Libri
Una brutta avventura
Gianluca Locatelli
pagine: 196
Il racconto narra le vicende vissute da un giovane geologo, dalla sua compagna e da un coppia di amici, che si trovano, loro malgrado, immischiati in una pericolosa vicenda.
Lungi dall'essere un romanzo autobiografico, il romanzo prende spunto da storie di vita vissuta, per poi lasciare spazio a fantasia e elementi di mistero.
Il grido dei gabbiani
Lilia D’Amico
pagine: 194
Dopo 15 anni di detenzione, Tano esce dal carcere dell’Ucciardone.
Un dramma ha marchiato la sua esistenza, l’ha svuotato di ogni sentimento, anche negativo, è solo desideroso di allontanare da sé per sempre “l’episodio” che ha avuto enorme risonanza nella cittadina di Milazzo e che ha costretto la sua famiglia ad allontanarsene.
Ma la sua vita, come quella della moglie Elena e dei figli, Pino, Giacinto e Viola, è legata indissolubilmente a quel passato che ha scatenato pericolose conseguenze e con cui tutti, ben presto, dovranno fare i conti.
Nella narrazione, condotta con maestria, si dà voce ai vari personaggi che risultano tutti protagonisti, dotati di profondità, ricchi di sfaccettature; l’autrice ce li fa scoprire lentamente, capitolo dopo capitolo, con le loro fragilità, positività, attraverso complesse dinamiche familiari.
Ne risulta un romanzo corale che ruota attorno al primo protagonista, Tano, in un legame di intrecci, di fatti intriganti da scoprire, tra passato, presente e un futuro ancora a venire.
Anche in questo romanzo l’autrice scandaglia gli aspetti più oscuri della psiche umana, costruendo un giallo psicologico di forte empatia, dalla trama avvincente fino ad un intenso finale da impatto visivo quasi filmico.
Le novelle dei Montierini
Sandro Montomoli
pagine: 114
Sandro ascolta e traduce le storie dei nostri antenati, dei nonni di paesi e contrade a noi vicini.Ci insegna con sensibilità ed arguzia ad amare le piccole vicende quotidiane e a non dimenticare le nostre radici. Un esercizio, nel filo della memoria, che ognuno di noi dovrebbe o vorrebbe soddisfare…Anonimo
Il samurai dorato
La trilogia completa
Moreno Martelli
pagine: 822
Appassionante romanzo giallo e di avventura che riunisce in un unico volume la storia iniziata in “Operazione Training Camp”, proseguita in “La vendetta di Zahira” e conclusa in “Fine dei giochi Mr. Aamir”. “Master” è il nome in codice di un istruttore di arti marziali ingaggiato insieme ad altri specialisti per addestrare le guardie del corpo di uno sceicco. Non tutto però andrà come previsto e la situazione diventerà molto complicata per tutti. Il grande rapporto di amicizia nato tra gli specialisti e le loro rispettive assistenti li porterà a combattere una guerra imprevista senza esclusione di colpi contro una cellula terroristica internazionale che vuole sovvertire gli equilibri politici ed economici nella Comunità Europea, compiendo attentati devastanti ovunque. La storia mette in risalto i principi basilari delle arti marziali come il rispetto, la lealtà e lo spirito di sacrificio, ed è dedicata alle persone sempre pronte a ribellarsi alle ingiustizie e a combattere il male e la violenza per proteggere i più deboli.
Il prossimo disco
Manuale di sopravvivenza per dj e animali notturni
Edoardo Bonafortuna
pagine: 502
Per quanto tu stia spaccando, e per quanto stia funzionando quello che stai facendo devi sempre pensare al prossimo disco. E devi pensare a come metterlo il prossimo disco, come mixarlo, e poi devi sperare che funzioni il prossimo disco. E prima ancora devi sceglierlo, proprio come devi scegliere il tuo prossimo passo nella vita.
11 ottobre 1987
Fabio Parodi
pagine: 132
… e l’11 Ottobre 1987 Rosita prende la penna, apre un grosso quaderno giapponese, comprato da Tito in uno dei suoi viaggi, ed esaudisce un mio desiderio …
Mi immagino papà e mamma seduti al tavolo della cucina, il loro regno e teatro di grandi eventi gastronomici, a ricostruire ricordi ed emozioni. Insieme, perché solo stando insieme erano felici.
