelle...) Non ricordo quel profumo a cosa mi riporta. Ma di certo so, che quando lo scoprirò, amerò. Come sanno le stelle amare la luna.
23,00 21,85

Dizionario delle arti marziali giapponesi

con approfondimenti

Calogero Passamonte, Elia Aristide Passamonte

pagine: 412

Questo dizionario delle arti marziali giapponesi è rivolto a praticanti e appassionati di arti marziali e alle persone interessate alla cultura e alle tradizioni del Giappone. Il dizionario soddisfa le curiosità sulle discipline marziali giapponesi e permette di comprendere i termini usati in palestra. Gli approfondimenti riguardano la cultura tradizionale giapponese con riferimenti a personaggi di rilievo, fatti storici e mitici, grandi maestri, famosi fabbri, e leggendari guerrieri, non trascurando la figura femminile e il suo ruolo nella difesa della casa e delle tradizioni.
20,00 19,00

Mogli, amanti e muse

Le donne degli artisti si raccontano

Rosario Cosenza

pagine: 226

"Io non sono stata l’amante di Picasso.  Lui era solo il mio padrone!" (Dora Maar).   "No, non dipingerò i tuoi occhi… non adesso… Non prima di avere dischiuso il mistero della tua anima…Un giorno dipingerò i tuoi occhi!"  (Amedeo Modigliani, Modì)
15,00 14,25

19,00 18,05

Fuori dal...Comune

Il laboratorio maieutico di Dolci e il living lab, esperienze di sussidiarietà orizzontale a confronto

Enrico Pintaldi

pagine: 456

Malgrado eminenti studiosi abbiano riconosciuto l’importanza del metodo maieutico, nessuno ha mai proposto il confronto con altre applicazioni del principio di sussidiarietà orizzontale. Eppure, basterebbe ripercorrere alcune delle tappe più significative dell’impegno civile di Danilo Dolci per ritrovare gli stessi tratti caratteristici delle iniziative promosse dai sostenitori del ruolo attivo della cittadinanza. La presentazione di alcune comunità, organizzate in laboratori viventi, consente di avviare la comparazione. Per affrancare dalla schiavitù delle deleghe, sono nati veri e propri hub che gettano ponti nell’universo monadistico imperante, producendo quella spinta gentile verso la visione pionieristica di ecotono urbano.  Un terreno di transizione fra culture di diversa provenienza, dove applicare il modello del PDCA (plan-do-check-act) e lasciarsi sorprendere dall’imprevedibile. Di qui, l’idea di applicare una strategia operativa ad una pubblica amministrazione: uno spin-off fuori dal…Comune. L’ambiguità semantica, generata dal gioco di parole, esalta lo spirito visionario della proposta che, sebbene possa apparire utopistica, attende solo di essere attuata sul campo. Un luogo autonomo in cui un elemento, derivato dal corpo originario, ruoti letteralmente via. Una “costola” che, al di fuori del contesto tradizionale, generi un organismo nuovo e sia in grado di rinnovare. La meta finale è quella di sterilizzare la logica a silos, motivare il personale coinvolto nel processo di restyling e migliorare l’appeal dell’ente locale, rendendolo più attraente. Il saggio non ha alcuna pretesa accademica ed è rivolto sia agli operatori del settore che alla platea dei cittadini. In appendice, alcuni inediti “fuori tema” che evidenziano l’attitudine dell’autore alla scrittura emozionale nonché la scheda di valutazione della tesi di dottorato.
25,00 23,75

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