Libri
Chi ha ucciso Julia
Claudio Crepaldi
pagine: 84
In questo libro, racconta l’indagine della polizia francese su un omicidio di una ragazza che per rincorrere i suoi sogni di un sesso diverso da quello che le dava il suo partner. Incorre in numerosi pericoli, che finiscono con la sua morte. “esaudire i propri sogni erotici, e poi ritornare dalla persona che si ama, non è un tradimento, ma solo una ricerca e conoscenza del diverso”
È tutto un dono!
Costantino Raspi
pagine: 50
Il nostro amore ha radici profonde che saltano tra i colori della vita
Rami alti per dare riparo a chi ci è vicino e per mangiare la noia delle forme
Spazi ampi dove far riposare chi ci ama e far assaporare il gusto dei rumori
La nostra famiglia cresce nei sapori della luce di Dio
La nostra famiglia cammina e vive nell’arancione della gioia.
Gli elefanti di Annibale
Fabio Scibetta
pagine: 238
Negli anni del boom economico, quelli che precedono di poco la diffusione dei cellulari e l'avvento dei social, una comunità di emigranti si è trasferita in una cittadina industriale nel nord dell'Italia.
A questo popolo - che si è sempre proclamato senza patria - appartengono ormai degli anziani nostalgici, che nutrono la speranza di poter ritornare al Paese ancora una volta, benché la storia abbia radicato la loro vita altrove.
È l'artigiano Lorenzo Novo, quarant'anni dopo, a radunare questo manipolo di vegliardi e intraprendere un viaggio verso la memoria, in occasione di una festa, antico rituale capace di sospendere il tempo.
Lorenzo, tuttavia, comprende presto che l'impresa che lo attende è ben più ardua di quello che pensava, riaccendendo dinamiche che parevano sopite.
Guardando il cielo
Maria Cristina Bigi
pagine: 56
Il libro si compone di cinque racconti e si intitola “Guardando il cielo” perché guardando il cielo, spesso la mente da libero spazio all’immaginazione, proprio come è accaduto in questo caso. Il filo conduttore che unisce i racconti è l’utilizzo della metafora, dell’ironia e del linguaggio fiabesco, per stimolare la riflessione su alcuni temi della società moderna. I personaggi sono quindi quelli delle favole, oggetti parlanti, animali fantastici, che accompagnano il lettore in mondi immaginari per stimolarne lo spirito critico. Così, “Il paese dei bicchieri di vetro” racconta la storia di un golpe, e della ritrovata libertà, ridicolizzando le dittature e il razzismo; “Nino” parla dell’importanza della cultura come strumento di crescita personale, importanza che il protagonista, Nino, capirà grazie all’intervento di una fata molto particolare; “Le Ombre” racconta della vendetta della Natura contro la stupidità del genere umano e, contemporaneamente, della grandezza del genere umano da ritrovare negli “invisibili”, nei più umili e più deboli; “La paura di vivere” si sofferma sui comportamenti eccessivamente accudenti spesso utilizzati dai genitori “moderni” e di come tali eccessi possano creare problemi alla crescita dei più piccoli. L’ultima storia, “I miei nonni”, è un fatto vero ma il racconto è posto a chiusura della raccolta perché porta il lettore ad interrogarsi sulla relatività della vita.
Hello October
Silvio Corinti
pagine: 214
Maurilio e Luisa una coppia. Il fulcro della storia, un Bar. Maurilio ha due grandi passioni, una smisurata per il calcio, tanto che ha fondato una sua squadra. L'altra per il vino, creando così un angolo di nicchia all'interno del Bar. Maurilio ama raccontarsi e raccontare, così tra un cliente e un altro si ascoltano storie di vita e con i suoi calciatori o con dei semplici avventori si spazia da un argomento ad un altro, su cui riflettere e confrontarsi, dalla storia alla geografia, dall' arte alla musica, dal cinema allo sport. Affiancato sempre dall'immancabile Luisa, insieme ogni giorno. Storie progetti, tanto entusiasmo, amore e tanta vita.
Il condominio dei misteri
Raffaele Bonini
pagine: 48
Protagonista del romanzo è l’investigatore Raffaele Manetti, un vicentino che ha deciso di intraprendere questo mestiere sulle orme di Sherlock Holmes. Ma la realtà purtroppo è ben diversa: pochi si fidano di lui e pertanto lo snobbano, preferendo rivolgersi alla polizia. Sfiduciato, lui vive alla giornata, da povero squattrinato senza una donna al suo fianco. Un bel giorno egli fa un incontro inaspettato: una bella e affascinante donna, Diletta, gli chiede aiuto per risolvere il caso di una persona sparita, un suo caro amico d’infanzia.
