Libri
Pipeta, i diavoli e la sacca magica
Favole popolari piemontesi di nonno Renzo
Giorgio Chiaretta
pagine: 84
Il risvolto conclusivo di questa particolare favola è una sorpresa decisamente inaspettata e stupefacente. La storia non finisce male, ma non è neppure un consueto lieto fine. Il lieto fine c’è, ma prima del finale vero e proprio. Questo riduce la mediocrità del consueto epilogo mieloso e banale. La formula qui usata, è una celebrazione della furbizia e creatività del protagonista, che dimostra come l’intelligenza superi le forze del male, ma anche del bene, sfruttando ogni dettaglio per ottenere ciò che si desidera. In questa favola l’autore popolare o gli autori della fiaba, hanno dimostrato una creatività che va oltre l’usuale e non è per nulla convenzionale. Infine, la raffinatezza del gran finale apre la fantasia del lettore, coinvolgendolo nella storia stessa e trascendendo verso l’ignoto e oltre…
Zdeněk Zeman
il più grande allenatore di tutti i tempi (ma non ditelo in giro)
Pippo Trio
pagine: 84
Dedicato a tutti quelli che in questo libro si riconoscono e che fanno parte del variopinto mondo del calcio parlato, me compreso. Un mondo fatto di grandi maestri del giornalismo, veri appassionati, ma anche di cialtroni e personaggi pittoreschi a vario titolo
C'era una volta poi non c'è più
Progetto di educazione alla scrittura e alle storie
Autori vari
pagine: 184
"Tutti sanno cosa sia una storia fino a quando non si siedono a scriverne una". Con una riflessione di Flannery O'Connor inizia il viaggio di questa raccolta di racconti curata da Ciro Auriemma e Nadia Paddeu. Ragazze e ragazzi dei tre cicli di studio hanno lavorato per mesi attorno al concetto di metamorfosi, rielaborandolo ognuna e ognuno a modo proprio. Al collage di parole ed emozioni, i più piccoli ne hanno affiancato un altro fatto di carta, che rappresenta il personaggio che hanno inventato e al quale hanno dato vita. Così è nata quest'opera, da piccoli, grandi scrittori e scrittrici.
Ultimatum al cancro
Una via naturale per affrontare la malattia del secolo
Paolo Buonarroti
pagine: 302
Il libro offre un possibile approccio al cancro, frutto del sincretismo tra il mondo scientifico e quello olistico, indicando ed analizzando le più moderne ricerche mediche sui rimedi naturali anticancro quali estratti di piante ed oli essenziali, efficaci su specifiche forme tumorali, unendole all’empirismo ovvero alla messa in pratica di metodi olistici quali aromaterapia, psicosomatica, rimedi vibrazionali, psicogenealogia, morfochirologia, corenergetica, approccio cranio-sacrale, alchimia e detossificazione dalle sostanze inquinanti, che rimanendo intrappolate nei tessuti possono aver contribuito alla nascita, progressione e recidiva della malattia. Un’ampia sezione è dedicata ai rimedi naturali utili a contrastare e prevenire i sintomi tipici della chemio e radioterapia, problemi sempre più frequentemente riscontrati dai pazienti oncologici durante tali terapie. Il testo è stato scritto con una visione allargata della realtà, è una denuncia schietta degli avvenimenti cardine della storia, ed una proposta di nuovi modelli educativi e di tutta una serie di teorie di grandi pensatori e rivoluzionari, come Pierre Teilhard De Chardin, Rudolf Steiner, Maria Montessori, Jean Jacque Rousseau. Questo testo spiega le cause del cancro, malattia assai diffusa della nostra civiltà, quali la sofferenza legata alla frenesia, e mancanza di tempo, tipiche dell’attuale modello economico, sociale e politico che dovrebbe assolutamente essere rivisto e cambiato. L’uomo vive infatti lontano dalla sua vera natura e dai ritmi biologici, che sono stati seriamente compromessi anche dalla iper digitalizzazione e irrorazione chimico-magnetica in atto.
