Libri
Code di gallo
Annalena Aranguren
pagine: 112
Un ricettario di cocktail sui generis, nato durante il lockdown del marzo 2020 a seguito della pandemia di Covid19.
L'autrice, bartender per diletto, accompagna le ricette con citazioni, consigli musicali e gastronomici per rendere l'ora dell'aperitivo davvero speciale.
Nigredo
Istruzioni per estrarre dai vegetali e da se stessi le virtù essenziali
Gabriele Laguzzi
pagine: 64
Un percorso spagirico a tutto tondo dove le istruzioni in esso contenute hanno una valenza doppia: sia per la lavorazione e la purificazione del vegetale, sia per la lavorazione e la purificazione dell’uomo stesso. Così in alto, così in basso, in una simbiosi circolare di intenti e di processi spagirici per realizzare prima la Tintura, poi l’Essenza e infine il Lapis vegetabilis.
DisArmonie
Filosofia di un mondo capovolto
Toni Colloca
pagine: 152
• Ambiente
• Scuola
• Lavoro
• Rapporto con la Natura
• Giovanili antagonismi
Questi temi sono trattati in cinque brevi dialoghi per riflettere sulla direzione intrapresa dalla folle corsa alla produzione e al consumo delle risorse disponibili. Il Pianeta è in una situazione precaria, così come la vita di miliardi di persone. Le giovani generazioni riceveranno un mondo gravemente compromesso e avranno grandi difficoltà nella vita. In ogni epoca si è ipotizzato un possibile mutamento delle condizioni di vita e si è ricorsi all’utopia per prefigurare un mondo migliore. Attualmente la rassegnazione sta soverchiando ogni desiderio di cambiamento. Molti opinionisti affermano che siamo dinanzi alla fine della Storia e che questo è il migliore dei mondi possibili per cui non è possibile alcun oltrepassamento dell’attuale sistema. L’élite finanziaria che detiene gran parte delle ricchezze mondiali si arrocca nella propria torre d’avorio e guarda con distacco cosa accade nella moltitudine dei diseredati. La forbice tra pochi ricchi e milioni di persone impoverite o affamate, sta aumentando come mai nella Storia. È necessario ribadire che la contraddizione fondamentale è tra ALTO e BASSO, cioè tra coloro che nella moderna società oligocapitalista occupano una posizione dominante e chi vive di precarizzazione e di vendita (più o meno occasionale e, questo, non è irrilevante) della propria forza-lavoro.
Annalisa e Pietro & La festa dei gitani e degli zingari
Carlo Medri
pagine: 70
Sono due racconti diversi tra di loro, ma accomunati da amore e passione. Il primo racconto tratta di una storia d’ amore, tra un avvocato e la direttrice di una casa editrice, mai confessato e mai chiaramente ammesso, che si evolve in vari eventi delittuosi, e con una sensualità impossibile da arginare. Di un altro giovane ed innocente amore molto confuso, ma pieno di vitalità. Il secondo tratta di una festa di gitani in Camargue, cornice di alcuni delitti a sfondo passionale, politico e mafioso. Opera nuova, intensa, piena di considerazioni e concetti, che svaria tra il narcotraffico, la gelosia, ed amori strani ed impossibili.
Il Quattro occupato
Ostia, 1957-77. Sogni e bisogni di una cittadinanza attiva
Stefano Cucchiero, Sandro Di Biagio, Roberto Rossi ...
pagine: 168
Il “ Quattro occupato”, con la prefazione di Marco Baliani, è una operazione culturale volta narrare, soprattutto ai giovani, cosa può avvenire quando un popolo, cosciente dei propri bisogni, li tramuta in sogni concreti. Senza retorica, senza nostalgia, sempre sul filo dell’ironia si snoda la narrazione del fatto politico più partecipato della storia di Ostia. Per chi c’era molto di più di un Amarcord, per chi non c’era la scoperta di una storia a lungo negata. Un pezzo di memoria che torna al suo posto esattamente 45 anni dopo.
El retorno del Principito
José Cavalieri
pagine: 124
"El Principito" indudablemente ha dejado un signo en todos Ics que lo han leido. Ha sido un estfmulo luminoso para la sensibilidad y la imaginaci6n de enteras generaciones.
El autor de "El Retorno del Principito" nos dice: " ... lo que senti entonces fue la disoluci6n de ese sentimiento de soledad y de diversidad: en algun lugar muy lejano habfa alguien que, corno yo, sentfa la necesidad profunda de presenciar los atardeceres ... ".
