Libri
Dire “Padre Nostro”
Spunti e riflessioni per abbracciare il Padre Nostro nella quotidianità
Fabio Morara
pagine: 96
Vivi l’attimo per riempire il tuo cuore di gioia e non solo di felicità.
La felicità è come l’attimo: passa e va!
Se non c’è gioia è l’attimo che ti ha usato per esistere.
Se c’è gioia puoi dire d’aver usato l’attimo per diventare Grande.
Le storie di Mathilda
Emanuela Cirulli
pagine: 58
Mathilda è una giovane cagnolina tutta nera, con qualche sfocatura marrone, dotata di un particolare straordinario potere: l’empatia. Riesce a socializzare con tutte le persone e, soprattutto, con i bambini, per i quali ha una grande simpatia. Sarà proprio questo suo Amore per i più piccoli che la aiuterà nell’impresa più ardua: risolvere i problemi dei bambini in difficoltà. Proprio di fronte alla sua casa, dove vive felicemente insieme alla sua mamma e al papà umani, Emanuela e Fulvio, si trova una scuola. Mathilda, dalla finestra della sua cameretta, osserva ogni mattina i bambini che la frequentano e, quando il suo fiuto infallibile le suggerisce che qualcosa non va, è pronta ad intervenire. In queste avventure la piccola Mathilda non sarà sola. La accompagneranno i suoi fratelli, Roy, il più anziano, La Pippy e Ruby e la sua Amica più cara, Tete. Tutti insieme aiuteranno i bambini che si trovano in difficoltà e ricorderanno agli adulti quali sono i veri valori della vita.
Mentre moriva
Giuseppe Zanfini
pagine: 162
Il libro racconta la storia parallela di un brigatista e del figlio di una vittima di terrorismo, mettendo proprio in contrapposizione le vite vissute dai rispettivi personaggi. Una domenica come tante, un fotografo viene chiamato dal suo giornale per immortalare, l’indomani, l’uscita dal carcere di un brigatista. Ben presto si renderà conto che quel brigatista è l’assassino di suo padre, un maresciallo di polizia, freddato dalle Brigate Rosse circa trent’anni prima. Da quel momento, l’uomo ripercorre in un giorno tutta la sua vita. La stessa domenica, il giorno prima della sua scarcerazione, dopo oltre vent’anni di prigionia, anche il brigatista, ormai settantenne, riflette sulla sua esistenza e sulle scelte che ne hanno condizionato, irrimediabilmente, il corso. Nel racconto emerge un terzo personaggio, il compagno di cella del brigatista, un delinquente comune, che rappresenta la sua coscienza. La narrazione, oltre che sviscerare la storia di un brigatista nei c.d. anni di piombo contrapponendola a quella di un bambino, ormai divenuto uomo, seppur cresciuto senza la figura paterna, delinea una problematica molto spesso sottovalutata: le difficoltà che ricadono sui familiari delle vittime di terrorismo. Il racconto si conclude col breve incontro dei due protagonisti, suscitando considerazioni e interrogativi nel lettore stesso.
Principia. Il prezzo della libertà
Principia Bruna Rosco
pagine: 524
La vita ha un vero significato solo se si è persone libere
Rignano Garganico
Cenno Storico - Emergenze Architettoniche - Tradizioni - Foto - Poesie
Giuseppe Del Re
pagine: 180
Vademecum dei maschi
Giovanni Giudice
pagine: 46
Il saggio di Giovanni Giudice è un omaggio alla forza e all’animo di acciaio delle donne, una dedica alla Donna della sua vita, l’amatissima mamma che, vedova all’età di trenta anni, si ritrovò a crescere due figli.
Ma soprattutto è un piccolo vademecum per gli uomini di oggi e del domani che si confronteranno con l’universo femminile lungo il percorso della vita.
Al tramonto mi rivedrai
Michele Marini
pagine: 176
Burlington, Vermont.
