Libri
Le poesie del sorriso
Valentina Carinato
pagine: 54
Questo è un libro fatto di rime e di sorrisi, di piccole cose e di grandi amori. I nostri giochi, i nostri amici animali ma anche le medicine ed il dottore prendono tutti lo stesso ritmo. È una danza leggera che ti solleva in un batter d'occhio. Puoi leggerlo da solo o in compagnia porta solo allegria.
Aversa in mille colori
Amedeo Paone
pagine: 138
Gli scatti contenuti in questo libro rappresentano una riscoperta, anzitutto per me stesso. Un viaggio nella mia città che a distanza di anni ho riguardato con una luce più intensa, con occhi più curiosi. Molte di queste foto sono state scattate di mattina presto, quando tra una camminata e l'altra nel parco decidevo di sviare il cammino ed ammirare il mondo circostante. Da lì mi addentravo nelle strette stradine del centro storico, mi nascondevo dietro agli arbusti per immortalare i panorami migliori, mi sistemavo dietro gli archi e ammiravo l'artistico quadro che si presentava dinnanzi. La città delle 100 chiese, tutto ad un tratto, diveniva un invitante palcoscenico, in cui immortalare ogni scorcio, ogni angolo, ogni particolare. Una mattina decisi di fotografare la Chiesa del Carmine e mi recai nella piazza ove è sito il complesso. Ricordo che lo scatto fu veloce, me ne andai quasi impaurito. Ebbi la sensazione che non fossi da solo in quel momento. Ma sono certo che quello è stato un presagio. La dimostrazione che la vita è tutta contenuta lì, in un brivido che si alterna ad una gioia, alla commozione che si mescola con la spensieratezza.
Appunti di viaggio
Igor Ferrarese
pagine: 100
Cosa cerchiamo quando ci accingiamo a leggere una raccolta di poesie? Talvolta delle semplici emozioni, quella serenità e quel senso di leggerezza, che, spesso e volentieri, la vita prova a portarci via. Altre volte siamo solo alla ricerca della favola, di quell’amore che sempre più ci appare come impossibile da raggiungere e vediamo sempre più lontano, altre volte viviamo semplicemente un piacevole senso di libertà. In questo terzo volume possiamo sicuramente assaporare ognuna di queste emozioni. C’è chi sostiene possa essere banale andare a ricercarle nei semplici versi o nelle parole d’amore di uno scritto poetico. Personalmente trovo che la poesia sia il miglior mezzo per veicolare queste emozioni. In questo libro la ricerca di queste passa attraverso un percorso che ha portato il poeta a incrociare luoghi e persone che ne hanno ispirato i versi, e lasciato tracce indelebili sul suo personale cammino. L’insieme di tutto ciò dà vita a una lettura semplice e veloce, dandoci l’idea di avere con noi un piccolo diario personale ove annotare i nostri appunti di viaggio.
Alimentazione e benessere
mangiare sano per vivere bene: una guida basata sulle evidenze scientifiche
Mauro Brulatti
pagine: 170
Per sempre
Antonio Lo Bianco
pagine: 84
I pensieri, le emozioni diventano parole versate come lava infuocata su un foglio grazie al cuore reso fertile dall‛amore.
Ricordi
Le indagini del maresciallo Montavia
Luigi Monzeglio
pagine: 110
Anno 1960: il maresciallo dei carabinieri Gigi Montavia, della stazione del piccolo paesino di Vignale Monferrato, va in pensione. È l'occasione per ricordare una serie di avvenimenti legati alla sua attività. Da questi racconti ne nasce la ricostruzione dell'ambiente di vita del paese negli anni 50/60, con i suoi personaggi, i suoi fatti di cronaca fra il noir, le dispute familiari e la storia reale mentre il protagonista, con il suo carattere bonario, amante degli animali, delle piante e della buona tavola casereccia, cerca di risolvere i casi nel modo meno traumatico possibile.
