Libri
Alba & Tramonto 2
Lorenzo Vedorin
pagine: 128
“Alba & Tramonto” rappresenta il cerchio della vita, è l’inizio e la fine, la gioia e la malinconia che ti lascia qualcosa che comunque va verso la fine per la logica stessa del nostro essere umani, ma scrivere, come dice l’autore, è un dono che hai ricevuto e non sai perché, e il desiderio è quello di condividere il tuo pensiero con gli altri nella speranza possa servire a qualcuno. La sinossi di un libro è lo sguardo d’ insieme del libro stesso, è l’esposizione sintetica del suo contenuto, scriverla di un libro di poesie è un’impresa ardua. Tre sono i nuclei centrali di questo libro: il mare, come principio della vita con il suo fascino ancestrale, il suo mistero, il saper accoglierti fra le sue braccia come un vecchio padre; la vita, con tutte le sue dinamiche, i dubbi, speranze e delusioni; e infine l’amore in tutte le sue forme: amore vissuto, amore respinto, amore desiderato, amore fisico; l’ amore, quel sentimento che caratterizza e unisce l’umanità, presente in ciascuno di noi, che a volte dimentichiamo e volutamente respingiamo, relegandolo in fondo alla nostra anima.
"L'albero"
un'allegoria della vita in 12 fasi (psicologia analitica junghiana)
Francesco Petri
pagine: 74
L'albero e la sua storia è una poetica allegoria della vita umana che segue il ciclo dell'esistenza dal seme nascosto nelle profondità della terra fino all'ultimo atto, quando l'albero, spogliato di tutto giunge al suo momento finale. Da questa storia nasce un racconto breve e simbolico, che offro al lettore come invito a riflettere sul cammino della vita. Per chi è giovane sarà un'anticipazione del proprio futuro; per chi ha già percorso molta strada, un'occasione per ripensare al passato. Così come ho fatto io, scrivendolo.
Verso Santiago di Compostela
Liborio Rabita
pagine: 228
Nel 2012 incoraggiato dai figli e dalla moglie ha pensato di cogliere la sfida del cammino francese verso Santiago di Compostela mentre il figlio Riccardo faceva il cammino del nord. Riprendendo dopo anni il diario scritto durante quel cammino sentiva di rivivere già dalle prime righe l'esperienza di anima vissuta. Vivificata dal significato profondo delle esperienze vissute dalle persone incontrate con le quali aveva percorso alcuni tratti di strada o per un saluto. Per ogni pellegrino il significato del cammino è molto personale, per tutti è "il cammino della vita", e l'esperienza di uno è il complemento dell'esperienza di tutti. Lasciamo al lettore cogliere questi spunti e perché no! ... si spera possa essere anche un incitamento a fare questa esperienza! Quindi: "Buen Camino Pellegrino!"
Fiori di Gelso
Sorelle contro
Angelo Dell'Acqua
pagine: 312
Il romanzo è ambientato negli anni Venti e Trenta del Novecento, in un periodo segnato dall’ascesa del fascismo in Italia. Sullo sfondo di due paesi dell’Alto Milanese, alle porte di Milano, in un ambiente rurale ormai lontano, si intrecciano le drammatiche vicende dei protagonisti, incentrate sulla storia di due sorelle e del loro rapporto conflittuale, segnato dall’amore per lo stesso giovane. La vicenda si complica a causa dell’amore segreto del migliore amico di questo giovane per la medesima donna.
Dialoghi incalzanti, arricchiti da alcuni riferimenti dialettali, scandiscono il ritmo degli eventi, mentre importanti cenni storici fanno da sfondo al racconto, contribuendo a delineare il contesto dell’epoca.
Tra alterne vicende e inaspettati colpi di scena che coinvolgono le famiglie dei protagonisti, il romanzo si avvia verso la conclusione con l’ombra incombente dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Un finale inaspettato e tragico segna il culmine della narrazione, cambiando per sempre le vite dei personaggi.
I colori a parole
Bruna Milani
pagine: 94
In queste poesie l'emozionante vitalità dei colori specchio di stati d'animo come se tutto fosse di una stessa essenza. Attraversando i temi propri dell'arte pittorica (dal ritratto al paesaggio, dall'impressione all'astratto) i versi colgono l'anima, il senso e il fascino misterioso di ogni colore.