Una vita di lavoro
Sauro Ripamonti
pagine: 228
In questo piccolo libro c’è un racconto rapido delle principali attività svolte e soprattutto c’è il ricordo delle persone che l’hanno accompagnato in tutti gli anni di lavoro, ricordo che vuole anche essere un ringraziamento.
Oloferne a Giuditta
Riflessioni amorose in versi
Daniele Buganza
pagine: 78
Oloferne, giovane studente di filosofia, ripercorre in solitudine la storia d'amore trascorsa con Giuditta, interrogandosi su alcune delle principali dicotomie della filosofia occidentale – ideale/reale, vita pubblica/vita privata, menzogna/verità – con particolare attenzione allo scarto tra pensiero e parola e tra sentimento espresso ed esperito. Ai rimandi letterari e storiografici – da Dorian Gray ad Alessandro Magno, dal mito di Orfeo a Ottaviano – si alternano aneddoti della relazione vissuta, dal primo appuntamento all'ultima telefonata. Con la scrittura di queste riflessioni, «che non sono poesie d'amore», Oloferne si “salva” dalla pazzia derivante dall'abbandono dell'amata, restituendo a lei il fardello più grande e lasciando ai lettori un pittoresco ritratto della loro storia d'amore
Viculu Sacramentu
Romanzo in lingua siciliana dedicato al popolo di Sicilia
Alessio Patti
pagine: 520
Spine del nulla
Natale Poidomani
pagine: 56
I pensieri espressi in questa breve raccolta hanno un unico tema: il sentimento ( o tonalità/situazione emotiva ) del nulla vivente. Sentire il nulla, muoversi nel suo movimento, vedersi nel suo qui è una modalità del vivere, del suo mistero e della sua luce. Nell’erranza dello spaesamento chiediamo e domandiamo, indaghiamo e ci perdiamo, approdi e veglie di un destino di segni e silenzi
Michelangelo. Una vita in compendio
Terenzio Mazza
pagine: 182
Questo testo è un saggio che trattando della vita di Michelangelo ne presenta le opere in una versione decisamente originale. Prima fra queste, la presentazione della prospettiva sui dipinti della Volta della Cappella Sistina come del Giudizio Universale. Di questa seconda grande opera si rivela inoltre l'identità dei tanti personaggi in essa raffigurati.
Kanipè
In montagna con il tuo cane
Anna Faldi
pagine: 164
Intraprendere la via della montagna assieme al mio branco è la cosa più bella del mondo. La chiave che apre la porta per un regno parallelo fatto di incontri speciali, panorami disegnati da nuvole, nobili vette e odori trasportati dal vento.. ogni singolo passo ed ogni singolo respiro imprimono un’esperienza unica e irripetibile che ci apparterrà per sempre. Un libro fortemente voluto e pensato per chi voglia intraprendere la via della montagna con il suo cane, che racconta di esperienze vere e vissute di molti anni di dog trekking che fanno da cornice a ciò per cui questo libro è stato scritto: come iniziare, come scegliere un percorso , la preparazione del binomio, cosa mettere nello zaino, l’attrezzatura più adatta..una moltitudine di valutazioni, dettagli, consigli e accorgimenti per approcciare la montagna con il proprio cane passo per passo , mettendo sempre al primo posto la sicurezza e il rispetto del nostro cane e di ciò che ci circonda. Una montagna vissuta “Kalipè”, augurio delle popolazioni Himalayane di buon cammino con passo corto e lento che io amo trasfigurare in “Kanipè”, che vuol essere un augurio di buon cammino a uomo e cane, sulla via di una montagna senza ansia da prestazione, sapendo apprezzare ciò che i nostri fortunati occhi e i nostri privilegiati sensi potranno conservare per l’eternità.