Esta es la historia de un extrafio mendigo contada por uno de Ics personajes de la novela que, a finales del siglo XX, fue testigo de Ics dias que el viejo linyera transcurri6 justo debajo de la ventana de su apartamento en Paris. En estas paginas encontraran el motivo por el cual nos relata la historia solo veinte afios después y también por qué a este viejo 'clochard' lo llamaron "El Principito".
Tra conciliazione e nuovo concordato
Storiografia sui rapporti tra stato e chiesa (1922-1984)
Pierfrancesco Maresca
pagine: 240
Un rapporto peculiare, complesso e a volte problematico. Così è definibile quello intercorso tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica nella storia d'Italia. Partendo dalla nozione di "cleavage" elaborata da Martin Lipset e Stein Rokkan, il presente volume mira a soffermarsi sui rapporti intercorsi tra lo Stato e la Chiesa nel periodo compreso tra la stipula dei Patti Lateranensi durante il ventennio fascista e gli accordi di Villa Madama del 1984, alla luce del contributo dei principali storici e studiosi che si sono soffermati sulla vicenda. Un arco temporale di oltre cinquant'anni in cui il contesto sociopolitico internazionale variò, così come le variegate forze politiche nazionali, che ha visto nella città di Roma la sede (e contrapposizione) di due capitali: quella religiosa e quella nazionale.
Il sogno dell’arcobaleno
Michele Menendez Lourado
pagine: 182
Gabriele Mondelli è un semplice ragazzo di diciassette anni e proprio come tanti suoi coetanei si destreggia tra: scuola, studio, rapporto con la famiglia, gli amici e... sentimenti contrastanti. Che diventeranno evidenti quando farà la conoscenza di Daniel Lucchesi; affascinante ragazzo di buona famiglia dal carattere protettivo e romantico. Fra di loro si instaurerà una passione travolgente che con il tempo diverrà indissolubile, arrivando a sfociare in un amore quasi proibito.
Verificazione Gesù e i cristiani
Gesù è realmente esistito?
Giuseppe Orestano Cristarella
pagine: 140
Giuseppe Cristarella Orestano Di origine calabrese, ma torinese di adozione, l'autore, sposato con Simona Botis e padre di due figli, dedica la sua vita alla diffusione del messaggio biblico attraverso la prosa e la composizione di musica cristiana. Con questi 33 capitoli risponde al siffatto interrogativo, attraverso un'accurata ricerca di documenti storici prevalentemente extra cristiani. Un elenco di prove tangibili, che attestano l'esistenza dell'uomo più famoso della storia, la cui nascita ha spezzato in due il tempo. E' lecito per alcuni non accogliere la dottrina biblica, ma è doveroso oramai accettare che Gesù di Nazareth qualsiasi cosa abbia rappresentato, è realmente esistito lasciando un segno incancellabile nella storia.
Dopo la fine del mondo
Giuseppe Ridulfo
pagine: 42
Ricordo un saggio che credo si intitolasse Pornografia della morte. La sua riflessione era di fare della pornografia una sorta di metafora, perché quando la morale vittoriana ha soppresso la sessualità in modo che non potesse trovare, diciamo, normali sfoghi salutari, non sarebbe sparita, ma esplosa in modi pornografici e malsani. Se si accetta questa ipotesi, lo stesso vale per la mortalità e la morte: ciò che abbiamo fatto nel mondo moderno è sopprimere la morte in modo da non affrontarla mai, come i vittoriani non hanno mai affrontato la loro sessualità. E il risultato è che oggi non sappiamo come elaborare il lutto perché la morte fino a oggi avveniva all’interno di qualche istituzione che la nascondeva e se ne prendeva cura; è l’industria della morte. La morte non è più personale. Ma l’epidemia di Covid 19 ci ha sbattuto la morte in faccia. I tragici filmati dell’Ecuador, con i morti abbandonati per le strade, le fosse comuni, dall’Iran a New York, ci fanno capire che la morte è sempre presente e fa parte delle nostre vite.
Come si cambia
Giulio Iannotta
pagine: 132
Cambiare è quanto di più difficile e nello stesso tempo semplice possa esistere. È difficile perché richiede una modifica delle proprie abitudini, delle proprie convinzioni e delle proprie azioni. È semplice perché possiamo farlo a piccoli passi con l’umiltà di imparare e la costanza del lavoro quotidiano. Questo testo è scritto per Te che credi di meritare ancora tanto dalla vita perché cambiare è solo un esercizio, uno come tanti e nemmeno il più arduo.