Hic Alaricus. Il tesoro dei Goti
Un fiume deviato. Un regno ambito. Un potere assoluto. Storie di Narnia
Cristiano L. Kustermann
pagine: 428
Nel 414 d.C. il Re visigoto Atawulf e Galla Placidia, sorella dell’Imperatore Onorio, si sposano a Narbonne. Agli invitati viene mostrato il Tesoro rubato a Roma nel 410 dall’Orda di Alarico. Galla si accorge che mancano alcune Reliquie importantissime per la Cristianità e organizza una Missione segreta in Italia per recuperarle, ripercorrendo le orme di Alarico fino al suo sepolcro a Cosenza. Mentre Atawulf mira a indennizzare le città depredate, in vista di un trattato con Onorio che dia ai Goti la Terra Promessa, la Regina persegue una santa alleanza tra Regno di Gothia e Impero Romano, che le Reliquie renderanno invincibile. Sullo sfondo le tensioni tra Chiesa di Roma e Ariani, e quelle provocate dall’eresia pelagiana. Ma nobili Goti e Romani tramano contro il sogno di Atawulf e Galla.
L'inganno cognitivo: come la mente influenza le nostre decisioni
Francesco Greco
pagine: 248
E così, mentre crediamo di essere padroni delle nostre idee, delle nostre scelte e della nostra razionalità, la verità è un’altra: la nostra mente è una prigione che ci illude di essere liberi. L’inganno più grande? Pensare di esserne immuni. Ma ora che lo sai… sei davvero libero, o è solo un’altra illusione?
Ci sono momenti nella vita in cui tutto ciò che credevamo di essere si sgretola. La nostra identità, le nostre convinzioni, persino i nostri ricordi sembrano inganni costruiti per proteggerci dal dolore. Questo libro nasce da un’esperienza diretta di smarrimento e rinascita, dalla necessità di dare un senso a una mente che, per sopravvivere, ha creato illusioni così potenti da sembrare realtà. Per anni ho vissuto dentro una narrazione che non era davvero mia. I traumi subiti hanno plasmato il mio modo di pensare, spingendomi a costruire un’identità che fosse accettabile, sicura, ma profondamente falsa. Solo quando il peso di questa finzione è diventato insostenibile ho iniziato a mettere in discussione ogni certezza. L’inganno cognitivo è il racconto di questo percorso: il dolore della scoperta, il caos della trasformazione e la libertà di una nuova consapevolezza. Attraverso il mio vissuto, analizzo i meccanismi con cui la mente si difende dalle ferite più profonde e, allo stesso tempo, si intrappola in schemi limitanti. Questo libro è per chi ha vissuto il trauma, per chi ha sentito di non riconoscersi nella propria storia e per chi cerca un modo per ricostruire la propria verità. È una testimonianza, ma anche una guida per chi vuole smettere di subire l’inganno della propria mente e trovare finalmente sé stesso. Se senti che la tua realtà è frammentata, che qualcosa dentro di te non combacia con l’immagine che hai sempre avuto, L’inganno cognitivo ti aiuterà a comprendere il perché e a trasformare la tua storia in una rinascita autentica.
"Sei sicuro che quello che stai guardando… è ciò che realmente vedi?"
L'amore in tutte le sue manifestazioni
poesie e immagini
Carla Colombo
pagine: 110
Torno indietro a due anni fa, quando ci fu un primo avvisaglio dall'uscita della pandemia Covid-19. Per come lo ricordo ora, fu un periodo d'incubo, un tam tam di notizie bruttissime per i tanti morti che ogni giorno aumentavano sempre di più. A febbraio, data della mostra virtuale che è poi lo spunto per l'uscita del volume, si incominciava a percepire la fine della pandemia. Negli ultimi mesi dell'anno 2022 sentii il desiderio di dar vita a qualche progetto che ritornasse a coinvolgere amici artisti rimasti fermi con la creatività. Volevo dare anche a me stessa una scossa. La pandemia mi aveva chiusa nel mio guscio quotidiano e così pensai che la ricorrenza di San Valentino fosse il momento giusto per ricominciare. Lanciai il progetto su Facebook a tema "l'amore". Nacque un'interessante collettiva di trentasette artisti provenienti da ogni regione d'Italia che proposero: poesie, fotografie, dipinti, una miscela di emozioni dedicate all'amore nelle varie manifestazioni.
La collettiva virtuale sul blog LaVostraArte, è ora un volume, a ricordo di que periodo.
Politicamente corretto? No grazie
Emilio Sisi
pagine: 182
I sostenitori del “politicamente corretto” mescolano e confondono piani diversi (politica e morale) che devono rimanere separati in uno Stato di diritto; lo fanno certo anche per ignoranza, ma soprattutto perché, rimescolando le carte, cercano di imporre la propria volontà di potenza e occupare sempre di più il territorio, riducendo lo spazio del diritto, del confronto, della discussione, arrivando anche a episodi di violenza fisica e di distruzione della persona.
Il libro affronta 28 temi in ordine alfabetico tra i più dibattuti, dall’appropriazione culturale alla diversità, da LGBTQ+++ alla Palestina, dall’etica al woke, e lo fa cercando di mostrare le contraddizioni logiche e storiche del “Politicamente corretto”. Le tesi sono sviluppate in modo ampio con riferimenti storici, filosofici e linguistici che permettono di andare oltre la semplice opinione.