Quando chiesi a mamma Rosita e papà Tito di scrivere della loro vita non avevo idea di come avrei utilizzato quel materiale. Dopo anni ho preso in mano quel vecchio quadernone, scritto nella prima parte da Rosita e nella seconda da Tito, pieno zeppo di foto e di documenti originali e tenuto insieme da un robusto elastico pensando di trovare un insieme di ricordi e di piccole curiosità. Invece è emerso il racconto di una grande storia d’amore. Senza proclami, senza luoghi comuni, ma vera, vissuta nella quotidianità superando lunghi periodi di lontananza e le difficoltà e i dolori della vita. Un amore sempre più saldo. Allora ho pensato di trasferire tutto in un libro. Il loro racconto è stato ripreso integralmente, io sono intervenuto aggiungendo dopo i loro scritti alcuni miei appunti e selezionando con Nadia molte immagini che integrano puntualmente lo scritto e sono un archivio di immagini che attraversa quasi un secolo.
Fabio
La vita in sintesi
Principali funzioni dei sistemi ed apparati del corpo umano
Michele Da Lozzo
pagine: 110
Questo libro è una breve panoramica sulla struttura e funzione dei vari sistemi ed apparati del corpo umano per far cercare di comprendere al lettore non medico la vita
Camouflage
Come una famiglia italiana mimetizzò, ma preservò, la sua identità ebraica
Paul Bompard
pagine: 178
Nel corso di 70 anni e tre generazioni, una famiglia di ebrei italiani cercò di mimetizzare la loro identità ebraica. Ma allo stesso tempo, i singoli individui di questa famiglia, ognuno a modo suo, fece dei chiari passi per assicurarsi che questa identità venisse preservata di generazione in generazione."Camouflage" racconta questo processo nel contesto dei cambiamenti storici, analizzando il pensiero, gli atteggiamenti e i sentimenti dei vari componenti della famiglia.
Uomini, risorse, potere e devozione a Marineo
parte seconda (1750-1860)
Antonino Scarpulla
pagine: 202
Questo volume documenta, attraverso un meticoloso scavo d’archivio, la vita di Marineo e dei marinesi dal 1750 al 1860 e ne affronta i nodi cruciali, dalla fine del possesso dei Pilo, ultimi signori feudali del paese, sino alle soglie dell’Unità. Documenta il travaglio di una comunità alle prese con eventi e momenti di crisi gravissimi dovuti alle malattie endemiche, a frequenti carestie, alla frana del 1800, al colera del 1837 e soprattutto alla povertà strutturale di una società la cui economia era basata sulle risorse della terra, con tutto il peso del groviglio di rapporti squilibrati allora vigenti tra proprietari e contadini.
Il filo rosso che lega le vicende del periodo è il nascere e il formarsi dell’élite locale che, inserendosi in maniera spesso convulsa e opportunistica nei grandi snodi delle vicende siciliane della prima metà dell’Ottocento (i moti del ’20, la rivolta del ’37, i moti del ‘48 e del ’55), gestì il potere locale, per la conquista del quale ricorse ad ogni mezzo lecito e illecito, ivi compresi disordini e violenze, a volte con metodi che non esitiamo a definire mafiosi ante litteram.
La narrazione prende corpo attraverso l’analisi dell’economia locale, della vita civile e religiosa e del lento e faticoso progresso della comunità marinese verso la modernità.
La disabilità a modo mio
Vincenzo Pio D'Anna
pagine: 80
Sono Vincenzo D’Anna, un ragazzo di 21 anni costretto in carrozzina a causa della tetraparesi spastica. Ho frequentato il Liceo Classico di Agrigento, scuola nella quale ho avuto l’opportunità e l’onore di conoscere alcun delle persone più rilevanti della mia vita, a cui dedico buona parte del mio libro
Ho scritto questo libro non solo per raccontare quella che è la mia storia, ma anche per dare un incoraggiamento alle persone nella mia stessa condizione e spiegare come ogni barriera possa essere superata attraverso una grande forza di volontà e che si possa vivere una vita senza limiti non dando peso al proprio limite.
Liberi come il vento
Poesie e racconti… a ruota libera
Mariateresa Gaspani
pagine: 166
POESIE Il tempo, la notte, la natura, la luna, l’amore, l’universo… sono le note musicali dell’ispirazione poetica nel mondo.
RACCONTI Racconti che hanno una storia vera e altri che non hanno una storia vera, racconti che hanno un fine e racconti che non hanno un fine…
Raccontare, raccontare, raccontare storie in libertà e lasciare che si liberino nel vento.
Il diario di Francesca
Francesca Gelli
pagine: 66
"Febbraio 2020, scoppia una pandemia che non conosce confini. Francesca si ritrova all'improvviso chiusa in casa senza alcuna possibilità di relazioni col mondo esterno. Esorcizza la paura scrivendo un diario. Tanti brevi racconti dai quali emerge con semplicità e leggerezza l'animo profondo di una bambina di dieci anni". (E' così breve che non pensavo di inviare un ulteriore file ma se così fosse fatemelo sapere).