Libri
All’alba tu saprai cosa fare
Il tuo ordine nel mondo ti circonda
Benedetto Strignano
pagine: 202
Gli imprenditori e i comandanti delle navi passeggere del bel golfo segnano il passo ogni stagione con il loro duro lavoro, le vacanze sono tutt’altro, cariche di emozioni, sensazioni, avventure e sorprese. Eh sì, sorprese. E’ finalmente ci siamo, citando un grande autore come Dante Alighieri siamo arrivati “nel mezzo del cammin di nostra vita”, la selva che ostacola il nostro cammino che egli definisce “oscura” adesso potrebbe non esserlo più. È ora di svegliarsi! È già fin troppo tempo che non ci rivolgiamo a noi stessi, colleghiamoci invece al nostro Io profondo. Durante questi anni abbiamo rinunciato a descriverci nelle molteplici trasformazioni del nostro corpo, ci accorgiamo (dal riflesso della nostra mente) di avere assunto una diversa giovialità più libera da austerità imposte. Ora liberi di sconfiggere le filosofie mediocri ma efficaci nell’attirare attenzione di tantissimi. “Dormo o son desto”, pura ricerca di consensi, e vada a farsi benedire l’individualismo e la genialità personale.
Pietro Leoni e altri del Russicum
I preti licenziati dal Russicum in missione “speciale” in URSS
Antonio Costa
pagine: 206
L’impero sovietico è stato un universo molto difficile da interpretare. Raramente si trova una nazione che abbia inflitto a se stessa un genocidio così vasto. Mai un grande paese ha tenuto segregato un numero così elevato di propri cittadini. Durante il regime sovietico più di venti milioni di persone, tra uomini, donne e bambini sono stati giustiziati o inviati nei gulag sparsi per tutto il suo immenso territorio.Dopo che l’Unione Sovietica e la Germania nazista si spartirono l’Europa dell’Est, una miriade di altre persone di altri paesi finirono nei suoi più remoti campi di lavoro. Da Mosca a Vladivostok, dal mare Artico alle steppe del Kazakistan ancora oggi si possono trovare nelle tombe nomi stranieri.Fino al 1955 furono pochissimi i prigionieri che dai gulag tornarono nelle loro case o nei propri paesi di origine.Uno di questi fu Pietro Leoni che, liberato il 13 maggio 1955, per opera della Madonna diceva lui, quasi per primo rivelò al mondo occidentale attraverso le sue memorie lo sterminato universo dei gulag sovietici.Leggendo questo libro si ha modo di ripercorrere le tappe salienti della sua odissea e, in sintesi, quella dei suoi compagni di studio del Collegio Russicum, i quali osarono infrangere la “cortina di ferro” che avvolgeva l’impero sovietico. Essi non esitarono a giungere all’estremo sacrificio della vita, per portare a quel popolo martire, che sperimentava la più grande persecuzione della storia, il conforto della fede che rischiava di essere cancellata per sempre.
Antica Marineria
Giovanni Ammendolia, Sandro Barucci
pagine: 284
Un volume che leggendolo, quasi ti sporchi di resina e di polvere di legno e le tue mani si impregnano di quell'odore tipico di una carta nautica usurata dal tempo e dalla salsedine. Tanto trasuda dalle sue pagine, senti il mare e il mestiere antico ed ormai perduto, per certi versi, ma che gli Autori fanno rivivere con perizia, splendide immagini e disegni, ma soprattutto con la passione e la dedizione di chi ha consacrato il proprio sapere e la propria passione al Mare Nostrum, estremo punto di riferimento di una cultura antica e mai perduta.
(dalla presentazione di Mauro Cavallaro)
Carissime Mammine
Lettere di Ariel al suo allevatore. Tradotte liberamente dal suo umano
Ariel GP
pagine: 156
La mia storia con i levrieri afghani iniziò in un canile.
Il soggetto semiselvatico era stato abbandonato in Appennino e catturato con non poche difficoltà. Era un essere diffidentissimo, schivo e nobile.
Vendette cara quel poco che restava della sua pelliccia ma nacque tra di noi una amicizia, con molte riserve da parte sua.
Dall’amicizia si passò alla mia passione incondizionata.
Dopo di lei ci fu “Arielpersempre”, tutto attaccato perché Ariel fu e sarà per sempre
La storia della nostra avventura terrena è in queste lettere.
So che lei mi sta aspettando lassù in qualche posto sulla sua nuvola.
Poi arrivarono Bellatrix, Quidd, Tjuringa, Lea e infine Oberon uno dopo l’altro, discretamente e tutti puntarono subito al mio divano, al mio letto e al mio toast a colazione.
Assunta Loreti, l’Umano di Ariel.
Il lento cammino della vita
Massimiliano Bersani
pagine: 320
Kevin, primario in un piccolo ospedale della Val Brembana, vive come molti un’esistenza ricca di attimi e situazioni diverse.Ma l’incontro inaspettato con Miriam, dottoressa anche lei, scardinerà la sua vita e metterà a nudo le fragilità e i problemi fino a quel momento sepolti di un matrimonio ormai eroso dal tempo.A fare da sfondo alla storia, o forse a esserne la vera protagonista, però, è la natura della piccola Val Taleggio e dell’alta Val Brembana con paesaggi mozzafiato, incontri con animali e vecchie storie locali.E poi c’è Zampa, una volpe che deciderà di elevare Kevin a suo amico umano.Un romanzo calato nella realtà quotidiana ma ricco di situazioni coinvolgenti, come la vita di ognuno di noi.La storia del cammino di una vita, sino alla sua fine, quando accadrà qualcosa di magico e uomo e natura torneranno a essere un tutt’uno.Un cammino lungo e lento, passato cercando di assaporarne ogni passo, ogni attimo, e andando incontro a tutto quello che la vita ci può regalare.
The wilde willow review
Same ink, different pens
Federico Actis Giorgetto, Leonardo Bertinetto, Vittorio Brovero ...
pagine: 108
La Fanfara Militare
Paolo Ammirati
pagine: 58
"Raccontare un'esperienza formativa della propria vita". Questo l'intento dell'autore nel descrivere ciò che ha vissuto in un breve ma incisivo percorso della sua esistenza. "La Fanfara Militare" non é quindi un semplice racconto autobiografico, ma si prefigge di far capire alle persone di tutte le età, specialmente ai giovani, cosa significhino i valori della lealtà, dell'appartenenza, della patria, del rispetto, della famiglia e di tutte quelle cose che spesso diamo per scontate...
Zone Franche. Riflessioni e leggi per l’applicazione di un diritto violato
Daniela Amato, Daniel Aymonod, Roger Georgy ...
pagine: 50
Il termine "zona franca" indica una parte del territorio di uno Stato che, pur essendo sottoposta alla sovranità dello Stato stesso, resta al di fuori della sua linea doganale e gode di un regime fiscale particolare,come la possibilità di importare merci senza il pagamento di dazi e l'assenza di imposte.
Pays d'Aoste Souverain afferma la volontà di applicare la Zona Franca come sancito fin dal 1948 dall'art. 14 dello Statuto della Regione Autonoma Valle d'Aosta che recita: "Il territorio della Valle d'Aosta è posto al di fuori della linea doganale e costituisce zona franca. Le modalità d'attuazione della zona franca saranno concordate con la Regione e stabilite con Legge dello Stato".
Panni Stesi
Mila De Franco
pagine: 106
"Panni stesi, poesia per immagini dedicata al sole e al vento.
La varietà e la creatività di questo atto di vita quotidiana, rivela qualcosa di inaspettato a chi si sofferma ad osservare"