Da quel momento la vita di Manetti, piatta e noiosa, verrà movimentata da questo caso che turba il suo quieto vivere. Sarà un susseguirsi di colpi di scena all’insegna della suspense, che porteranno ad uno sconvolgimento totale della vita del detective. Il mistero si infittisce sempre di più e Raffaele sarà catapultato nel condominio dove ha trascorso la propria infanzia, per risolvere l’intricato enigma. L’epilogo cambierà per sempre la vita di Raffaele e gli farà vedere la vita da una prospettiva migliore, ridandogli quella serenità che aveva perduto.
Il volo della rondine
così sono, così mi piace
Edoardo Di Iorio
pagine: 138
I ricordi di un'epoca tra ironia e sentimento.
La storia personale di un cincasta che ci porta in volo con sé.
L’anima si spoglia
Katia Forcella
pagine: 88
L’anima si spoglia è un’intensa raccolta poetica con cui l’autrice rivela sé stessa e i suoi vissuti, dando anche la possibilità ai lettori di rispecchiarsi nei versi delle sue poesie.
La silloge, infatti, tratta temi salienti della vita di ciascuno di noi, temi con cui tutti prima o dopo ci siamo confrontati o ci confronteremo.
La poetessa esprime, con i suoi versi, una profonda inquietudine che avvolge il lettore in un vortice di emozioni: l’amore in tutte le sue forme e sfumature, la bellezza di un paesaggio, la nostalgia per la città natia, scorci di giornate vissute nella quotidianità, i ricordi della giovinezza e i rimpianti del passato.
Un’altalena di sentimenti che mette a nudo le emozioni che hanno toccato l’anima di chi scrive e che arrivano diritte al cuore di chi legge.
Linea 28
La parte dei violini
Mirko Dalmonte
pagine: 198
A volte ci si avvicina a storie d'altri tempi e a personaggi imprevedibili che possono condurci a risultati strabilianti.
Nelle giornate più comuni, quelle che appartengono a tutti noi, possiamo incontrare la bellezza, la disperazione e l'orrore.
C'è una linea immaginaria che collega gli avvenimenti accaduti in quei giorni e c'è la linea di un autobus che ne è la cornice: la Linea 28.
Questa storia è ispirata a fatti realmente accaduti.
Incubi galanti di un Casanova veneziano
(16 racconti a lume di candela)
Giorgio Girace
pagine: 162
16 racconti da leggere con cautela sbirciando le pagine a lume di candela.
Il nostro Casanova è un singolare dandy che elargisce a chi li sa cogliere consigli di bon ton e consigli di sopravvivenza. Ci prende per mano e ci trascina in surrealistiche situazioni kafkiane dove rimaniamo inesorabilmente invischiati e dove scopriamo che dove c'è un maschio alfa, c'è sempre una donna alfa che con sadica malizia lo schiaccia alla parete col suo tacco 12.
-Manuale di sopravvivenza tecnico-erotiko contro i profittatori di anime pure-
NO alla legge quadro sull’autonomia differenziata!
Perchè SI a un referendum abrogativo
Osvaldo Roman
pagine: 234
Il saggio nel primo capitolo ripropone la valutazione compiuta dagli Uffici studi della Camera e del Senato circa il complesso dibattito che si è sviluppato soprattutto in Parlamento, negli ultimi anni sul tema dell’Autonomia differenziata.
Anche per la valutazione dell’articolato del testo (AS. 615) presentato dal governo, al fine di conservare il massimo di obiettività in tale ricognizione, si fatto ricorso alla stessa fonte.
La valutazione di tutte le questioni di incostituzionalità e di travisamento del testo dell’articolo 116, comma 3, della Costituzione costituiscono la parte centrale di questo lavoro.
La valutazione della possibilità di effettuare un Referendum abrogativo del testo che uscirà dalle Camere, viene sostenuta sulla base dell’interpretazione, abbastanza univoca, che le Sentenze della Corte Costituzionale, riportate, in Appendice, hanno sancito circa l’attuazione dell’art.75 della Costituzione.
Antonio Spezzani
Il "figlio primogenito" di don Divo Barsotti
Serafino Tognetti
pagine: 250
Antonio Spezzani fu il primo della vita comune nella "Comunità dei figli di Dio" di don Divo Barsotti. Una vicenda padre-figlio mai raccontata, una storia straordinaria di vera ricerca di Dio come Assoluto, tra speranze e fallimenti, tra dramma e resurrezione.