Il rione di Castello
Nell’immediato secondo dopoguerra
Giorgio Ponti, Gigi Rocca
pagine: 188
Uno “spaccato” dell’allora più popoloso ed importante quartiere della Città di Cagliari, della gente che ci viveva e che animava quotidianamente il “Casteddu ‘e Susu” di quell’epoca. Anni di privazioni, di fame e di miseria, ma anche di allegria, entusiasmo e voglia di migliorare. Come si viveva in casa ed in famiglia, quali erano le particolarità e le abitudini di quegli anni, come le persone trascorrevano il tempo libero, quali erano i giochi dei ragazzi, con uno sguardo anche ai negozi, alle figure ed ai personaggi di quel periodo.
Pioggia nei tuoi occhi neri
Davide Morieri
pagine: 130
...tornassi indietro
rifarei sempre tutto quello che ho fatto
anche inseguirti
quando oramai pensavi
che avevo smesso di amarti
ma l’amore più puro
è quando nel segreto germina
e si conserva
nonostante le avversità
dentro l’anima.
Diario di bordo
Brevi riflessioni sulla società dell’emergenza
Ferdinando Sabatino
pagine: 218
Il libro raccoglie due anni di riflessioni sulle conseguenze che il Covid e le scelte politiche riguardo la pandemia hanno e soprattutto avranno nel prossimo futuro su di noi e sul nostro modo di pensare la società. Scopriamo così perché ogni epidemia, in fondo, ci riporta al senso di verità e dunque alla riflessione autentica, come quella che farà padre Paneloux personaggio centrale de La peste di Camus: “è venuto il momento di riflettere”. Quali cambiamenti antropologici vedremo? Ci sarà ancora spazio per quello che una volta chiamavamo ‘socialità’? Andremo ancora a scuola e nelle università come facevamo prima? Saremo ancora in grado di comunicare oppure la società umana sarà sempre più terreno di divisioni identitarie in gruppi sociali antagonisti tra loro? E qualora ritornassimo alla normalità, potremmo definire ‘normale’ la vita che faremo? Forse è la fine di quella che Bauman ha chiamato ‘‘società liquida‘’, ma non si vede ancora all’orizzonte verso quale tipo di società andremo fatalmente incontro.
Amarcord. Il mio Monza
Fiorenzo Dosso
pagine: 246
C’era una volta un bambino, nato a Monza il 4 aprile 1964, che comincia presto a frequentare la mitica gradinata centrale del Sada e vive con il suo papà l’incredibile serie di sogni biancorossi sfumati sempre sul più bello nella seconda metà degli anni ’70. Il ragazzino cresce e – con alcuni amici – condivide dagli spalti del piccolo stadio cittadino le alterne vicende del Calcio Monza per larga parte degli anni ’80. Diplomato al Liceo Classico Zucchi, dal 1988 è per oltre un quarto di secolo corrispondente da Monza del Corriere dello Sport-Stadio. Testimone, molto presente anche in trasferta e dalla spiccata vis polemica, di esaltanti promozioni in B, di umilianti retrocessioni in C, di raccapriccianti stagioni in C2. Suo malgrado anche di devastanti fallimenti societari. Quando (2015) il Monza precipita in D lui scivola ai margini e sparisce dalla tribuna stampa. Nel 2020 propone alla testata on line MonzaNews la pubblicazione degli Amarcord Biancorossi a titolo totalmente gratuito in segno di riconoscenza. La rubrica incontra subito i favori dei tifosi del Monza. In particolare quelli di un grande tifoso di vecchia data che risponde al nome di … Adriano Galliani. Il quale definisce Fiorenzo Dosso ‘il poeta del Monza’ e lo sceglie sia come narratore dei capitoli storici sia – soprattutto – come stesore del suo ultra settantennale legame biancorosso nel libro ‘AC MONZA 110 ANNI DI CALCIO E PASSIONE’ edito da Mondadori e pubblicato lo scorso 1 settembre in occasione del significativo compleanno del club. “Amarcord. Il mio Monza” è invece la raccolta – romantica, poetica, intensa, personalissima – delle pubblicazioni dei ricordi biancorossi dell’autore. Che, alla tenera età di 58 anni, ha realizzato il sogno del bambino che era e che sarà sempre un po’: il ‘suo’ Monza in Serie A.