Sean, scrittore in crisi, eredita una casa sul lago Champlain, dove decide di trasferirsi per un breve periodo, in cerca di ispirazione per il suo nuovo romanzo.
Giunto sul posto, si accorgerà che tutte le sere una misteriosa ragazza di nome Grace si presenta all'interno della sua nuova proprietà, sedendosi sulla panchina in giardino ad osservare il tramonto. Dopo un contrasto iniziale, tra i due nascerà una singolare amicizia che li farà incontrare ogni sera su quella panchina; ma dietro Grace si cela un segreto inimmaginabile, che portrà Sean ad investigare, tentando di mettere insieme le molteplici tessere di un contorto puzzle...
Scoprirà che nulla è davvero come sembra e che la verità sarà tanto sorprendente, quanto sconcertante... Una verità che si lega inevitabilmente al destino dello stesso Sean...
Con le dita leggere d'incanto
Carla Colombo
pagine: 194
"Se i colori sono pensieri della mia mente, le poesie sono la melodia del mio cuore" così è solita affermare Carla Colombo.
La leggiamo ancora una volta con questa nuova e corposa antologia ricche di emozioni scritte e dipinte. Il titolo "Con le dita leggere d'incanto" è un rigo tratto dal Suo testo poetico "Un raggio di sole" (pag. 15) che colombo ha trovato consono per questa nuova pubblicazione. I grandi poeti ci insegnano che spesso la poesia trova sfogo soprattutto nei momenti di nostalgia/malinconia che ritroviamo anche nella poetica qui inserita. Una raccolta leggera nella lettura e densa di "bruma" tipica di quando la natura sta sonnecchiando in attesa della bella stagione. La natura, gli affetti, i ricordi, i problemi sociali sono i temi di queste poesie intervallate dal colore, tanto colore, di alcuni dipinti come vorremmo che fosse sempre il nostro giorno: colorato e gioioso.
Contro le Falsità sulla Storia del Cattolicesimo
Crociate - Inquisizione - Caso Galilei - Conquistadores - Medioevo
Christian Peluffo
pagine: 300
In questo semplice ma accurato volume l'autore svela le falsità comunemente propagandate (e credute) sulla storia del Cattolicesimo. Affiancato da più di 400 note, il testo riporta le considerazioni di numerosi ed eminenti storici di varia e persino opposta estrazione culturale. Una sorta di manuale d'istruzioni, utile per districarsi tra le falsità, le censure, le mezze verità che la divulgazione più diffusa ancora propaganda su alcune delicate tematiche, fondamentali per comprendere non solo la storia del Cattolicesimo, ma anche quella della civiltà occidentale. "Ignorare la storia può non essere una colpa, a patto che l'ignoranza", afferma Alberto Leoni, "non diventi motivo di giudizi sommari".
Francesco Renda
Lo storico del movimento contadino
Lorenzo Gurreri
pagine: 128
Francesco Renda - Biografia e carriera: Francesco Renda, è nato a Cattolica Eraclea il 18 febbraio del 1922. Si è laureato nel 1945 in filosofia all'Università di Palermo, discutendo la tesi "La critica di Croce al materialismo storico" con Vito Fazio Almayer, di cui diventa assistente volontario. S’iscrive giovanissimo al PCI, quindi diviene segretario responsabile della Camera Confederale del Lavoro di Agrigento.
Attività politica: Nel 1951 è eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana per il Blocco del Popolo nel collegio di Agrigento, ed è rieletto nel PCI per quattro legislature. Si è poi dimesso il 14 novembre 1967 per candidarsi al Senato.
Attività accademica: Nel 1972 non si ricandida più e torna all'Università. Diviene titolare della cattedra di Storia moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Palermo e, in seguito, Presidente dell'Istituto Gramsci Siciliano. Storico di formazione marxista è stato uno dei più prolifici studiosi del movimento contadino siciliano.